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21 Marzo contro le mafie XXII Giornata della Memoria e dell'Impegno

“Si svolgerà a Locri il 21 marzo e in contemporanea in 4000 luoghi in tutta Italia la XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico, in collaborazione con la Rai Responsabilità Sociale, Conferenza Episcopale Calabra e con il patrocinio del Comune di Locri e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Il tema della giornata, “Luoghi di speranza e testimoni di bellezza”, richiama proprio l’importanza di saldare la cura dell’ambiente e dei territori con l’impegno per la dignità e la libertà delle persone. Esercitando al contempo le nostre responsabilità di persone, di cittadini, di abitanti – ospiti e custodi – della Terra.

Locri, come piazza principale, per stare vicino a chi – in Calabria , come in altre regioni – non si rassegna alla violenza mafiosa, alla corruzione e agli abusi di potere. Per la forza e l’attualità della ‘ndrangheta, che oggi è l’organizzazione criminale più attiva. Ed è la più forte non solo per il numero degli affiliati, ma anche per il consenso che riesce ad avere in molti strati sociali. È l’organizzazione criminale italiana più diffusa nel mondo e quella che meglio può riciclare all’estero i profitti illeciti. Perché Libera, che a quella terra è particolarmente legata, vuole testimoniare e valorizzare il positivo di tante realtà, laiche e cattoliche, istituzionali e associative, impegnate per il bene comune, per la dignità e la libertà delle persone. Una edizione quest’anno, importante , perché lo scorso 1 marzo 2017, con voto unanime alla Camera dei Deputati, è stata approvata la proposta di legge che istituisce e riconosce il 21 marzo …

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8 marzo 2017 Lotto marzo inventa lo sciopero

 

Dalla prima pagina del Manifesto : LIBERE TUTTE

Donne in piazza in 48 paesi per lo sciopero globale. Lotto marzo di oggi dice al mondo cosa vogliono, come il loro movimento internazionale intende lottare. Contro violenza e sfruttamento. Dentro e fuori le mura domestiche. Nel lavoro di riproduzione come in quello retribuito. Contro il patriarcato e il neocapitalismo che si danno la mano  per sottomettere e precarizzare la vita di tutti..”

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Sostegno ai lavoratori Carrefour Dal consiglio Comunale e dai sindacati

Mentre continua il dibattito sulle proposte e controproposte sull’ampliamento del Carrefour anche i lavoratori stanno incrociando la loro battaglia in favore del loro posto di lavoro per bloccare i licenziamenti annunciati, anche a Paderno e a Limbiate, che mal si accompagnano alla richiesta di nuovi superfici commerciali da destinare al Carrefour. Nell’ultimo Consiglio comunale tutte le forze politiche si sono espresse in solidarietà ai lavoratori Carrefour.  L’ordine del giorno approvato all’unanimità,speriamo  serva a riaprire un dialogo tra le parti sociali in conflittoCon lo stesso, dopo aver sottolineato “di ritenere in contraddizione la procedura messa in atto da Carrefour, come da altri gruppi della stessa importanza, di procedere per licenziamenti e nel contempo promuovere iniziative di ampliamento commerciale”  si impegna il Sindaco e la Giunta a “mettere in atto le possibili iniziative per favorire un sereno confronto tra l’azienda e i lavoratori, attraverso le proprie organizzazioni di rappresentanza sindacale e dirigenziale, al fine di giungere ad un accordo che tuteli i posti di lavoro in essere e a promuovere un incontro con le rappresentanze sindacali aziendali alla presenza dei gruppi consiliari”. Ieri ,2 marzo anche le sigle sindacali nazionali sono tornate sull’argomento con il seguente comunicato stampa:

“GRUPPO CARREFOUR: OLTRE AI LICENZIAMENTI, L’ENNESIMA DISDETTA DEL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE È pervenuta lo scorso 27 febbraio alle Segreterie Nazionali di Filcams, Fisascat e UILTuCS, l’ennesima comunicazione di disdetta del Contratto Integrativo Aziendale da parte di Carrefour. Un atto grave che va ad aggiungersi alle due procedure di licenziamento collettivo già avviate dalla società, che coinvolgono complessivamente più di 600 lavoratori dichiarati in esubero, e ad una serie di misure organizzative adottate

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Allarme smog Dario Balotta di Legambiente

Sale l’allarme per le condizioni dell’aria in tutta la regione e Legambiente ribadisce la necessità di interventi più decisi, che vadano oltre l’emergenza: “Servono scelte di rilancio del trasporto pubblico con l’adozione di un’Autority per l’integrazione dei servizi di trasporto e azioni per la riduzione delle emissioni dagli impianti di riscaldamento domestici”, dice in una nota il responsabile Trasporti di Legambiente Lombardia Dario Balotta.

Non c’è il miracolo dietro l’angolo.Per battere lo smog non bastano, anche se sono le benvenute, poche e scoordinate misure d’emergenza che peraltro ogni anno scattano in ritardo e fanno apparire gli enti locali che le adottano, un’armata Brancaleone. La salute dei cittadini è sempre più compromessa. Le ferrovie svolgono un ruolo troppo marginale nella mobilità, sono solo 700mila i pendolari usano il treno. Pochissimi se si pensa che nella sola Monaco di Baviera circolano il doppio di pendolari al giorno in treno.

La prima cosa da fare, secondo Legambiente, è migliorare la qualità e l’offerta del servizio di trasporto pubblico: “Va offerto un efficiente servizio pubblico integrato tra autobus e ferrovia in tutte le città e provincie lombarde. Vanno anche potenziati i trasporti extraurbani e tra hinterland e hinterland svolti dagli autobus che invece stanno riducendo il numero delle corse e di conseguenza aumentano anziché diminuire i pendolari costretti ad usare l’automobile. Le aziende di trasporto urbane, extraurbane e Trenord tra loro non dialogano, non hanno obiettivi comuni. Basti pensare che non c’è ancora un biglietto unico integrato valido per tutti i mezzi come in ogni città europea. Il divario di produttività ed efficienza delle aziende lombarde è molto