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Coronavirus:37°aggiornamento

Qui sopra i dati di Regione Lombardia aggiornati al 3 dicembre.

Il sito del Comune di Paderno Dugnano, aggiornato al 4 dicembre, invece dice:

“AGGIORNAMENTO – 4.12.2020 – ORE 16.30
Emergenza Coronavirus. Nell’ultima settimana l’andamento dei contagi da Covid19 è stato in diminuzione nella nostra città. Dai dati visibili ai Sindaci sul portale ATS in continuo aggiornamento, i casi attualmente positivi con relativa anagrafica, a Paderno Dugnano sono 476 di cui 26 ricoverati presso strutture ospedaliere. Purtroppo, dall’ultimo aggiornamento, sono stati registrati 9 decessi di nostri concittadini con positività al Covid19. Il DPCM del 4 dicembre prevede che la Lombardia rimarrà in zona arancione non oltre il prossimo 6 dicembre salvo l’adozione di una nuova ordinanza del Ministro della Salute. Si raccomanda lo scrupoloso rispetto delle misure in vigore per il contenimento del rischio contagio, indossare sempre la mascherina fuori dall’ambiente domestico e mantenere il distanziamento in ogni circostanza. Ascolta qui il videomessaggio del Sindaco Casati.”

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TARI (3)

Ricevo un nuovo commento sulla TARI da Renzo Trevisiol:

“Ho rintracciato un post di 2 anni fa da me fatto sul blog La scommessa:   “ Bogani è assessore per la raccolta rifiuti il cui contratto è stato rinnovato quest’anno: con la determina N.898 del 22/11/2018 si “integra ”di ben 100.000 € (+6,6%?)  la spesa 2018 (e l’anno prossimo? I problemi eventualmente saranno di chi verrà dopo!). La motivazione?

Curiosa: “gli effetti delle innovazioni che stanno per essere introdotte con il nuovo contratto, al fine di ridurre i quantitativi di rifiuti avviati allo smaltimento, non hanno ancora reso i risultati attesi”. Le perplessità sono varie, sarebbe bello emergessero dal contributo di altri. Ah, se questo è l’inizio auguri a chi verrà dopo… “   Sono stato, ahimè,  senza vanto, profeta di sventura! Quest’anno l’integrazione è diventata di 220.000 € (+13%), raddoppiata. La motivazione?

Idem, “risulta necessario integrare la spesa relativa agli interventi di smaltimento e trasporto rifiuti in quanto gli effetti delle innovazioni introdotte con il nuovo contratto, al fine di ridurre i quantitativi di rifiuti avviati a smaltimento, non hanno ancora reso i risultati attesi”. Se però si considera che il contratto riguarda sì la raccolta rifiuti ma anche la pulizia delle strade, facciamo una più amara scoperta: ricordo (il contratto a Paderno lo possono vedere solo pochi “eletti”) che la spesa si equivaleva,  ovvero 50% per i rifiuti e 50% per le strade. Se l’integrazione è dovuta solo a problematiche dei rifiuti allora il reale aumento per il settore “raccolta rifiuti” diventa del +26%: forse è il caso di incominciare a cercare di capire quali sono i PROBLEMI,  alla commissione …

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Carceri e Covid19

Ricevo il comunicato stampa-appello di Gianni Rubagotti per una iniziativa di solidarietà ai detenuti, in tempo di Covid.

” Domenica scorsa ho aderito al digiuno di Rita Bernardini insieme a Raffaele Sollecito, insieme all’avvocato Giampaolo Berni Ferretti (che lo farà domenica prossima), Presidente di Milano Vapore e vice capogruppo di Forza Italia al Municipio 1 di Milano, Diana De Marchi (consigliere comunale PD a Milano), Bruno Cappuccio, a Alessio Alberti, capogruppo di Italia Viva a Desio (MB), al tesoriere della Associazione per l’Iniziativa Radicale Myriam Cazzavillan Francesco Monelli.

A fronte del
preoccupante dilagare dei casi di contagio da Coronavirus nelle carceri italiane
i partecipanti a questa iniziativa nonviolenta chiedono “a Governo e
Parlamento di intervenire prima che sia troppo tardi riducendo drasticamente la
popolazione detenuta attraverso qualsiasi intervento di legge che sia aderente
alla nostra Costituzione e alla Convenzione Europea dei diritti dell’Uomo:
Amnistia, indulto, modifiche sostanziali al decreto “Ristori” per ampliare la
platea dei beneficiari, liberazione anticipata speciale (oggetto di un
emendamento predisposto dal Partito Radicale e da Nessuno Tocchi Caino e
presentato dall’on. Roberto Giachetti).” per evitare la morte per pena,
anche di chi è in attesa di giudizio e potrebbe essere giudicato innocente.

Invito i politici e le istituzioni padernesi, se tengono ai cittadini dell’ottavo quartiere di Paderno Dugnano cioè i padernesi che sono altrove tra i quali i detenuti a partecipare. Ma chiunque può aderire compilando il modulo apposito nel sito del Partito Radicale (https://www.partitoradicale.it/carceri-no-al-dilagare-del-covid-19-nelle-carceri-iniziativa-nonviolenta-per-un-intervento-immediato/) “

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Chiuse per 8 mesi le piste ciclabili sul Villoresi?

“Città Metropolitana decide lo stop per interventi di sicurezza. Chiuse al transito ciclo pedonale le alzaie del canale principale Villoresi, vale a dire le ciclovie lungo il Villoresi, il Naviglio Martesana e il Naviglio Pavese che attraversano 24 Comuni, da Arconate a Paderno Dugnano, a Lainate, fino a Cassano D’Adda. L’avviso arriva da Città Metropolitana di Milano che ha ingestione le alzaie. Sono previsti a lotti otto mesi di cantieri, da qui a fine luglio, per consentire su tutta la tratta “in condizioni di sicurezza sia per gli operatori sia per gli utenti” l’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria alle pavimentazioni. Interventi realizzati in “tempi troppo lunghi”, lamentano sui social i cittadini, in particolare quelli che utilizzano la bicicletta non più solo come strumento di svago ma come mezzo di trasporto. .

Ad aggiudicarsi l’appalto è stata l’impresa Ronzoni s.r.l. che dovrà provvedere ad installare anche la necessaria segnaletica temporanea di cantiere e regolamentare la circolazione dei velocipedi, dei pedoni e dei veicoli autorizzati attraverso limitazioni, restringimenti, deviazioni o chiusure temporanee lungo le ciclovie.

La domanda è: ma 8 mesi non sono troppi? Esistono buone ragioni ambientali e di salute per ridurre drasticamente i tempi dei cantieri di opere pubbliche; a partire dalla alzaia del Villoresi. In tempi così difficili anche le imprese debbono capire che bisogna cambiare nella gestione delle opere pubbliche.

Cosa può fare l’Amministrazione comunale? Non solo stare a guardare..…

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Ancora sulla TARI

A commento del post di sabato di Ottorino Pagani ecco l’intervento di Renzo Trevisiol che metto in evidenza:

“Dello smaltimento  dei rifiuti ne parla la determina n.° 0000851 /PL del 17/11/2020 (per chi fosse interessato la guardi subito perchè, al solito, a Paderno, tra qualche giorno e poi per sempre, non sarà più possibile https://dgegovpa.it/Paderno/albo/dati/20200851D.PDF   ).

Sono ormai almeno 3 anni che a novembre si “devolvono” 220.000 € IN PIU’ rispetto quanto previsto nel  contratto con l’ impresa che gestisce l’appalto della raccolta dei rifiuti. La motivazione è la seguente: “risulta necessario integrare la spesa relativa agli interventi di smaltimento e trasporto rifiuti in quanto gli effetti delle innovazioni introdotte con il nuovo contratto, al fine di ridurre i quantitativi di rifiuti avviati a smaltimento, non hanno ancora reso i risultati attesi”.

Quanto tempo dovrà ancora  trascorrere per vedere i risultati? Che io ricordi come innovazioni ho presente solo i bidoni trasparenti in alcuni complessi residenziali, iniziativa che poi non mi risulta abbia avuto un “espansione”. Andando avanti di questo passo al termine dei 5 anni di contratto Paderno invece avrà pagato il servizio l’equivalente di 6 anni. Questa è l’ennesima prova di come Bogani aveva gestito il contratto della raccolta rifiuti con “sufficienza (è dir poco)”! IL contratto non è possibile renderlo “visibile” sul sito del comune? Cosa c’è di “privacy”? Si parla anche del riciclo dei pannolini per l’infanzia…