Il territorio dello Scolmatore

Articolo di Ottorino Pagani:

“Di seguito la recensione del libro: “Il Canale Scolmatore delle Piene a Nord-Ovest di Milano come paesaggio della diversità. Descrizioni, studi e progetti” di Andrea Oldani e pubblicato dal Politecnico di Milano:

“Il libro restituisce un lavoro di studio, descrizione e definizione di scenari strategici per il paesaggio attraversato dall’asta del Canale Scolmatore delle piene a Nord-Ovest di Milano (CSNO). Questa infrastruttura idraulica, costruita nella seconda metà del XX Secolo per far fronte ai frequenti allagamenti delle aree a nord della città di Milano, risulta oggi di interesse come vettore infrastrutturale lungo cui costruire una ipotesi di cura, innovazione e invenzione progettuale per un paesaggio della diversità. Le riflessioni teoriche e gli strumenti operativi proposti si concretizzano in una proposta progettuale orientata a rispondere in modo innovativo alle condizioni di fragilità e rischio che contraddistinguono i territori interni alle grandi aree metropolitane, come quella milanese e prefigurano soluzioni generalizzabili, in grado di stimolare il dibattito e la ricerca di soluzioni innovative in risposta agli effetti dei cambiamenti climatici, all’inquinamento e al degrado eco-sistemico. Lo studio costituisce anche l’occasione per guardare in modo diverso questa opera così critica, nel tentativo di stimolare l’opinione pubblica verso la possibilità di leggere ciascuna realtà, anche se controversa, marginale e degradata, come insieme operabile, entro cui dar forma a nuovi paesaggi, a partire dalla scoperta di relazioni inedite e la rivalutazione di opportunità latenti, attraverso un processo indispensabile per costruire nuove forme di affezione.”

Il nostro Comune, parte del “territorio del CSNO”, dovrebbe essere interessato alla “cura… e a rispondere in modo innovativo alle condizioni di fragilità e

Una Fiera ricca..

Domani ci sarà la Fiera di Primavera di Paderno Dugnano, giunta alla 44^ edizione. Il programma è molto ricco e Vi invito a leggerlo sui loro social.

Posso aggiungere che come ogni anno numerosa sarà la presenza dei partiti e delle liste politiche che faranno corona alla Festa.

Da non perdere anche la mostra dei cento anni della cooperativa La Famiglia visitabile in un negozio di Via Roma.

Segnalo che nel piazzale della Camera del Lavoro ci sarà uno stand dello SPI-CGIL, uno dell’ANPI e uno dell’Associazione Restare Umani che per l’occasione ha allestito una mostra fotografica sul “Parco Borghetto: luogo del cuore FAI”.

Mensa scolastica:un caso alla Fisogni

Il 2 aprile è stato diffuso il Comunicato stampa dell’Amministrazione comunale, come sopra riportato.

Viene segnalato come un caso isolato e si invita i cittadini alla fiducia. Bene. Noi non seguiamo con angoscia i commenti dei “social”, ma direttamente sappiamo che c’è preoccupazione tra i genitori di quel plesso.

Qualcuno giustamente chiede anche quali provvedimenti siano stati presi nei confronti del concessionario del servizio. I controlli sono più efficaci se le sanzioni sono puntuali e importanti.

Inoltre gli uffici comunali debbono essere più disponibili e aperti al confronto con i cittadini, anche con quelli che non sono direttamente rappresentati dalla Commissione Mensa comunale. L’Assessore Rossetti, interpellata, ha confermato che gli uffici stanno completando la procedura di verifica e prenderanno gli opportuni provvedimenti. Anche la Commissione Mensa di quel plesso è stata informata.

Il territorio del Villoresi

Non abbiamo potuto assistere alla presentazione del libro “Il mormorio del mare”di Valerio Villoresi, alla Tilanes del 14 marzo, a cura della compagnia del Pilastrello. Per recuperare questa notizia abbiamo chiesto un commento al libro a Ottorino Pagani.

“E’ stato presentato lo scorso 1 aprile,  presso il Politecnico di  Milano, il libro “Il mormorio del mare”, che Valerio Villoresi, pronipote di Eugenio, ha dedicato al suo avo. Un evento che, per la ricorrenza del 140esimo dell’inaugurazione della diga di Panperduto e del Canale Villoresi, progettati dall’ingegnere monzese, ha voluto ricordarne il genio e la lungimiranza ma anche la sua fede e caparbietà: “«Non mi darò pace sino a che non avrò eliminato il paradosso di una cospicua parte della Lombardia, la regione italiana più ricca di acque, afflitta dal flagello delle arsure deleterie» 

La recensione presentata racconta: “Gli amori, gli intrighi, le avventure, i misteri, i sogni, le passioni in una spy story, cruda e vera, dellOttocento. Una storia di duchi, marchesi e contessine, di buzzurri”, eretici, prelati, assassini, grandi ricchezze, povertà feroci e tesori nascosti. E la leggenda di un ingegnere, Eugenio Villoresi, zuccone” ligio ai precetti di san Paolo, e del suo” canale osteggiato dai poteri forti ma provvidenziale per i popolani della Pianura Padana. Questo romanzo svela, 140 anni dopo, i retroscena del riscatto della nobiltà papalina” sui caldarrostai del Nord” mediante lutilizzo di capitali illeciti” salvati su ordine di papa Pio IX dai provvedimenti di confisca della manomorta”. È quindi una biografia romanzata e un omaggio alla perseveranza di …

Nasce il comitato padernese per i Referendum

Ricevo e rilancio:

“Giovedì 27 marzo 2025, si è costituito il “Coordinamento per i 5 SI al Referendum” di Paderno Dugnano.

All’invito dello SPI-CGIL hanno aderito (ad oggi) il Partito Democratico, Insieme per Cambiare, Sinistra per Paderno Dugnano, Persone al Centro, Alleanza Verdi Sinistra (Verdi e SI), Partito della Rifondazione Comunista, Partito Comunista Italiano, ANPI, ARCI di Palazzolo Milanese, ACLI, AUSER, Restare Umani, Florence, Circolo Eco-culturale La Meridiana. Altri soggetti hanno annunciato il loro interesse.

E’ stato deciso un intenso programma di informazione alla città sui temi dei 5 Referendum che  comincerà in occasione della Festa di Primavera di Paderno del 6 Aprile. La campagna referendaria avrà un suo primo momento pubblico di confronto attorno al 16 maggio in una serata dal taglio anche informativo che si terrà in TILANE.

I convenuti hanno condiviso la proposta di informare i cittadini padernesi dell’importanza del voto referendario che, per essere valido, dovrà raggiungere più del 50% degli elettori.Un voto che potrà cambiare in meglio le condizioni di vita e di lavoro di tanti cittadini italiani.

In particolare i 4 Referendum sul lavoro riguardano:

– Lo Stop ai licenziamenti illegittimi. Abolire la norma che impedisce il reintegro anche nel caso di licenziamento illegittimo, nelel imprese con più di 15 dipendenti

-Più tutele per le lavoratrici e i lavoratori delle piccole imprese. Aumentare l’indennizzo in caso di licenziamento illegittimo nelle imprese con meno di 15 dipendenti

-La riduzione del lavoro precario.Ripristinare l’obbligo di causali per i contratti a tempo determinato

-La sicurezza sul lavoro.In caso di infortunio negli appalti estendere la responsabilità all’impresa appaltante.

Ma altrettanto importante è il quinto referndum che …