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A Paderno la Protezione civile di Città Metropolitana Un buon segno

Dal quotidiano on line “NordMilano24.it” del 25 luglio riprendo il seguente articolo:

” Paderno, inaugurata la nuova sede della protezione civile di Città Metropolitana

La vicesindaca di Città Metropolitana di Milano, Arianna Censi, insieme all’assessore ai Lavori pubblici e Patrimonio, Andrea Tonello, hanno tagliato il nastro della nuova sede della protezione civile metropolitana a Paderno Dugnano. E’ successo ieri sera in via Reali e si tratta di un fatto a suo modo storico perché per la prima volta la Colonna della protezione civile di Città Metropolitana ha una sede operativa nell’hinterland, fuori dalla “city”.

L’ex casa cantoniera di Anas torna dunque a vivere. Grazie soprattutto ai volontari del Gor di Paderno, nucleo storico di protezione civile, che hanno lavorato per rimettere a nuovo un’area abbandonata e trasformarla in un centro operativo dove sono alloggiati mezzi e materiale.

“Ora Paderno Dugnano ha un polo polifunzionale che garantirà maggiore sicurezza. Grazie a questo intervento si è potuto costituire un presidio sul territorio che permetterà un efficace coordinamento nella tutela della popolazione in caso di emergenze che dovessero interessare il territorio”, ha detto la Censi. Le ha fatto Eco l’assessore padernese Tonello: “Abbiamo dato una risposta ai cittadini riqualificando una zona abbandonata. Siamo orgogliosi di questo intervento, orgogliosi che Palazzo Isimbardi abbia scelto Paderno e il Gor. Siamo al lavoro perché questo sia il primo tassello per fare diventare Paderno un hub di corpi dei volontari di tutto l’hinterland”.

La posizione della nuova sede è decisamente strategica. L’hub padernese si trova infatti a due passi dai più importanti snodi viabilistici dell’hinterland. Ed è vicino a una delle aree maggiormente attenzionate in …

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Legionella a Bresso: un aggiornamento Oggi il Sindaco incontra i cittadini

Seguiamo con preoccupazione la notizia della grave infezione da” legionella” “che ha già fatto tre morti nella vicina città di Bresso.

Il Comune  ha diffuso un comunicato stampa nel quale “Si invitano i cittadini di Bresso ad un incontro presso la sede comunale di via Roma 25 mercoledì 25 luglio 2018 ore 21.00 per informazioni e aggiornamenti sulla diffusione dei casi di legionellosi nel territorio comunale”.

Attendiamo di capire di più. Intanto aggiorno dall’ANSA:

” Continua a salire il bilancio delle vittime dell’emergenza legionella a Bresso, nel milanese. Dopo i due anziani, un uomo e una donna di 94 anni, morti tra ieri e lunedì, un’altra donna è deceduta oggi per le complicanze sopraggiunte dopo aver contratto il batterio. L’anziana aveva 84 anni ed era ricoverata all’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo (Milano), dove sono avvenuti gli altri due decessi. 

A confermare – ieri – la situazione “complicata” e “critica” è stato l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera che ha spiegato che è stata attivata una task-force.

“C’è una situazione critica, un’epidemia di legionella, 17 persone colpite e due morti” ha detto Gallera a margine del tavolo sulla sicurezza negli ospedali al Pirelli. “Abbiamo avviato da subito una task force” ha sottolineato l’assessore, ricordando alcune importanti precauzioni per evitare il contagio: “Pulire i filtri dei rubinetti, lasciare scorrere l’acqua e aprire le finestre quando si fa una doccia calda e pulire molto bene i bacini d’acqua stagnante, perché la legionella non si trasmette bevendo l’acqua o con il contatto personale, ma per inalazione”.

 

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Ricordando Giovanni Pesce Presidio dell’ANPI di Paderno Dugnano

Anche quest’anno l’ANPI di Paderno Dugnano ha voluto ricordare la figura di Giovanni Pesce. Presso l’insegna dell’omonima via ieri è stata deposta una corona d’alloro e ricordato la sua figura. E’ giunto anche un messaggio della figlia di G.Pesce che è stato letto alle persone convenute, sotto il sole di luglio. Paderno Dugnano è stato il primo paese della Lombardia ad intitolare una via alla medaglia d’oro al valor militare della Resistenza milanese. Si perché la toponomastica di un paese è anche il segno della sua storia e della sua coscienza civile.

Per questo Paderno Dugnano ha dedicato tante vie a esponenti partigiani e alla Resistenza. Ai Coti Zelati, a Cazzaniga, a Alberti, a Casaletti, a Pogliani: i nostri partigiani padernesi. Ma Paderno Dugnano è anche la città che ha intitolato la piazza del Municipio alla Resistenza; un giardino alla Costituzione del 1948; un parco alla Memoria dei campi di concentramento. Alle Brigate partigiane, ai F.lli Cervi, ai F.lli Di Dio, Di nanni, alle Fosse Ardeatine, a Marzabotto, a Matteotti, ai F.lli Rosselli, alla Val d’Ossola, alla Val Sesia. Anche a Gobetti, a Dossetti, al 25 Aprile, a Curiel e a tanti altri.

La città ha ricordato la sua storia resistenziale con il bel libro di Silvia Campanella : ”La paura e il coraggio…   “che si può ancora acquistare in Comune. Lì c’è la storia di tanti resistenti del nord Milano veri e propri “militanti politici di base” che hanno fatto un pezzo importante della nostra storia cittadina. Un contesto storico resistenzaile che contribuì a ricostruire proprio Giovanni Pesce con il Libro “Quando cessarono gli spari” che parla della liberazione …

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Angelo Fortunati è morto. Una vita al servizio della città di Limbiate

Ho appena appreso che Angelo Fortunati, dopo non breve e dolorosa malattia, è morto. E’ stato sindaco di Limbiate e anche presidente del Consorzio di Formazione Professionale di Cesano Maderno.

Militante comunista e poi del PD, se ne era allontanato. Ha fatto l’amministratore e il consigliere comunale della sua città per tanti anni.

I suoi funerali si svolgeranno Lunedì 23 luglio alle ore 16,30 presso la Chiesa di Sant’Antonio di Mombello.

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Tutti a favore della M3 a Paderno Proprio tutti

Il Consiglio Comunale di Paderno Dugnano ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno che auspica il prolungamento della M3 fino alla nostra città.

Bene che anche la Regione Lombardia abbia stanziato fondi per lo studio di fattibilità di questa opera.

Benissimo che anche il Sindaco della Città metropolitana di Milano Giuseppe Sala (che tanta influenza ha sul’azienda ATM) si sia espresso a favore del prolungamento delle metropolitane milanesi fino a Monza e fino a Paderno Dugnano.

Nel frattempo non perdiamo di vista la riqualificazione dei servizi di trasporto pubblico esistenti e i progetti in corso: la tranvia Milano- Limbiate, la tranvia Milano -Desio e le Ferrovie Nord Milano.

 

Per ridurre il traffico, il sindaco  Sala ha ribadito che “servono investimenti sul trasporto pubblico”, a partire dalla metropolitana a Monza, per cui il sindaco chiede un finanziamento al governo del 60/70%. “Noi offriamo la nostra capacità, ma chiediamo al governo di essere tenuti in giusta considerazione e di averlo come partner nello sviluppo della città”, ha spiegato Sala. “La metropolitana a Monza cambierà radicalmente le cose – ha proseguito il sindaco – poi c’è il prolungamento a Baggio dell’M1”.

Per quanto riguarda la M3, invece, la commissione Bilancio del Consiglio regionale ha approvato ieri il finanziamento dello studio di fattibilità per il prolungamento a Paderno Dugnano, passando per Cormano. “Lo giudico molto positivamente – ha commentato Sala – penso che vadano messi in ordine temporale gli interventi sulle metro, quindi partiamo da Monza e poi certamente sia M3 che nel nostro caso M1 su Baggio rispondono a una chiara domanda dei cittadini”.