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Lavori stradali in corso Perché favorire la velocità?

Sono in corso, in questi giorni, diversi lavori sulle nostre strade comunali. La viabilità ha certamente bisogno di continui aggiornamenti, ammodernamenti e modifiche. Soprattutto in una città, come la nostra che subisce anche un intenso traffico di attraversamento Nord-Sud ed Est-Ovest, verso diverse destinazioni.

In questi mesi sono stati realizzati molti interventi sulle strade, ma tutti riconducibili ad una logica per lo meno affrettata. Ogni intervento sulla viabilità, che per antonomasia si regge sul principio dei “vasi comunicanti”, è di tale delicatezza che necessita di uno studio di fattibilità e di un aggiornamento del Piano Urbano del Traffico che invece non c’è stato. Appunto per prevedere gli effetti degli interventi programmati.

E allora con quale logica si sta intervenendo con piccoli parcheggi, più rotonde e meno isole di salvataggio per attraversamenti pedonali?  Intanto nulla è stato fatto (e si fa) per ampliare o per connettere le piste ciclabili.

L’impressione che si ha è che si tratti di interventi ad personam (i piccoli parcheggi sotto casa di qualcuno) mentre si sia rinunciato ad un piano cittadino dei parcheggi pubblici. Altri interventi sembrano fatti solo per fluidificare il traffico, eliminare gli ostacoli allo stesso e favorire la velocità e il traffico automobilistico. Il tutto a detrimento dei pedoni e della mobilità leggera. Aumenta il traffico, aumenta l’insicurezza e peggiora l’aria che respiriamo.

Velocità contro lentezza? Non è uno scontro tra filosofie ma di visioni diverse della città

Non si tratta di un vezzo letterario (“La scoperta della lentezza” di Sten Nadolny, che consiglio ) ma di un dato sociologico concreto, confermato da studi sociali e sanitari. Bisogna avere in testa …

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La dignità e l’algoritmo Decreto dignità (3): le comiche..

Ricevo da Ottorino Pagani la seguente riflessione sulla dignità del lavoro:

“Mi riferisco a quanto successo per l’iter di pubblicazione del Decreto stesso dopo la approvazione del Consiglio dei Ministri: ai tempi sconosciuti, ai documenti allegati a insaputa del Ministro Di Maio, per finire alla querelle con il Presidente dell’INPS sui dati dell’allegato inserito da una “ manina fantasma”…

La discussione è stucchevole e si articola sui ruoli istituzionali e sulla egemonia dei dati prodotti da “una istituzione” (in questo caso, INPS e/o la Ragioneria di Stato), ma non si articola nessuna discussione sulle “logiche” o “regole del gioco” con cui sono stati prodotti questi dati. La stima degli occupati nei prossimi dieci anni è calcolata da un “simulatore”, spesso e volentieri questi artefatti digitali sono realizzati da tecnici programmatori (precari o indiani) di società terze che sviluppano il software sulla base delle “logiche” indicate dal committente(ad esempio : INPS).
Se la “logica” del committente dice: il numero degli occupati è inversamente proporzionale al costo del lavoro e direttamente proporzionale ai soldi spesi per la pubblicità del gioco d’azzardo, allora nessuno può stupirsi (neppure i Ministri) che nei prossimi 10 anni dovremmo avere , secondo i calcoli di questo software, circa 80.000 posti di lavoro in meno per effetto del “Decreto dignità “…
Evitando le “solite chiacchiere mediatiche”, un “Governo del cambiamento “ dovrebbe preoccuparsi di far aggiornare le “ logiche dei simulatori”, altrimenti gli “oracoli digitali” continueranno a produrre gli stessi dati; ma forse questa è la cosa che non vogliono fare perché richiederebbe una chiarezza d’intenti sui temi di fondo , a partire dall’uguaglianza per finire alla divisione
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Il biotestamento è arrivato Anche a Paderno Dugnano

Finalmente le DAT anche a Paderno Dugnano. Da oggi 16 luglio sul sito comunale potete trovare le indicazioni per rendere effettivo il diritto a depositare, presso gli Uffici Demografici, le Disposizioni Anticipate di Trattamento. Diritto previsto da una legge dello stato (il cdd Biotestamento) approvata nel dicembre del 2017 e già sollecitato anche da noi del blog in un post del 15 gennaio 2018. Un grazie anche a tutti coloro  che, in questi anni, si sono battuti in città per sostenere questo diritto della persona. Ecco le prime indicazioni:

“Disposizioni anticipate di trattamento (DAT): come depositarle in Comune

Presso gli Uffici Demografici è attivo il servizio per il ricevimento delle DAT (Disposizioni anticipate di trattamento, più comunemente note come ‘testamento biologico’)…

Da lunedì 16 luglio presso gli Uffici Demografici del Comune è attivo il servizio per il ricevimento delle DAT (Disposizioni anticipate di trattamento, più comunemente note come ‘testamento biologico’) alla luce di quanto previsto dalla  Legge 22 dicembre 2017 n. 219, che stabilisce  il principio per cui “nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata”.

In previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle proprie scelte, la Legge prevede la possibilità per ogni persona di esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto su:

  • accertamenti diagnostici / scelte terapeutiche / singoli trattamenti sanitari

CHI?

Possono depositare le proprie DAT presso il Comune di Paderno Dugnano solo i cittadini maggiorenni residenti capaci di intendere e di volere…..”

Tutte le informazioni per …

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Mons.Bettazzi scrive di immigrazione Lettera aperta al Presidente del Consiglio

Un cittadino padernese  mi ha inviato la lettera aperta che Mons. Bettazzi ha scritto al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte il 2 luglio a proposito di immigrati. La pubblico volentieri, per chi non l’avesse ancora letta.

“Scrivo questa lettera sul tema scottante degli immigrati (e la scrivo da un edificio diocesano che ne ospita). Lo faccio non come antica autorità religiosa al Presidente di un Governo “laico” (anche se un autorevole membro del Suo Governo ha sbandierato, sia pure in campagna elettorale, simboli apertamente religiosi, anzi cristiani, quindi compromettenti) soprattutto dopo i costanti, appassionati appelli di Papa Francesco e le autorevoli istanze dei responsabili della CEI.

Lo faccio come cittadino dell’Italia che, nella Costituzione, garantisce il diritto d’asilo a quanti, nel loro paese, sono impediti di esercitare le libertà democratiche; lo faccio come cittadino dell’Europa che, nella Carta dei diritti fondamentali, afferma: “La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata”.
Ci siamo resi conto che Lei, al recente vertice Ue, ha fatto sentire fortemente la voce dell’Italia; ma siamo stati delusi dalla sordità della maggioranza dei rappresentanti dell’Europa (me lo lasci notare, anche delle nazioni tradizionalmente più “cristiane”) e dell’incapacità dell’insieme di mantenere le tradizioni “umane” del nostro Continente e dell’ispirazione iniziale della sua unità.

Mi lasci dire che siamo – parlo di tanti di cui ho colto il pensiero – altrettanto delusi che, nella difficoltà di ottenere consensi più ampi, l’Italia rimanga su posizioni di chiusura, forse (ma solo “forse” se guardiamo al nostro passato coloniale o ci proiettiamo sul nostro futuro demografico) comprensibili sul piano della contrattazione, non su quello del riferimento a vite umane.…

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Decreto dignità (2) Chi va con lo zoppo.....di Ottorino Pagani

Ricevo e pubblico volentieri l’opinione di Ottorino Pagani relativa al cosiddetto “Decreto dignità”approvato dal consiglio dei ministri settimana scorsa. Eccolo:

“Mi riferisco al fatto che nella versione finale del primo Decreto del Ministro Di Maio non ci sarà alcun provvedimento per i lavoratori della “gig economy” come annunciato con tutte le “trombe mediatiche” dallo stesso Ministro nei giorni scorsi, cioè siamo nel perfetto stile di “casa Lega”, alcuni esempi:

  • “Riporteremo l’Alfa Romeo a Arese”: l’Alfa è ancora di FCA che da Torino si è trasferita in America e lo storico stabilimento Alfa di Arese si è trasformato in un mega Centro Commerciale, prossimamente con pista da sci indoor incorporata;
  • “No al consumo del suolo dei nostri padri Lombardi”: la Legge Regionale Lombarda n. 31, fatta dal Centrodestra con la Lega, rimanda il tema al 2050 e ha fagocitato i palazzinari a cementificare subito tutti gli spazi disponibili, compreso i campi da tennis;
  • etc, etc, etc;

E la “dignità residua” del Decreto (alcune norme per: limitare il lavoro precario, le delocalizzazioni industriali e la ludopatia) è stata boicottata dal Ministro Salvini che non ha partecipato al Consiglio dei Ministri che ha approvato il Decreto.

Nel post precedente ( del 22 giugno) su questo tema ho indicato i pregi del testo della bozza circolato al Ministero ,evidenziando l’assenza di alcuni interlocutori al tavolo di lavoro e segnalando che, nel frattempo, la Regione Lazio ( Governatore Zingaretti ) ha presentato la bozza di una Legge Regionale sullo stesso tema , cioè tutelare i diritti del lavoro tramite piattaforme digitali, riferendosi in particolare ai contratti precari dei fattorini per le consegne del cibo a …