Autore: Gianfranco Massetti (Gianfranco Massetti)

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Continua la raccolta fondi Coordinare i soccorsi e gli aiuti

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Molte amministrazioni del Nord Milano hanno deciso di attenersi agli inviti del Dipartimento di Protezione civile nazionale che  ha raccomandato tutti a non procedere a raccolte autonome di materiali. In particolare i sindaci di Cormano, Bresso, Senago e Paderno Dugnano hanno deciso di tenere sospesa la raccolta di qualsiasi genere, alimentare e non alimentare, in quanto al momento il materiale inviato sui territori devastati dal sisma è ampiamente sufficiente a soddisfare i bisogni e le necessità delle popolazioni e deciso di coordinarsi con le indicazioni nazionali per non rischiare di creare ulteriori disagi alla macchina dei soccorsi. Per questo invitano a devolvere risorse al numero nazionale della Protezione civile.

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Una riflessione sul lavoro che non c’è Jobs Act e Si al Referendum di Francesco Bizzotto

Jobs-act-2-1030x615Ricevo da Francesco Bizzotto, già presidente dell’AFOL del Nord Milano e attento osservatore delle tematiche del lavoro, il seguente commento ad un articolo di Stefano Vergine pubblicato sull’Espresso del 12 Agosto dal titolo “I furbetti del sussidio di disoccupazione”. Una riflessione che può aiutare quanti credono ad un rilancio del ruolo della AFOL Metropolitana di Milano e dunque del lavoro. Ecco il testo di Bizzotto in risposta all’amico Pierangelo che gli segnalava l’articolo dell’Espresso riportato in fondo:

“Grazie Pierangelo! È un bel articolo. Sono largamente d’accordo. Con un però che può cambiare tutto… Riporto qui sotto l’articolo per gli amici. Il punto debole – al solito – è la lagna, l’approccio negativo. Il giornalista peraltro registra quel che prevale: la drammatizzazione; in realtà, un gioco d’attesa, di rimessa. Se sei disoccupato ti aiuto, con consigli, corsi e sussidi; se ti dai da fare e accetti il lavoro che c’è. Questo ragionamento sembra logico. Dico che, da solo, non funziona. E’ negativo e monco. Ha ragione Angelo: santifica il precariato e l’arretramento del lavoro. In realtà, del Paese. Non basta distribuire bene il (poco) lavoro. Occorre altro. Dirò: fare nuove relazioni e qualità nuova; e depotenziare il paradigma denaro.

Il sistema di aiuto ai disoccupati (importante in sé), per funzionare deve essere parte di un’idea forte e di un progetto positivo: favorire la Mobilità del lavoro (dipendente e autonomo) come aspetto chiave del sistema economico: per le sue buone relazioni e dunque la sua dinamicità, creatività, il suo tasso d’innovazione, qualificazione, asciugamento. Il suo futuro. Di cui la Democrazia economica (il Sindacato nei Cda e altre occasioni di

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Cresce la solidarietà per le zone terremotate Appello dell' ANCI e di CGIL-CISL -UIL

708_AmatriceCresce la solidarietà di associazioni, partiti, quotidiani, cittadini singoli in aiuto alle zone terremotate. Anche nella nostra città. Il tema oggi sono i  soccorsi e il loro coordinamento. Noi rilanciamo l’appello dell’ANCI, l’associazione dei  Comuni italiani e di CGIL-CISL-UIL. Rinaldo Redaelli, Vice Segretario di ANCI Lombardia ha diffuso il seguente appello:   “Gentilissimo Sindaco, a seguito del sisma che ha colpito questa notte l’Italia centrale ed in particolare il Reatino, ANCI si è attivata per coordinare i Comuni che sono concretamente disponibili a fornire aiuti di prima emergenza. I riferimenti utili per unirsi alle iniziative già in corso sono:protezionecivile@anci.it oppure i n. 06.68009329  o 3463138116. Informiamo inoltre che è già stata attivata la raccolta fondi per i primi interventi urgenti e per la ricostruzione. Anche in questo caso ANCI coordinerà le iniziative dei singoli Comuni: i versamenti possono essere destinati al conto corrente intestato ad ANCI, con causale ‘Emergenza terremoto centro Italia.

Queste le coordinate IBAN: IT27A 06230 03202 000056748129.

Possono utilizzare questo conto corrente per le donazioni anche i privati. E ‘ opportuno specificare nella causale il nome del Comune da cui si effettua la donazione. ANCI Lombardia superata la fase dei primi soccorsi alle persone si renderà disponibile a coordinare l’indispensabile supporto tecnico, sul modello adottato con efficacia nell’emergenza del sisma Mantovano. Pertanto tutti i comuni che hanno partecipato a tali interventi o che sono in grado di fornire un sostegno possono già da oggi dare la propria disponibilità anche scrivendo alla nostra sede regionale alla mail posta@anci.lombardia.it o chiamando al 393 9192915.”

Intanto i  sindacati Cgil, Cisl e Uil, in una nota congiunta  del 24 agosto, …

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Il lavoro del Consiglio comunale ai raggi x Anagrafe della produttività di Gianni Rubagotti

ccRicevo da Gianni Rubagotti, Segretario dell’Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”,  l’anagrafe degli eletti fatta nel secondo anno della seconda giunta Alparone. La potete ritrovare sul sito: https://iniziativaradicale.wordpress.com . Così Rubagotti introduce la sua analisi: ” In assenza di uno strumento pubblico che fornisca questi dati ai cittadini ecco l’analisi della produttività di consiglieri comunali e assessori nel secondo anno della seconda amministrazione Alparone. Andando a guardare nelle tabelle oltre ai primi in classifica nelle varie “discipline” si possono scoprire alcuni dati molto significativi come la sostanziale inattività in consiglio del gruppo di Forza Italia se si esclude l’attivissimo Sindaco (che quest’anno aumenta il numero di interventi) e il Presidente del Consiglio Torraca. Inoltre anche a seguito del grande clamore che ha fatto questa iniziativa l’anno scorso (tanto che il Sindaco leggendo una risposta di Boffi ha chiesto di segnarla come sua in consiglio comunale),la capogruppo (ed ex-candidata Sindaco del centrosinistra) Caniato ha aumentato la sua scarsa attività anche se rimane molto indietro rispetto alla produttività dei suoi colleghi di gruppo. L’excel con la raccolta completa dei dati è a disposizione di chi me lo chiedesse, in attesa di fornire uno strumento meglio consultabile prossimamente.”.

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L’industria metalmeccanica lombarda ancora in difficoltà L'Italia che fatica (1)

fimD’estate si vorrebbe trasmettere solo notizie e immagini positive ma la realtà è più dura della nostra volontà. Brutta è, purtroppo, la fotografia sull’occupazione in Lombardia. È quanto emerge dal 41° rapporto, sui dati del primo semestre 2016, presentato il 27 luglio 2016  a Milano dalla Fim lombarda. Secondo questo “Rapporto dell’Osservatorio sindacale sulle crisi nel settore metalmeccanico della Lombardia” l’industria metalmeccanica è ancora in difficoltà:  “ 31.434 lavoratori in cassa integrazione (+13,8%), 2.480 licenziamenti (1.574 nei sei mesi precedenti). A livello regionale, aumenta il ricorso alla cassa integrazione ordinaria che coinvolge 865 aziende (760 nel semestre precedente) e 24.633 lavoratori (19.377 nel semestre precedente). In diminuzione la cassa integrazione straordinaria che ha interessato 139 aziende (221 nei sei mesi precedenti), anche se è cresciuto il numero dei lavoratori coinvolti: 6.771 (6.360 nei sei mesi precedenti). Forte incremento della mobilità che tocca 67 aziende (56 nel semestre precedente), raggiungendo quota 2.480 licenziamenti (1.574 nel semestre precedente)”.