Verità per Giulio Regeni Campagna di Amnesty International e La Repubblica

giulio regeniAderiamo, come blog alla mobilitazione lanciata da Amnesty International e dal quotidiano La Repubblica per esigere completa verità sulla morte del ricercatore italiano Giulio Regeni. Riportiamo il comunicato stampa.

“Verità per Giulio Regeni“. Uno striscione, una richiesta, una campagna che da oggi Amnesty International e Repubblica lanciano per non permettere che l’omicidio del giovane ricercatore italiano finisca nell’oblìo, catalogato tra le tante “inchieste in corso” o peggio, collocato nel passato da una “versione ufficiale” del governo del Cairo. Deve essere respinto qualsiasi esito distante da una verità accertata e riconosciuta in modo indipendente, da raggiungere anche col prezioso contributo delle donne e degli uomini che in Egitto provano ancora a occuparsi di diritti umani, nonostante la forte repressione.

Sarebbe importante che “Verità per Giulio Regeni” diventasse la richiesta di tanti enti locali, dei comuni italiani, delle università e di altri luoghi di cultura del nostro paese: chiediamo a loro di esporre questo striscione, o comunque un simbolo che chieda a tutti l’impegno

per avere la verità sulla morte di Giulio. Lo dobbiamo alla sua famiglia, ai suoi amici e colleghi che da ogni parte del mondo chiedono solidarietà.”

 

Paradossi democratici & Sfumature sinistre I nodi al pettine/3 e fine. di Marco coloretti

MColoretti-150x150Pubblichiamo l’ultima parte della riflessione del consigliere comunale Marco Coloretti sulle primarie del centrosinistra di Milano.

” Le primarie milanesi hanno decretato Giuseppe Sala candidato sindaco del centrosinistra, e quindi ha vinto il PD che lo sosteneva.

Ma per il PD sarebbe stata una vittoria anche con Majorino (con una lunga storia di militanza e di rappresentanza istituzionale del partito) e persino con Balzani (già eurodeputata PD e membro degli organismi direttivi locali).

Insomma, impossibile perdere. Eppure, a mio avviso, il paradosso è che il PD milanese non ha vinto, e che, a conti fatti, nemmeno il PD che ha vinto può stare tranquillo.

La distinzione dei “due PD” di cui parlo non ha una matrice ideologica o di corrente.

Il problema che avverto riguarda lo schema da cui sono nate le due candidature, e quindi la rappresentazione che, anche loro malgrado, hanno rivestito.…

Serata in Giallo a Palazzolo Presentazione Noir di Gino Marchitelli

La serata in giallo di Sabato sera, organizzata da Arci – La Meridiana a Palazzolo, è stata divertente, e con un grande successo di pubblico, con più di 70 persone ad ascoltare prima la presentazione della trilogia di gialli con la presenza dell’autore Gino Marchitelli. La serata è poi proseguita con  un aperi-cena, per finire con  una spassosa gara di ‘Indovina il Giallo’.

Gino Marchitelli, che si definisce elettro-giallista resistente,Gino Marchitelli è un eclettico elettricista e sindacalista per anni sulle piattaforme petrolifere di Saipem, ora attivo nel campo delle energie rinnovabili. Impegnato in innumerevoli attività artistiche: cantautore, documentarista/storico della resistenza (in Val D’Ossola, Puglia e Marche) e delle spedizioni fasciste nel mondo (Balcani, Grecia, Somalia), nonché scrittore di romanzi e gialli, tra cui la trilogia con protagonista il Commissario Lorenzi.      Sito dell’Autore

TRILOGIA NOIR e oltre
L’avventura letteraria di Marchitelli ha avuto inizio nel giugno 2012 con la pubblicazione di “Morte nel Trullo”, primo noir a cui sono seguiti “Qvimera” e “Il Pittore”  usciti rispettivamente ad aprile e dicembre 2013.
Protagonisti della trilogia il commissario Matteo Lorenzi e la giornalista di Radio Popolare Cristina Petruzzi che, dopo aver scavato nel torbido mondo della pedofilia e degli abusi nei cantieri edili, nel terzo romanzo approdano a Carovigno in Salento.

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Non i soliti polizieschi, ma una storia di vita vissuta di emozioni estreme di ragazzi che vivono la loro vita al di là del bene e del male, con il contorno dell’omicidio e dell’indagine.

Con “Sangue nel Redefossi”  proseguono le indagini del Commissario Lorenzi per risolvere il caso legato ad una serie di delitti che si verificano tra …

IL PD contesta la Variante Orombelli Depositata una osservazione

 

parco orombelliIl gruppo consiliare del PD ha presentato un’osservazione per far annullare in Consiglio Comunale la Variante Orombelli. I punti contestati dal PD sono almeno tre:

1.L’infondatezza delle motivazioni del ricorso della proprietà (reiterazione degli standard) contro l’Amministrazione Comunale che giustificherebbe la Variante.

2.L’assenza di requisiti formali e sostanziali quali la possibilità di variante in aumento, non prevista dalle normative sul consumo di suolo

3.La mancanza della Valutazione Ambientale Strategica cui debbono soggiacere tutte le varianti sostanziali. Di seguito il testo che ognuno può leggere:…