
Come già anticipato lungi da noi l’allarmismo e la disinformazione. Ma, come già detto, trasparenza e chiarezza difettano. Ci si aspetta da tutti i soggetti gli coinvolti: RSA, ATS e Amministrazione comunale precise risposte e dettagliate. In attesa che arrivino non posso che rilanciare articoli di stampa che aiutano a capire quanto sta succedendo ed è successo nelle Rsa di Paderno Dugnano.
Il primo è un articolo della Stampa di Torino e ci parla del Ricovero Uboldi e di quanto ha fatto Regione Lombardia, il secondo di un quotidiano informativo di Roma che racconta delle attività della clinica San Carlo. Eccoli trascritti fedelmente:
(1.)
“Quei pazienti mai testati mandati nelle Rsa come bombe: così si è diffuso il coronavirus. In una casa di risposo di Paderno Dugnano sono stati inviati 12 pazienti: 5 sono morti e 4 sono risultati positivi al tampone di MONICA SERRA, La Stampa TOP news del 29 Aprile 2020.
Il Ricovero Ferdinando Uboldi è una piccola rsa di Paderno Dugnano, alle porte di Milano. Una palazzina dai muri gialli, col prato inglese curato all’ingresso. Medici e infermieri, nonostante le difficoltà, hanno fatto il possibile per proteggere gli anziani dal coronavirus. Eppure i tamponi finalmente effettuati la scorsa settimana, dopo che anche il sindaco Ezio Casati ha fatto pressioni per accelerare le procedure, hanno dimostrato che al 22 aprile 62 ospiti su 80 erano positivi al Covid. Un numero enorme: quasi l’80 per cento degli anziani, cui si aggiungono anche 20 tra medici e infermieri. Il Ricovero Uboldi è una delle case di riposo che hanno accettato la richiesta di Regione Lombardia di accogliere pazienti “no covid” …




