Autore: Gianfranco Massetti (Gianfranco Massetti)

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Ancora amianto. 2 Domande senza risposta

dminzoniLorena Tacco, presidente dell’Aiea di Paderno Dugnano, è tornata a porre le domande che sono ancora senza risposta dell’Amministrazione comunale. Le potete leggere sulla pagina facebook dell’Associazione e sul blog “La scommessa” del consigliere comunale Giovanni Giuranna.

 

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Ancora amianto Nuove domande dell'Aiea

dminzoniL’Associazione Italiana Esposti Amianto Sez. di Paderno Dugnano ( AIEA ) continua nella sua meritoria azione di lotta contro la presenza del “killer” dell’amianto. L’associazione si batte anche per il rispetto delle normative esistenti. Dopo aver segnalato, il 5 agosto, la presenza di sacchi contenenti amianto nei lavori di ristrutturazione della massicciata della stazione delle F.N.M. di Paderno, oggi Lorena Tacco è tornata a chiedere informazioni sulla rimozione dell’amianto da alcune scuole. In una lettera all’ATS di Milano1 si chiedono :“ informazioni sulle bonifiche da amianto (pavimentazione in vinilamianto) eseguite nelle scuole di via Corridoni e Don Minzoni di Paderno Dugnano. Numerosi genitori hanno telefonato alla nostra associazione preoccupati perchè pare che i suddetti lavori siano stati eseguiti con i bambini all’interno dei due plessi scolastici. Vorremmo conoscere la data di inizio e fine lavori, il metodo usato, e se sono stati eseguiti controlli da parte dei vostri tecnici”.

Inoltre la stessa AIEA ribadisce che da tempo chiediamo (invano) alla nostra amministrazione anche la costituzione di uno sportello sicurezza e qualità della vita e di una taskforce (polizia locale, tecnici) preparata sui temi della sicurezza, in grado di affrontare le situazioni di emergenza, di segnalazione da parte dei cittadini, in sinergia con Spresal Arpa e tutti gli enti preposti a questo servizio. Invece assistiamo al solito rimpallo di responsabilità, per cui alla fine, i cittadini non hanno mai la garanzia che venga tutelata la loro sicurezza e quella dell’ambiente in cui vivono. “

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NO al Referendum Documento dei parlamentari del PD

logo-comitato-no14Scendono in campo anche alcuni parlamentari del Pd per esprimere una posizione di dissenso sulla Riforma costituzionale. Di seguito il loro documento:

“I firmatari di questo documento sono parlamentari del PD che voteranno no al prossimo referendum costituzionale. Con la consapevolezza che la propria è posizione in dissenso da quella deliberata dal PD, ma nella convinzione che essa possa essere da noi assunta grazie al carattere liberale dello statuto del partito, il quale mette in conto che non si dia un vincolo disciplinare quando sono in gioco principi e impianto costituzionale. Una posizione, la nostra, che confidiamo possa essere doppiamente utile. Da un lato, contribuendo a centrare il confronto sul merito della riforma, anziché su pregiudiziali posizioni di schieramento, come un po’ tutti, a cominciare dal PD, dichiarano di auspicare. Dall’altro, ritenendo che non siano pochi, tra elettori e militanti democratici, coloro che coltivano una opinione diversa da quella “ufficiale” del partito, pensiamo sia bene che essi abbiano voce. Circostanza che conferisce autorevolezza e forza al PD come grande partito pluralistico, inclusivo e appunto liberale. Sinteticamente, le motivazioni del nostro no sono le seguenti: 1) le priorità in agenda.…

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Gianni Cuperlo, “Il Pd non c’è più, è quasi estinto” Intervista del Fatto Quotidiano

gianni-cuperloLunedì 25 luglio sono stato all’incontro della SinistraDem di Milano. All’Arci Corvetto di Corso Lodi una riunione affollata e terminata dopo un serio confronto politico sullo stato del PD. Presenti tra gli altri i parlamentari Barbara Pollastrini e Francesco Laforgia con Matteo Mangili, “coordinatore” della  Sinistradem milanese e Onorio Rosati consigliere regionale PD. La serata è stata introdotta, e in qualche modo conclusa, da un intervento di Gianni Cuperlo. Complesso riassumere il suo pensiero  in poche righe ma parte di questo è stato reso pubblico nella intervista, che rilancio, di Tommaso Rodano su Il Fatto quotidiano del 1 agosto. Eccola di seguito.

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“Se non cambia, il Pd è l’anticamera di un partito estinto”. Gianni Cuperlo lo ripete senza esitazioni. Di quel partito, o meglio della sua minoranza, è uno dei dirigenti più importanti. Misura la forma delle parole ma non rinuncia al peso dei contenuti: “In questo momento – dice – è utile anche essere impietosi. Non si tratta di remare contro, ma neppure si può nascondere la polvere sotto il tappeto”.

È più semplice essere impietosi con Renzi quando perde, non è vero?

Per la verità quello che avevo da dire gliel’ho detto anche quando aveva il 40%. Semmai questo rilievo va rivolto ad altri. Io avevo invitato a una riflessione già dopo le Regionali dell’anno passato. In Veneto avevamo perso il 68% dei voti delle europee, in Toscana avevamo lasciato 450 mila voti, in Campania 430 mila.

Poi sono arrivate le Comunali.

Colpisce la rapidità con cui è stata archiviata la qualità della sconfitta: nel voto c’è stata una reazione persino di rabbia di un …

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Cittadinanza attiva Ma l'Amministrazione comunale dov' è?

downloadSi moltiplicano gli episodi di “Cittadinanza attiva”, spesso motivati da esigenze particolari, di piccolo ambito, altre volte capaci di toccare i temi e i problemi cruciali del territorio comunale. Dal Comitato Vittime Eureco, contrario all’autorizzazione provinciale per una nuova ditta sull’area dell’incidente mortale al più noto Comitato Interramento Rho-Monza capace di fornire idee e progetti alternativi al disegno istituzionale. Dal Comitato di via Sant’Ambrogio contrario alla proposta di riqualificazione progettata dalla giunta Alparone, che ha demolito i tigli della stessa via per una riqualificazione e messa in sicurezza che non tiene conto né della coerenza urbana di Paderno né delle nuove esigenze della mobilità leggera, fino al piccolo esempio della pensilina del Villaggio Ambrosiano di cui abbiamo già parlato. Quest’ultima, di cui parlano i quotidiani oggi (vedasi Il Giorno del 2 agosto) ha una breve storia che riassumo. Una segnalazione di Padernoforum del compianto Carlo Arcari del giugno 2013 e  una interpellanza della consigliera del PD Colnago. Poi ecco  l’ iniziativa di una nuova associazione del Villaggio Ambrosiano nata da poco tempo: “Associazione Quartiere 1”. E’ una storia emblematica di come i cittadini, spesso stanchi del rituale dell’amministrare e delle difficoltà di ascolto della politica  locale, sappiano affrontare  i problemi della propria cittadinanza e riescano,  a volte,  a costruire comunità e idee prima di altre forme di partecipazione. Si chiama appunto cittadinanza attiva e meriterebbe una riflessione delle forze politiche ed istituzionali sul presente e sul futuro della partecipazione  in città, dopo la chiusura  dei Consigli di Quartiere e il silenzio che ne è seguito. Non disturbare il manovratore è un monito altamente sconsigliato per chi vuole fare l’interesse della …