Risposta a Pap

Ho postato, anche per cortesia, un commento al blog di PAP che criticava il mio appello alla sinistra dispersa di Paderno Dugnano. Forse per un disguido tecnico o altro non lo vedo comparire. Siccome non voglio disturbare oltre con le mie “teorie massettiane”, preferisco rispondere (di nuovo) attraverso questo breve commento. Identico nella sostanza a quello che avevo scritto:

” E’ difficile interloquire  con chi non fa che dare “giudizi di valore” ai comportamenti politici altrui. Comunque voi avete letto il mio post ed io ho letto il vostro. Bene. Quello che non si capisce è perchè sarebbe”vera sinistra” distribuire un volantino ai pendolari (come sta facendo Pap) mentre distribuire un volantino sul commercio di vicinato (come sta facendo Leu) sarebbe essere fuori dal mondo della vita reale.”

“Il diritto alla Città”

Ricevo da Ottorino Pagani la seguente
riflessione per un decalogo utile alla costruzione di una comunità. Un utile
suggerimento per tutti coloro che si accingono a ragionare sul governo della
nostra città.

Uno dei principali riferimenti per approcciare una
valutazione ambientale  è il “Manuale
per la valutazione ambientale dei Piani di Sviluppo Regionale e dei Programmi
dei Fondi strutturali dell’Unione Europea” .

Il Manuale contiene i dieci criteri di sviluppo
sostenibile, che possono essere un utile riferimento nella valutazione di un
“piano di governo del territorio” :

1. Ridurre al minimo l’impiego delle risorse
energetiche non rinnovabili;

2. Impiego delle risorse rinnovabili nei limiti della
capacità
di rigenerazione;

3. Uso e gestione corretta, dal punto di vista
ambientale, delle sostanze e dei rifiuti pericolosi/inquinanti;

4. Conservare e migliorare lo
stato della fauna e della flora selvatiche, degli habitat e dei paesaggi;

5. Conservare e migliorare la
qualità dei suoli e delle risorse idriche;

6. Conservare e migliorare la
qualità delle risorse storiche e culturali;

7. Conservare e migliorare la
qualità dell’ambiente locale;

8. Protezione dell’atmosfera;

9. Sensibilizzare maggiormente alle problematiche
ambientali, sviluppare l’istruzione e la formazione in
campo ambientale;

10. Promuovere la partecipazione del pubblico alle
decisioni
che comportano uno sviluppo sostenibile.

Le parole in grassetto sembrano suggerirci le capacità
adattative che consentono a una organizzazione / comunità di superare le
pressioni ambientali a cui è sottoposta, resistendo con successo alle
situazioni avverse; cioè richiamano a una qualità importante di un
organizzazione / comunità: la resilienza.

L’Accademia della Crusca indica che: “La resilienza
assume un valore simbolico forte in un periodo in cui l’accesso interpretativo
più frequente alla

Con uno sguardo umano

Fermare la disumanizzazione, fare insieme il futuro

di F.Capelli direttore della Casa della Cultura di Milano.

“È per me davvero un grande piacere poter presentare una nuova e importante iniziativa, che nasce dalla scelta di collaborazione culturale tra Casa della Cultura e Casa della Carità: “Con uno sguardo umano – Fermare la disumanizzazione, fare insieme il futuro”, un percorso comune di ricerca culturale e di impegno civile, che si svilupperà lungo 7 laboratori tematici,aperti all’apporto di tutti, persone o realtà collettive che siano e costruiti attorno ad altrettanti concetti/soggetti chiave: INSIEME, DISUGUAGLIANZE, PAURE, SOSTENIBILITÀ, PRATICHE SOLIDALI, SOCIAL MEDIA, FUTURO.*

Alla base di questa scelta di collaborazione c’è una semplice ma cruciale domanda: è
davvero in corso nella nostra società un “crescente deficit di
umanità”? La risposta è, purtroppo, si, se si guarda al sentimento di
solitudine del cittadino che si sente non rappresentato, con il mondo fuori
controllo e senza una politica che sappia rappresentare le fragilità,
riconducendole dentro un discorso collettivo.

Le disuguaglianze sociali sono ai massimi e se
non si riuscirà a darvi una risposta con politiche progressiste, rimarrà la
tentazione diffusa di trovare dei capri espiatori, che non saranno solo gli
immigrati. Del resto, “non
voglio condividere
” è la parola d’ordine che segna questi
tempi. Una dimensione che , alla fine, determina l’allentamento dei legami
sociali, un venir meno del senso di responsabilità verso la propria comunità e
sospinge verso la solitudine e l’individualismo esasperato.

Per questo, lo crediamo fermamente, occorre un
pensiero e una cultura diffusa capaci di poter reagire e ritrovare, insieme,
credenti e non credenti, le risposte, un nuovo senso comune e …

Un’idea per il commercio di vicinato

Il gruppo padernese di Liberi e Uguali sta distribuendo, in queste settimane, a tutti gli esercizi commerciali della città un comunicato che esplicita la sua idea sul commercio di vicinato e sulla Grande Distribuzione Organizzata. Oltre ad esprimersi contro l’ampliamento del Centro commerciale Carrefour Leu propone di costruire un progetto di valorizzazione dei „centri naturali“ della città come già sperimentato in altre città italiane, con buoni risultati. Progetti che l’attuale giunta non ha preso in alcuna considerazione.

Al tempo stesso Leu sta facendo una piccola indagine statistica (qualità e quantità) degli esercizi commerciali dei 7 quartieri per capire un pç meglio la natura, le potenzialità nonché le difficoltà dei negozi di Paderno Dugnano. Difficoltà causate da molteplici fattori.

Sta emergendo una chiara contrarietà all’ampliamento del Carrefour, una consapevolezza delle difficoltà a reggere la concorrenza (anche dell’on-line) ma anche una rassegnazione sulle possibilità di invertire un destino professionale che sembra già segnato.

Per questo l’Amministrazione comunale dovrebbe lanciare un’iniziativa coraggiosa e non limitarsi a incassare i pochi oneri dal Carrefour per „dipingere di rosa“ i marciapiedi di una città che rischia fortemente di desertificarsi.