Autore: Gianfranco Massetti (Gianfranco Massetti)

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Buone notizie dal Metropolis 2.0 Spettacoli da non perdere

I gestori dell’Area Metropolis 2.0, ci hanno abituato a una ricca e interessante programmazione culturale. E non si mentiscono neppure nell’avvio di questa stagione cinematografica. Anzi rilanciano con un ottobre ricchissimo:

1. Solo mercoledì 4 ottobre alle ore 21 è in programma Human Flow dell’artista cinese Ai Weiwei: un documentario sulle migrazioni nel pianeta, oggi. Il film, in Concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, è un viaggio incredibile attraverso 23 Paesi, e mostra, attraverso immagini che colpiscono per la bellezza e l’impatto, un flusso umano di 65 milioni di persone che nel mondo sono stati costretti a lasciare le proprie case per sfuggire alla carestia, ai cambiamenti climatici, alle guerre.

2.Giovedì 5 ottobre alle ore 21 con la vibrante musica gitana dei ‘Flamencontamina’ prende il via JAZZ NIGHT, 4 grandi concerti di musica jazz presso il cinema Area Metropolis 2.0 e una lezione concerto presso la Biblioteca Tilane a Paderno Dugnano. Il palinsesto musicale, che quest’anno l’Amministrazione Comunale ha organizzato con la collaborazione di Fondazione Cineteca Italiana.
Ingresso intero € 5. Biglietti in prevendita alla cassa di Area Metropolis 2.0.

3. Da venerdì 6 ottobre prende il via l’iniziativa FINALMENTE VENERDI, per i residenti a Paderno Dugnano ogni venerdì non festivo si potrà accedere agli spettacoli di Area Metropolis 2.0 al prezzo super ridotto di €.4,50.

4.Martedì 10 ottobre ore 21 in collaborazione con la Fera de Dugnan ci sarà la  proiezione del film “Joyeux Noel.Una verità dimenticata dalla storia”.

 

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L’ambiente indifferente Alparone è cieco e sordo

Aria, acqua e consumo di suolo non interessano l’Amministrazione Alparone. Dopo l’estate italiana (siccità, incendi ed esondazioni…) i cambiamenti climatici sono tornati di primaria attualità. Non solo da noi. Tutti ne parlano (meno Trump) ma pochi sono coerenti e consapevoli che servono scelte concrete e quotidiane.L’Amministrazione comunale di Paderno Dugnano si sta distinguendo per la sua sordità e per scelte disastrose per l’ambiente: ampliamento del Carrefour, edificazione nel parco pubblico di via Gorzia, ristrutturazione di via Santa Ambrogio.

1.L’aria più inquinata d‘Italia

Da oggi 1 ottobre la Lombardia fa scattare le misure antismog, anziché dal 15 del mese, per uniformarsi alle regioni del Bacino padano. Le novità per le auto: l’applicazione nei Comuni con più di 30mila abitanti e 4 giorni consecutivi con Pm 10 oltre 50 mg per metro cubo per limitazioni ai privati fino a diesel Euro 4 compreso. Lo ha deciso la Giunta regionale per uniformarsi alle altre regioni del “Bacino padano”, l’alleanza siglata a giugno con Ministero dell’Ambiente, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna per contrastare l’inquinamento, nell’ambito del Piano regionale degli interventi per la qualità dell’aria (Pria). La delibera prevede l’applicazione nei Comuni con più di 30mila abitanti (in provincia di Monza sono sette e oltre al capoluogo sono Lissone, Seregno, Desio, Cesano Maderno, Limbiate e Brugherio più Paderno Dugnano).

E‘ solo di ieri la notizia (dal quotidiano IL Giorno) che l’hinterland milanese è la zona più inquinata del Paese più inquinato, In Europa. E’ una fotografia allarmante quella che la Fondazione sviluppo sostenibile fa dell’hinterland milanese, nel rapporto “La sfida della qualità dell’ aria nelle città italiane”. Lo studio, presentato al Senato dal think …

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I cittadini dicono no Cresce la petizione per salvare i Parchi

Dopo l’assemblea partecipata del 21 settembre ieri sera c’è stato un consiglio comunale  con una folta presenza di cittadini.

Più di 500 persone in pochi giorni hanno firmato la petizione “Salviamo il Parco di via Gorizia” che sta girando in rete. Molti cittadini erano presenti in Consiglio a sentire le interrogazioni del M5S e i balbettii del sindaco e dell’Amministrazione comunale in evidente difficoltà.

Non sono bastate le spiegazioni dell’assessore Tonello né le bugie di Bogani usciti dall’aula,  a convincere i cittadini che costruire in un parco sia una cosa buona.

Ora bisogna estendere l’informazione a tutta la città. Perché non organizzare una raccolta di firme con gazebo in tutti i quartieri?

Il tempo non sarà molto data la determinazione del sindaco a chiudere in fretta le questioni e prima che la mobilitazione dei cittadini prenda una brutta piega (per lui).

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Una firma per il Parco

Dopo l’assemblea di giovedì 21 settembre presso l’ex cinema Splendor, cresce la mobilitazione contro la Variante RE3. Da oggi è in rete una  petizione per Salvare il Parco di via Gorizia.Le firme saranno anche portate, come primo atto,  giovedì 28 settembre alle ore 19,30 in Consiglio Comunale. Di seguito il testo della petizione.

Petizione pubblica

“Salviamo il Parco di Via Gorizia – via Dalla Chiesa”

I parchi e il verde pubblico sono beni comuni del nostro territorio che non si possono sacrificare per interessi privati. I cittadini firmatari

CHIEDONO

all’amministrazione comunale di non approvare la variante Re3, che prevede la costruzione di 60 appartamenti nel parco di via Gorizia.

Costruire in un parco crea un pericoloso precedente per tutte le aree verdi della nostra città.

Perché non si recuperano le aree dismesse invece che costruire nel parco?

Abbiamo bisogno di una città con più verde e meno cemento.

Anche diversi blog si stanno mobilitando contro questa scelta sbagliatissima dell’Amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Alparone. Dal Blog La scommessa puoi scaricare il testo  e fallo firmare a chi lo condivide.…

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Salviamo i parchi di Paderno Dugnano Dopo via Gorizia, quale Parco è in pericolo?

Dopo l’assemblea del 21 settembre sorgono domande e proposte. Una domanda e una riflessione è stata avanzata da Ottorino Pagani:

Variante RE3 : finirà a targhe alterne o auto elettriche? Nel corso dell’ Assemblea “RE3 – salviamo il Parco di via Gorizia” del 21 settembre ho appreso che l’area del Parco di via Gorizia e via G. Dalla Chiesa dovrebbero essere coinvolte in un “Piano di mitigazione ambientale ” conseguente all’ ampliamento della “Rho-Monza”. Ci informeremo sui dettagli del Piano, nel frattempo devo supporre che la proposta di riduzione dell’area verde del Parco (variante RE3) è figlia di dati confortanti relativi all’inquinamento di questa area. Credo opportuno che gli enti preposti pubblichino il prima possibile questi dati , sia per tranquillizzare i residenti, sia per dimostrare la concretezza delle valutazioni fatte per la definizione della variante. Tranquillizzati sull’inquinamento , mi immagino, che avremo modo di verificare che anche i dati sui flussi di traffico sono confortanti e non sarà un problema introdurre un nuovo flusso sulla (inutile…) doppia curva di via G. Dalla Chiesa.

Mi immagino anche che il  “Piano di mitigazione ambientale” prevederà una stazione fissa di rilievo dei dati di inquinamento in questa area  , e quando saranno superati i limiti, come previsto per legge, scatteranno gli opportuni allarmi. Mi risulta più difficile immaginare quali saranno le azioni conseguenti : blocco del traffico in via Dalla Chiesa nei week end e targhe alterne nei giorni feriali?  Cioè, ad esempio, il giorno di divieto delle targhe pari, queste auto come e dove verranno dirottate ? O , in alternativa, il transito sarà permesso solo alle auto elettriche?”

Due