Categoria: Notizie

Home Notizie
Articolo

Salviamo i parchi di Paderno Dugnano Dopo via Gorizia, quale Parco è in pericolo?

Dopo l’assemblea del 21 settembre sorgono domande e proposte. Una domanda e una riflessione è stata avanzata da Ottorino Pagani:

Variante RE3 : finirà a targhe alterne o auto elettriche? Nel corso dell’ Assemblea “RE3 – salviamo il Parco di via Gorizia” del 21 settembre ho appreso che l’area del Parco di via Gorizia e via G. Dalla Chiesa dovrebbero essere coinvolte in un “Piano di mitigazione ambientale ” conseguente all’ ampliamento della “Rho-Monza”. Ci informeremo sui dettagli del Piano, nel frattempo devo supporre che la proposta di riduzione dell’area verde del Parco (variante RE3) è figlia di dati confortanti relativi all’inquinamento di questa area. Credo opportuno che gli enti preposti pubblichino il prima possibile questi dati , sia per tranquillizzare i residenti, sia per dimostrare la concretezza delle valutazioni fatte per la definizione della variante. Tranquillizzati sull’inquinamento , mi immagino, che avremo modo di verificare che anche i dati sui flussi di traffico sono confortanti e non sarà un problema introdurre un nuovo flusso sulla (inutile…) doppia curva di via G. Dalla Chiesa.

Mi immagino anche che il  “Piano di mitigazione ambientale” prevederà una stazione fissa di rilievo dei dati di inquinamento in questa area  , e quando saranno superati i limiti, come previsto per legge, scatteranno gli opportuni allarmi. Mi risulta più difficile immaginare quali saranno le azioni conseguenti : blocco del traffico in via Dalla Chiesa nei week end e targhe alterne nei giorni feriali?  Cioè, ad esempio, il giorno di divieto delle targhe pari, queste auto come e dove verranno dirottate ? O , in alternativa, il transito sarà permesso solo alle auto elettriche?”

Due

Articolo

Lasciamo costruire nei parchi di Paderno Dugnano?

E’ un bene che forze politiche diverse, ed associazioni, si siano ritrovate nella difesa del Parco di via Gorizia e nel giudicare sbagliata una scelta dell’Amministrazione comunale che compromette un bene pubblico. E’ la prima volta che vedremo insieme M5S e PD passando per il PRC e Insieme per Cambiare in un’assemblea pubblica, convocata per domani 21 settembre al Cinema ex Splendor, per SALVARE IL PARCO DI VIA GORIZIA.  

E’ però anche un segnale che la situazione è grave e questo dovrebbe far riflettere non solo tutte le liste civiche presenti in Consiglio Comunale ma anche i principali protagonisti di questo errore incomprensibile: il sindaco Alparone e il vicesindaco Bogani. Al di là di tutte le osservazioni tecniche sulle mancanze procedurali, urbanistiche e di convenienza pubblica che questa proposta di Variante solleva; le domande a cui i cittadini sono chiamati a rispondere sono semplici nella loro drammaticità: “si può costruire residenza privata in un parco pubblico? oppure “non si deve costruire in un parco pubblico!”

Dico drammatica perché un di lemma di siffatta natura in Paderno Dugnano, negli ultimi decenni, non si è mai posto. Per fortuna. Credo che in pochissimi comuni italiani si sia posto con questa superficialità e improvvissazzione. Certo, se si fossero ascoltate nel 2013 le preoccupazioni di alcuni al momento dell’approvazione del PGT,  non saremmo oggi a questo punto: di dover difendere un parco pubblico dall’invadenza di interessi privati, suggeriti ed approvati dalla mano pubblica. Ora fermare questa scelta scellerata è decisivo perchè rappresenta, se approvata, la fine di ogni certezza di salvaguardia dei parchi esistenti. Dal giorno dopo l’approvazione della Variante Re3 chiunque potrà chiedere …

Articolo

LA LEGALITA’ PRIMA DI TUTTO Si è parlato di GIUSTIZIA con Gherardo COLOMBO E Piercamillo DAVIGO

Per il venticinquesimo anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, in cui persero la vita Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Cormano, che da anni manifesta la propria attenzione e il proprio impegno sui temi del vivere civile e del contrasto al fenomeno mafioso, nell’ambito delle numerose iniziative della rassegna “La Legalità prima di tutto”, ha organizzato ieri, 19 Settembre un incontro con Gherardo Colombo e Piercamillo Davigo, co-autori del libro “La tua giustizia non è la mia. Dialogo fra due magistrati in perenne disaccordo”. I due magistrati autori del libro, che facevano parte del pool di Mani Pulite, hanno maturato nel corso della loro lunga esperienza nelle aule dei tribunali opinioni diverse e talvolta contrastanti sulle cause dei mali che affliggono la giustizia nel nostro Paese e sulle possibili soluzioni.

E’ la giustizia che traccia i confini della nostra libertà, è la giustizia che indica il grado di civiltà e di cultura di uno Stato e delle sue istituzioni.

Il concetto di Giustizia ha ispirato pensatori di ogni epoca e momento storico ed è perennemente oggetto di interesse sia dal punto di vista filosofico che da quello politico.

Quello di ieri sera è stato un dialogo intenso, incalzante, ricco di affermazioni contrapposte, di modi diversi di vedere e di intendere tra due dei più noti magistrati del pool Mani Pulite. Tracciando un quadro del sistema giuridico italiano, sottolineando storture e incongruenze, proponendo rimedi e soluzioni senza mai nascondere le loro divergenze. I loro interrogativi, le loro diverse opinioni sono state l’occasione per riflettere sui problemi della giustizia, per capirne il significato, per riscoprire l’importanza del mondo …

Articolo

Si allo “Ius soli” Campo Progressista lancia una petizione

Ricevo da Campo Progressista il seguente comunicato stampa che informa di una petizione on line destinata al Governo e al Senato per sollecitare la calendarizzazione e l’approvazione della proposta di legge sulla nuova cittadinanza senza ulteriori attese e prima dello scadere della legislatura. In meno di un giorno si sono raccolto oltre 2300 adesioni e sono in costante crescita.


A questo indirizzo è possibile aderire all’appello che recita:

“La democrazia e’ basata sulla necessita’ che tutti coloro che garantiscono l’esistenza socio economica dello Stato partecipino alle sue scelte attraverso il diritto di voto. In quest’ottica pensiamo che l’approvazione della riforma della legge sulla cittadinanza sia un’azione necessaria per garantire una reale democrazia e per sottolineare l’importanza dei diritti civili, politici e sociali nel nostro paese.
lo “ius soli” non e’ una norma qualunque, e’ una legge che avvicina il paese reale al paese legale perché’ fotografa e riconosce la realtà’ di uno Stato in cui vivono circa un milione di ragazze e ragazzi nati e cresciuti in Italia, ragazzi che sono italiani di fatto ma stranieri per legge. Un milione di persone che crescono, studiano, costruiscono con noi la cultura di domani, lavorano, si occupano delle nostre famiglie e pagano le tasse, ma che in base alla legge 91/92 non sono italiane. Un principio questo che nei fatti impedisce a molti di fruire di una serie di diritti e mina i principi di eguaglianza.
Siamo convinti che questi ragazzi non possano più essere considerati “gastarbeiter” socialmente provvisori a vita, bensì persone chiamate a dare il loro apporto alla costruzione di una comunità ampia.
Crediamo che la cittadinanza sia la sola

Articolo

Chi va in giostra? L'Amministrazione comunale è muta

Solitamente non mi occupo di cronaca locale e non interferisco nella normale amministrazione della cosa pubblica. E’ una questione anche di buon gusto e di cultura personale. Che non sempre viene apprezzato. Così è stato oggi, quando numerosi cittadini che ho incontrato per le vie di Palazzolo, in festa Patronale, mi hanno avvicinato per chiedere, lamentarsi e sollecitarmi a fare qualcosa. Parlo della vicenda della mancata autorizzazione al funzionamento del luna park di Palazzolo Milanese che da ieri è bloccato e inagibile. Credo che sia la prima volta, in cinquant ’anni, che i cittadini, soprattutto i bambini, non possono godere di questo divertimento tradizionale. Cosa è successo?

Perché non c’è stato un comunicato stampa dell’amminstrazione comunale (che pure ha un addetto pagato lautamente) per informare i cittadini palazzolesi? Perché il luna park non ha avuto l’autorizzazione al funzionamento? E’ vero, come dice un verbale della parziale CCV, che era tutto a posto, dal punto di vista tecnico, ma mancava solo la presenza dei funzionari comunali? Mancava il presidente della commissione comunale? Può essere questo il motivo vero? E’ vero che interpellato telefonicamente il signor Sindaco ha risposto di essere ad un matrimonio e non ha aiutato minimamente alla risoluzione del problema (se era risolvibile). E perché un assessore comunale girava per le vie di Palazzolo sparlando a destra e manca dei funzionari comunali, dei suoi colleghi di giunta nonché del sindaco?

Sono domande a cui un comunicato stampa deve rispondere. Io da parte mia ho pensato e detto ai cittadini increduli di quanto avvenuto che i veri motivi non potevano essere quelli delle chiacchiere di paese e delle fake news …