
Comunicato stampa:
“NO al Referendum per difendere la giustizia, la Costituzione e la democrazia.
In data 22 gennaio si è costituito a Paderno Dugnano il Comitato padernese “Società civile per il No al Referendum”. Al momento, per effetto del decreto del governo, è previsto che si voti nei giorni 22 e 23 marzo 2026.
In quell’occasione saremo chiamati ad esprimerci sulla Riforma costituzionale, voluta dal ministro Carlo Nordio, che sancisce la separazione delle carriere, già prevista dalla legge attuale, sostanzialmente finalizzata alla distruzione della funzione autonoma del Consiglio Superiore della Magistratura Italiana.
Anche a Paderno Dugnano partirà presto una campagna di informazione per evidenziare i punti sostanziali e critici di questa riforma, che andrà ad indebolire il CSM e non tutelerà l’indipendenza della Magistratura. Di fatto non sarà più “assoggettata solo alla legge” ma sarà assoggettata anche al potere politico, con il rischio che un governo possa dare ordini ai magistrati e minacciarli di sanzioni.
Trattandosi di Referendum Costituzionale è inoltre importante ricordare che questa consultazione non richiede il raggiungimento del quorum e quindi il referendum sarà valido con qualunque affluenza alle urne.
Al Comitato “Società civile per il NO al Referendum” hanno aderito, al momento: Acli, ANPI, SPI-CGIL, Circolo Eco-Culturale La Meridiana, Associazione Restare Umani, Legambiente, Associazione Florence ODV, Circolo ARCI Amicizia e Solidarietà, Alleanza Verdi e Sinistra, Partito Democratico, Partito della Rifondazione Comunista, Insieme per Cambiare, Sinistra per Paderno Dugnano.
Il Comitato è aperto alla partecipazione di cittadini, movimenti, associazioni e partiti.”