Giornata della donna: 8 marzo una festa o una celebrazione?

Serve una giornata per sentirsi donne o per ricordare di esserlo?

Serve una giornata per festeggiare l’essere donna?8 Marzo_2

La giornata internazionale della donna, si celebra l’8 marzo per ricordare tutte le conquiste delle donne in campo economico, politico e sociale ma anche per non dimenticare le discriminazioni e le violenze a cui le donne sono state sottoposte in passato e a cui sono ancora sottoposte.

L’8 marzo non è un giorno di festa, ma una celebrazione per le donne che riuscirono ad ottenere tutti i diritti che, donne moderne di oggi, diamo per scontati:

Diritto di voto, uguaglianza sul lavoro, parità tra i sessi, tutte cose ottenute grazie alle lotte di tante donne del passato.

Perché è stata scelta la data dell’8 marzo?

Spesso si fa riferimento ad un incendio in una fabbrica di New York (la Triangle che produceva camicette alla moda) in cui morirono 146 persone (123 donne e 23 uomini) per la maggior parte giovani immigrati italiani ed ebrei.

Alcune donne avevano 12 – 13 anni e facevano turni di 14 ore per una settimana lavorativa che andava dalle 60 ore alle 72 ore, per un salario medio di 6 – 7 dollari la settimana.

62 vittime morirono nel tentativo disperato di salvarsi lanciandosi dalle finestre degli ultimi piani del palazzo di 10 piani, non essendoci altra via d’uscita. I proprietari della fabbrica infatti, tenevano gli operai chiusi a chiave per paura che rubassero o facessero troppe pause. Al momento dell’incendio i proprietari si trovavano al decimo piano e si misero in salvo, lasciando morire le donne e gli uomini rimasti intrappolati.

Il processo che seguì …

Ancora sulle Unioni civili Reportage di Daniela Caputo

 

 

diritti civiliA una settimana dal FLASH MOB IN PIAZZA DUOMO  ecco il racconto della Consigliera CAPUTO DANIELA.

” Noi a casa avevamo solo la bandiera della PACE, ma è uno dei Valori Costituzionali a cui il Nostro Stato deve necessariamente dare concretezza. L’arcobaleno è un simbolo di gioia, dentro può contenere tanti diritti civili, uniti, anche il tuo, il mio, ma vorrei contenesse anche il loro, perché è il NOSTRO. Non posso pensare che qualcuno non sia contenuto nell’arcobaleno e nel rispetto della tutela dei diritti. Per me non ci sono margini, confini, e non ci sono emarginati e confinati in campi, ci sono esseri Umani con diritti e doveri! Dopo la pioggia, spunta sempre l’arcobaleno.…

Cittadinanza attiva Nasce un comitato per la via Sant'Ambrogio

cittadinanza attivaIeri ho ricevuto un comunicato da  Roberto Alberti,  che  informa che in data 25/2/2016 si è costituito il “Comitato per una diversa riqualificazione di via Sant’Ambrogio”. Tale comitato, di natura spontanea e sostenuto dall’opera di volontari,  è aperto a tutti i cittadini interessati a sottoporre all’amministrazione comunale un progetto di ristrutturazione alternativo a quello  previsto dalla Deliberazione n. 237 del 10/12/2015.

Per informazioni è possibile collegarsi alla pagina:

https://www.facebook.com/viasantambrogio

Continuano così le prese di posizioni di partiti, movimenti e cittadini contro una riqualificazione che adesso è anche contestata dai residenti. Ricordiamo anche che Insieme per cambiare, M5S e PD hanno messo in campo iniziative istituzionali per chiedere all’Amministrazione di non procedere con un progetto non condiviso e di poterlo ridiscutere in Consiglio comunale o nelle commissioni consiliari. Iniziare i lavori ora sarebbe davvero uno schiaffo ai cittadini. Di seguito riporto le richieste del comitato e le firme dei sottoscrittori:…

Il cinema italiano visto da Milano 14^ Edizione. Allo Spazio Oberdan, al MIC e a Paderno Dugnano

cinema italianoIL CINEMA ITALIANO VISTO DA MILANO
FESTIVAL 14. EDIZIONE__5 – 12 MARZO 2016
Dal 5 al 12 marzo 2016 si terrà la 14esima edizione del Festival IL CINEMA ITALIANO VISTO DA MILANO, che avrà
luogo a Milano presso SPAZIO OBERDAN e MIC – Museo Interattivo del Cinema, e a Paderno Dugnano (MI) presso AREA METROPOLIS 2.0.
Il festival ha mantenuto negli anni la stessa prerogativa: tanto cinema italiano – lungometraggi e documentari, in anteprima
e in seconda visione, omaggi ed eventi speciali – e tanti autori e interpreti che vengono a raccontarlo per renderlo vivo e
vicino agli spettatori.
A maggio 2015 escono nelle sale Youth di Paolo Sorrentino e Il racconto dei racconti di Matteo Garrone: si ha la
percezione che siano gli ultimi due film di regia italiana che il pubblico ricordi prima del ciclone Checco Zalone, che si è
imposto ben 6 mesi più tardi. Esistono invece delle prove d’autore belle, originali e potenti, ingiustamente snobbate da pubblico e distribuzione.
Il Festival IL CINEMA ITALIANO VISTO DA MILANO è l’occasione per scoprirle e vivere, insieme, la passione e l’amore per il cinema del nostro Paese. L’edizione 2016 in breve…