
Legambiente di Paderno Dugnano ritorna sulla questione del trasferimento del GOR al Parco Toti e ripropone domande ragionevoli e puntuali che meritano una risposta.
“Siamo
costretti a ritornare su una questione che abbiamo affrontato nel
nostro sito il 4 luglio scorso, facendo una doverosa premessa.
Abbiamo la massima stima e apprezzamento per il Gruppo di Protezione
Civile G.O.R. impegnato in molteplici e importanti attività di
utilità sociale. La posizione critica che abbiamo assunto riguarda,
nel caso non fosse sufficientemente chiaro, la scelta effettuata
dalla Amministrazione precedente di destinare ingenti risorse
economiche ad una operazione che, a nostro avviso, non è una
priorità e senza valutare eventuali possibili
alternative.
Nell’intervento sul sito
sopra citato, abbiamo scelto di non entrare nel dettaglio noioso dei
numeri e di affidare a tre semplici immagini il contesto complessivo
dell’intervento.
Ieri,
nella pagina Facebook del Comune, è stata pubblicata una
comunicazione su questo
argomento
che non da alcun riscontro sulla priorità e sulle alternative
dell’operazione e che fornisce una precisazione sui
costi, differenti
rispetto a quanto a noi noto,
sulla base dei documenti pubblicati sul sito istituzionale. E questo
ci impone, nostro malgrado, di entrare nel dettaglio noioso dei
numeri.
La
stima dei costi indicata nello “Studio di
fattibilità” APPROVATO con
la Delibera di Giunta n.183 del 6/12/2018 e allegato alla Delibera
stessa riporta:
—
stima costo ristrutturazione “casa Toti” = 160.000 Euro
—
stima costo deposito protezione civile + magazzino comunale= 550.000
Euro
—
stima costo abbellimento arena estiva + copertura metallica = 920.000
Euro
—
stima costo abbellimento struttura di ristorazione= 200.000 Euro
—
vanno aggiunti i costi: per incarico studio di fattibilità …


