Categoria: Notizie

Home Notizie
Articolo

L’algoritmo “caporale”. Tecnologia & sfruttamento di Ottorino Pagani

In occasione dei morti per incidenti stradali in provincia di Foggia nel mese di agosto si è tornati a parlare del problema del “caporalato” e della Legge 199 entrata in vigore il 4 novembre 2016 per il reato di sfruttamento del lavoro e che dovrebbe / avrebbe dovuto evitare la squallida intermediazione di mano d’opera che porta allo sfruttamento di povera gente, spesso e volentieri “migranti” accolti in Italia presso baraccopoli indecenti.

La discussione su questa Legge evidenzia, a mio avviso, la distanza tra il “dire e il fare” e ribadisce che anche le leggi sono propaganda se non si realizzano le condizioni per applicarle o se le condizioni sono difficilmente implementabili : nel caso specifico, ho capito che gli aspetti repressivi sono adeguati ma bisogna incrementare i controlli (vedi numero degli ispettori del lavoro) e che gli aspetti preventivi non sono ancora operativi , in particolare per la realizzazione della “Rete del lavoro agricolo di qualità “ che dovrebbe raccogliere, certificare e “bollinare” le aziende virtuose, e organizzare un Piano per la logistica e il supporto dei lavoratori stagionali.

Il risultato è che l’affronto alla dignità dei lavoratori agricoli continua , e questo riporta alla mente le ambizioni iniziali del “Decreto Dignità “ in merito al precariato dei fattorini per la consegna del cibo a domicilio (vedi post del 22 giugno su questo blog): nel testo iniziale del Decreto si definisce : un rapporto di lavoro è di tipo subordinato se la prestazione lavorativa è svolta a favore di un organizzazione (che può essere anche una piattaforma, un applicazione o un algoritmo digitale) che appartiene a un datore di …

Articolo

Vasche del Seveso e Marijuana Un aggiornamento

In questi giorni il blog è stato muto per un attacco di un virus. Ora sembra  a posto anche se dovremo apportare degli aggiornamenti e delle modifiche. In attesa recupero, in pillole, le notizie più importanti che avrei voluto dare.

Vasche del Seveso: Granelli insiste per quella di Bresso

Sabato 25 agosto un violento temporale ha fatto esondare il Seveso a Niguarda ma solo per mezz’ora. L’assessore alla Mobilità e all’Ambiente Marco Granelli dice: “Non ho mai visto l’acqua salire in così poco tempo. Il livello si è alzato di due metri e mezzo in venticinque minuti, in pratica 10 centimetri al minuto.

Il temporale ha scaricato tra Paderno e Milano e lo scolmatore non ha potuto assorbire nulla. Questa è l’ennesima prova della necessità di fare una vasca di decantazione a Bresso, al Parco Nord: con quella il Seveso non sarebbe esondato”. Ma anche questa vasca incontro l’opposizione dei cittadini e delle amministrazioni del nord Milano. Forse sarebbe meglio costruire un tavolo di concertazione, libero da qualsiasi decisione già precostituita, che ascoltasse le ragioni degli oppositori.

 

Marijuana per i malati: coltiviamola a Paderno Dugnano: Nuova proposta di G.Rubagotti

Ricevo la seguente proposta di G.Rubagotti che pubblico: Ora che la Regione ha deciso di fornire gratuitamente la cannabis terapeutica ai malati è urgente che venga prodotta anche nei nostri territori: infatti quella prodotta allo stabilimento militare di Firenze è insufficiente e la carenza di questo farmaco sul mercato è da tempo un problema grave.

Chiedo allora al Vicesindaco Bogani di attivarsi presso il governo per autorizzare nel nostro comune la sua coltivazione, creando posti di lavoro non solo

Articolo

Presidio contro Salvini-Orban Martedì 28 ore 17 in piazza San Babila

E’ giunto l’appello, a cui aderiamo, del  Comitato milanese “Insieme senza muri”e dei Sentinelli di Milano che hanno organizzato  per martedì 28 agosto alle 17 un presidio in Piazza San Babila in contemporanea all’incontro tra Salvini e Orban presso la Prefettura di Milano. Questi si incontreranno  per cementare il loro asse: due muri a confronto e un’idea d’Europa sovranista e nazionalista che non ci appartiene.

Troviamoci per ricordare a entrambi il valore della solidarietà e dell’accoglienza e chiedere che non si ripetano  altri fatti vergognosi come quelli della nave Diciotti. (si veda il link all’evento FB). Sarebbe  bello vedere la presenza di una delegazione di cittadini padernesi come primo atto di una presa di coscienza pubblica, da rinnovare poi in città.

 

 

 

 …

Articolo

Salviamo il Parco di via Gorizia La lotta continua

Il coordinamento delle associazioni, partiti e singoli cittadini che da mesi stanno lottando contro la decisione della giunta Alparone/Bogani di costruire residenza privata in un parco pubblico non  si arrende. Ieri infatti è stato diffuso un comunicato stampa che annuncia la presentazione di un ricorso al TAR Lombardia, avvenuta il 30 luglio, contro quella scelta sciagurata.

La partita ora si sposta nel Tribunale Amministrativo Regionale che dovrà valutare la legittimità e la congruità di quella scelta che i cittadini hanno contestato apertamente con molte iniziative pubbliche. Non ultima la raccolta di oltre 3000 firme con una petizione popolare. L’annuncio del ricorso al TAR, scelta difficile ed impegnativa, è accompagnata da una richiesta di raccolta fondi per finanziare questo ricorso oneroso.

Chi volesse contribuire a sostenere questa lotta dei cittadini padernesi può trovare le indicazioni di come fare attraverso il sito legambientepadernodugnano.wordpress.com”.  Di seguito il comunicato stampa:

“LA PARTITA SI GIOCA ORA IN TRIBUNALE

Dunque la decisione è stata presa. Il ricorso al T.A.R. Lombardia contro la delibera di variante al PGT, denominata RE3, approvata nel Consiglio Comunale del 9 maggio scorso, è stato firmato e presentato da un gruppo di cittadini residenti in via Dalla Chiesa.

 Non si ferma , quindi, la lotta di opposizione alla costruzione nel parco di via Dalla Chiesa/via Gorizia di 3 palazzine con 52 appartamenti+ parcheggio e strada di collegamento. Dopo i numerosi tentativi, purtroppo inutili, posti in essere per far recedere l’attuale Amministrazione Comunale dal progetto insensato di sacrificare un parco pubblico ad un interesse privato, non è rimasta altra via che quella del Tribunale. Il ricorso al T.A.R. è un impegno dal

Articolo

IperDì e SuperDì chiusi Lavoratori senza stipendio da luglio

Un’altra crisi nel settore della grande distribuzione che ci toccca direttamente. L’ IperDì di via Erba 90 a Paderno Dugnano risulta chiuso: Il cartello dice:Chiuso per ferie ma le notizie  di stampa non lasciano ben sperare. Di seguito un aggiornamento della situazione della catena di Supermercati citati dal quotidiano on-line “Milanotoday”del 21 agosto:

“Crisi IperDì e SuperDì, stop agli stipendi

Sembrerebbe che la catena di discount stia attraversano una profonda crisi. I due punti vendita SuperDì e Iperdì di via Ornato e viale Molise a Milano sono chiusi da diversi giorni. Stessa cosa per i supermercati della catena nei comuni di Trezzano sul Naviglio, Paderno Dugnano e Rho, nell’hinterland cittadino. Ma le corsie deserte e gli scaffali vuoti – ormai la quotidianità anche per i discount lombardi, piemontesi e liguri del marchio – non sono solo il risultato di una chiusura estiva prolungata. Infatti i lavoratori, che sono stati obbligati ad andare in ‘ferie’, da luglio non ricevono lo stipendio.

La verità è che la catena di supermercati sta attraversando una profonda crisi.Un migliaio di dipendenti sono in attesa di conoscere quale sarà il loro destino – scrive Andrea Gianni su Il Giorno -, ad agosto invece di vedersi accreditato lo stipendio sul proprio conto, hanno ricevuto una comunicazione asciutta con la quale l’azienda li avvisava che per ora non avrebbero ricevuto la busta paga. Dopo aver esaurito ferie e permessi residui, a partire da settembre il personale di SuperDì e Iperdì potrebbe essere messo in aspettativa retribuita. Nel frattempo i sindacati hanno già segnalato la situazione all’Ispettorato del lavoro e hanno chiesto un confronto con l’azienda.

I …