Autore: Gianfranco Massetti (Gianfranco Massetti)

Home Gianfranco Massetti
Articolo

Piccoli Banksy crescono Street art a Cinisello Balsamo

Fa notizia in questi giorni l’ultimo opera di Banksy, forse il più famoso street artist che, nell’anonimato, segna con i suoi lavori gli avvenimenti politici di questi anni. Dalla Cosette dei  Miserabili disegnata con alle spalle un tricolore francese sfrangiato e ai piedi una bomboletta e una nube di gas che simboleggiano i lacrimogeni sparati dagli agenti francesi a Calais fino all’ultimo sulla Brexit. Un operaio su una lunga scala che toglie la stella (inglese) dalla bandiera europea. La street art è senza’altro una delle forme d’arte e di espressione più vicina alla sensibilità giovanile. La street art non è solo una forma di espressione artistica ma è anche una modalità di inclusione sociale e di coinvolgimento nella presa di cura della propria città. Per questo numerose Amministrazioni riservano un particolare attenzione a questo linguaggio giovanile.

Cominciò Milano con la giunta di Giuliano Pisapia con l’operazione ‘muri liberi’ con  un centinaio di spazi dove i writers milanesi potevano disegnare senza incappare in un reato da codice penale. Ora sembra essere Cinisello Balsamo il Comune che vi presta più attenzione.

Nuovi murales sono comparsi in questi giorni nell’anfiteatro della piazzetta del Sole di via Brunelleschi, grazie al contributo di VI.BE. Musica e Cultura, e nel lungo muro della scuola Papa Giovanni XXIII, decorato dai ragazzi del Gruppo scout Cinisello Balsamo 3. Entrambe le iniziative fanno parte del progetto “Street Art e muri liberi”, un’ulteriore occasione per i giovani di comunicare la loro esperienza tramite la forma d’arte dei murales, oltre che ad arricchire i luoghi della città rendendola più vivace e allegra. Sempre in questi giorni, inoltre, sono stati decorati gli …

Articolo

Paderno, cortometraggi in scena al Metropolis. Appuntamento giovedì alle 21

Cresce l’attesa  e l’attenzione della stampa, non solo locale, per la nuova edizione di Paderno in corto. Oggi il quotidiano nazionale IL GIORNO ne parla nelle sue pagine milanesi. Rilancio l’articolo di Margherita Abis: “Paderno, cortometraggi in scena al Metropolis. Appuntamento giovedì alle 21. Proiettati anche i lavori degli alunni del Gadda.

Paderno Dugnano (Milano), 9 maggio 2017 – È in partenza al Metropolis “Paderno in corto”, la kermesse dedicata ai cortometraggi realizzati dai “filmmaker” del territorio (e non solo). Appuntamento giovedì alle 21, nella sala cinematografica di via Oslavia. L’iniziativa è giunta alla sua quarta edizione ed è proposta da circolo culturale Restare Umani e da Fondazione Cineteca Italiana. Durante la serata, verranno proiettati otto diversi corti e in sala ci saranno gli autori, che presenteranno i loro lavori e parleranno con il pubblico dei prossimi progetti in cantiere.

Quest’anno ci sarà anche una novità, perché verranno proiettati i video realizzati dagli alunni di V L a indirizzo grafico dell’istituto Gadda. Gli studenti hanno partecipato a un progetto di formazione audiovisiva, in corso dal 2015, con la guida del professor Luca Viviani. Tra i video degli alunni, “Succession”, “Outburst” e “Stanza”. Non mancherà un momento fondamentale per il Metropolis e la Cineteca, la proiezione del cortometraggio di Luigi Comencini, “Il museo dei sogni”. Si tratta di un lavoro del 1949, dedicato all’opera di recupero e conservazione delle pellicole, svolta dall’allora neonata Cineteca. E che per questo, nell’anno del settantesimo della Cineteca, riveste una grande importanza. In programma anche “Scena tagliata” di Nicolò Tagliabue. Una produzione Ordinary Frames, che porta sullo schermo gli scontri tra …

Articolo

20 Maggio senza muri Cresce l'adesione alla marcia di Milano

Cresce l’adesione anche in città alla marcia di Milano#20maggiosenzamuri. Il Circolo Culturale Restare Umani di Paderno Dugnano e Il Circolo Eco Culturale LA MERIDIANA hanno aderito alla manifestazione del 20 maggio ”Insieme senza muri“ (https://www.20maggiosenzamuri.it/), che si terrà a Milano. Di seguito l’appello che si può sottoscrivere ricordando le diversità che saranno presenti non ultima quello delle organizzazioni che aderiscono anche al coordinamento di “No one is illegal” che oltre a criticare la Bossi -Fini criticano anche il decreto Orlano-Minniti e avanzano proposte più radicali.

TESTO dell’ APPELLO

” Milano il 20 maggio sarà attraversata da una mobilitazione festosa e popolare. Una mobilitazione carica di speranza.

La speranza di chi crede nel valore del rispetto delle differenze culturali ed etniche.

La speranza di chi ritiene che la società plurale sia un’occasione di crescita per tutti e che la logica dei muri che fomentano la paura debba essere sconfitta dalle scelte che pongono al centro la forza dell’integrazione e della convivenza.

Quelle scelte che, a cominciare dall’Europa, sconfiggano il vento dell’intolleranza e che mettano al centro il principio dell’incontro tra i popoli e di un futuro fondato sul valore della persona senza che la nazione d’origine, la fede professata, il colore della pelle possano diventare il pretesto per alimentare nuove discriminazioni.

​Quelle scelte che, a livello nazionale, ci portino a compiere, senza ambiguità, passi avanti reali, come l’effettivo superamento della Legge Bossi Fini, l’approvazione della Legge sulla Cittadinanza, la necessità di rafforzare un sistema di accoglienza dei migranti fondato sul coinvolgimento di tutte le comunità e le istituzioni, la trasparenza, la qualità, il sostegno ai soggetti più fragili …

Articolo

Paderno in Corto 4 Rassegna di corti all'Area Metropolis 2.0

Giovedì 11 maggio 2017 alle ore 21 presso Area Metropolis 2.0, il Circolo Culturale Restare Umani e Fondazione Cineteca Italiana propongono la quarta edizione di “Paderno in Corto”,rassegna di cortometraggi di filmmaker del territorio e non solo.

Gli autori saranno presenti in sala per presentare i lavori e i progetti futuri.

In questa quarta edizione di “Paderno in Corto” verrà presentato il cortometraggio di Luigi Comencini Il museo dei sogni (1949), dedicato al lavoro di recupero e conservazione delle pellicole della allora neonata Cineteca Italiana. Si tratta di un’opera chiave per la Cineteca di Milano, che quest’anno celebra il settantesimo anniversario del primo archivio filmico d’Italia.

Quest’anno agli amici storici dell’evento si affiancheranno i video realizzati dagli studenti della 5^L a indirizzo grafico dell’istituto Carlo Emilio Gadda di Paderno Dugnano con la supervisione del professor Luca Viviani. L’attività rientra in un progetto più ampio di formazione audiovisiva in corso nella scuola dal 2015.

Condurrà la serata il collaboratore del Circolo Culturale Restare Umani e studioso di cinema Alessandro Amato, che si è occupato anche della selezione dei corti in rassegna come gli anni precedenti.

La locandina dell’evento è stata realizzata anch’essa da uno studenti dell’Istituto Carlo Emilio Gadda.

Il Circolo Restare Umani è un’associazione che intende sperimentare un nuovo approccio alla promozione culturale sostenendo i creativi locali e mettendo a contatto le loro opere con quelle di altri attori di livello nazionale e internazionale e si propone come hub di temi e interessi diversi, collaborando sinergicamente con singoli autori e associazioni, senza per questo esaurire la sua iniziativa in un’unica disciplina.

IL PROGRAMMA
IL MUSEO DEI SOGNI
(R: Luigi Comencini, …