Autore: Gianfranco Massetti (Gianfranco Massetti)

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La Regione minaccia il Parco Nord Per l'adesione alla marcia del 20 maggio

Da ambienti del consiglio Regionale lombardo del PD apprendiamo che le Regione Lombardia minaccia il Parco Nord per la sua adesione alla marcia di solidarietà del 20 maggio: Via le risorse?

“Inaccettabile ritorsione, vera e propria intimidazione indegna di un’istituzione come la Regione Lombardia”. Così il capogruppo Enrico Brambilla stigmatizza la lettera inviata dall’assessore regionale all’ambiente Claudia Terzi al presidente del Parco Nord Milano Roberto Cornelli.
Nella missiva, pubblicata dallo stesso Cornelli sul suo profilo facebook, Terzi addita l’adesione del Parco alla manifestazione “Insieme senza muri” di sabato scorso, 20 maggio, a Milano. Ciò che è più grave è la conclusione: “voglio precisare – scrive l’assessore – che simili comportamenti saranno oggetto di attenta valutazione da parte della Giunta regionale nella programmazione delle risorse, anche con riferimento a quelle già assegnate ma non ancora impegnate”.
“La Lombardia è una tra le regioni più inquinate d’Italia e l’assessore non trova di meglio da fare che minacciare il presidente di un parco di tagliargli i fondi per ragioni politiche. È indegno, Terzi dovrebbe vergognarsi e Maroni dovrebbe trarre le conseguenze”, dichiara Brambilla.

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Complimenti al Lumen Teatro Vince il concorso Teatro Scuola a Crema

Riportiamo la notizia della Redazione on line del Corriere della Sera di oggi che ci informa di una bella vittoria dei ragazzi del Lumen Teatro di Paderno. Eccola di seguito:

” I ragazzi del Lumen di Paderno vincono concorso di teatro Scuola

L’associazione milanese vince la XIX edizione del Franco Agostino Teatro Festival con la recita “#Romeo&Giulietta”. Nel weekend la festa finale con spettacoli ed eventi. E in autunno i giovani vincitori al Piccolo teatro di Milano.

Grande successo per i ragazzi dell’Associazione Lumen Teatro di Paderno Dugnano che hanno partecipato con il loro spettacolo dal titolo “#Romeo&Giulietta” alla XIX edizione del Franco Agostino Teatro Festival, competizione di Teatro Scuola cremasca che ha registrato il tutto esaurito al Teatro San Domenico di Crema.

Una giuria internazionale di esperti e una giuria popolare composta da 200 studenti delle scuole del Cremasco sono state chiamate a valutare gli spettacoli di otto gruppi teatrali provenienti da tutta Italia, decretando i vincitori che meriteranno di replicare il proprio spettacolo al Piccolo Teatro di Milano il prossimo autunno. Dalla Francia alla Svizzera, dal Piemonte alla Lombardia, tutte le rappresentazioni hanno coinvolto ed emozionato il numerosissimo pubblico della giornata, ma come in ogni competizione che si rispetti, solo i più meritevoli hanno guadagnato la possibilità di esibirsi su uno dei palcoscenici più prestigiosi d’Europa. E tra questi spicca proprio “#Romeo&Giulietta” che ha ricevuto la Coppa Bandirali, dedicata ai gruppi extrascolastici, con la seguente motivazione: “Rivisitazione di Romeo e Giulietta con invenzioni e innovazioni interpretative intelligenti e ironiche in una trasposizione quasi surreale e irriverente.…

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Passa il Giro d’Italia Domani a Cinisello Balsamo

Per gli appassionati di ciclismo riporto il comunicato stampa del Comune di Cinisello Balsamo con le indicazioni di dove passa il Giro:

” Domenica 28 maggio 2017 , per un’intera giornata, viale Valtellina sarà interessato dal passaggio della 100^ edizione della corsa ciclistica internazionale.

Due le gare previste:
21^ tappa Monza (Autodromo)-Milano Cronometro individuale
Ride Like a Pro Monza (Autodromo)-Milano Cronometro a squadre.

Quest’ultima è una competizione ciclistica amatoriale che si svolge sul medesimo percorso della 21^ tappa del 100° Giro d’Italia.

Per consentire il passaggio dei ciclisti, dalle ore 6.00 della mattina alle 18.00 di domenica 28 maggio 2017 viale Valtellina sarà chiuso al traffico e di conseguenza tutte le strade limitrofe.

In particolare:

  • via Bettola – chiuso il tratto compreso tra il percorso di gara (via Valtellina) e via Caduti di Nassirya – sarà consentito l’accesso e l’uscita dei residenti solo da quest’ultima;
  • via Fratelli Bandiera – chiusa – sarà consentito l’accesso dei residenti solo da via Caduti di Nassirya;
  • via Galileo Galilei (S.P. 5) – chiuso il tratto compreso tra il percorso di gara (via Valtellina) e via Caduti di Nassirya – sarà consentito l’accesso e l’uscita dei residenti solo quest’ultima;
  • vicolo Valtellina – strada senza uscita – sarà chiusa per tutta la durata della gara;
  • via Cesare Battisti – strada senza uscita – sarà chiusa per tutta la durata della gara;
  • via Luciano Manara – sarà chiusa per tutta la durata della gara;
  • via Leone Tolstoi – sarà chiusa per tutta la durata della gara.

 

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Ricordando Alessandro Coti Zelati Domani a Nibbiano con l'ANPI

Forse non tutti sanno che la principale via di Palazzolo Milanese è dedicata ad un partigiano. Alessandro Coti Zelati, di origine cremonese, era un ragazzo grande e grosso ma giovanissimo di età . Per me non era solo un antifascista ma anche un parente (cugino di mia madre). I suoi famigliari madre, padre e sorelle hanno a lungo vissuto a Palazzolo Milanese ed ora la sua unica sorella superstite vive a Varedo. Una famiglia di origine contadina, diventata operaia per l’immigrazione degli anni ’40 e che è stata il punto di appoggio della mia famiglia. I miei genitori sono venuti a Palazzolo Milanese negli anni ’50 vicini alla zia, orfana già di Alessandro.

Alessandro nasce nel 1926 e si ritrova operaio all’Alfa Romeo nei giorni tragici del 25 luglio 1943 con la caduta di Mussolini che scatena la reazione gioiosa e ribelle delle coscienze in tutta Italia. Il fascismo sembrava finito. Alessandro” toglie il busto di Mussolini dal piedistallo davanti alla grande fabbrica e lo porta, seguito da una folla sempre più grande, fino al carcere di San Vittore gridando “fuori i politici dentro i fascisti”. Ma purtroppo non è il giorno della tanto attesa liberazione: Alessandro viene schedato.

In seguito, per sfuggire alla chiamate alle armi della RSI decide di raggiungere i partigiani in montagna; prima in Valdossola, poi nel piacentino. Qui si arruola nella 2^Brigata Giustizia e Libertà Busconi. Il 24 novembre 1944, in seguito ad un rastrellamento della 64^Divisione Turkestan viene arrestato, torturato e poi fucilato a Nibbiano in Val Tidone.

Sue notizie, foto e documenti si possono leggere dal volume La paura e il coraggio di …