Sostegno ai lavoratori Carrefour

Home Italia Sostegno ai lavoratori Carrefour

Mentre continua il dibattito sulle proposte e controproposte sull’ampliamento del Carrefour anche i lavoratori stanno incrociando la loro battaglia in favore del loro posto di lavoro per bloccare i licenziamenti annunciati, anche a Paderno e a Limbiate, che mal si accompagnano alla richiesta di nuovi superfici commerciali da destinare al Carrefour. Nell’ultimo Consiglio comunale tutte le forze politiche si sono espresse in solidarietà ai lavoratori Carrefour.  L’ordine del giorno approvato all’unanimità,speriamo  serva a riaprire un dialogo tra le parti sociali in conflittoCon lo stesso, dopo aver sottolineato “di ritenere in contraddizione la procedura messa in atto da Carrefour, come da altri gruppi della stessa importanza, di procedere per licenziamenti e nel contempo promuovere iniziative di ampliamento commerciale”  si impegna il Sindaco e la Giunta a “mettere in atto le possibili iniziative per favorire un sereno confronto tra l’azienda e i lavoratori, attraverso le proprie organizzazioni di rappresentanza sindacale e dirigenziale, al fine di giungere ad un accordo che tuteli i posti di lavoro in essere e a promuovere un incontro con le rappresentanze sindacali aziendali alla presenza dei gruppi consiliari”. Ieri ,2 marzo anche le sigle sindacali nazionali sono tornate sull’argomento con il seguente comunicato stampa:

“GRUPPO CARREFOUR: OLTRE AI LICENZIAMENTI, L’ENNESIMA DISDETTA DEL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE È pervenuta lo scorso 27 febbraio alle Segreterie Nazionali di Filcams, Fisascat e UILTuCS, l’ennesima comunicazione di disdetta del Contratto Integrativo Aziendale da parte di Carrefour. Un atto grave che va ad aggiungersi alle due procedure di licenziamento collettivo già avviate dalla società, che coinvolgono complessivamente più di 600 lavoratori dichiarati in esubero, e ad una serie di misure organizzative adottate unilateralmente dall’azienda che hanno determinato, soprattutto nell’ultimo periodo, un ulteriore arretramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti Carrefour.

Filcams, Fisascat e UILTuCS considerano ingiustificabili la condotta aziendale e la continua messa in discussione di diritti faticosamente conquistati e mantenuti in decenni di lotta, a maggior ragione in una situazione nella quale ai lavoratori del settore non viene garantita neanche l’applicazione di un Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e non vengono erogati aumenti salariali da ottobre 2013. Fermo restando l’incontro del prossimo 10 marzo, nel contesto del quale proseguirà il confronto rispetto alle procedure di licenziamento collettivo, verrà affrontato in termini più complessivi lo stato di crisi in cui versa l’azienda e si discuterà della situazione contrattuale anche in considerazione della disdetta del CIA, Filcams, Fisascat, UILTuCS confermano lo stato di agitazione dei lavoratori del gruppo Carrefour, riservandosi di intraprendere, nel prosieguo della vertenza, ulteriori iniziative.”