
Due notizie sconcertanti sulla sanità pubblica nel nostro territorio
La prima, a conferma di quanto sia stata trascurata, è la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia di un Comunicato del 15 marzo 2021 – n. 35 della Direzione generale Welfare – che racconta degli “ambiti territoriali carenti di assistenza primaria, di pediatria di libera scelta e incarichi vacanti di continuità assistenziale” da cui risulta che nella nostra ASST Rhodense, per i comuni di Paderno e Senago mancano ben 11 medici. Cosa si aspettava ad intervenire? Un’epidemia?
La seconda riguarda il fermo di una ambulanza irregolare, fatto dalla polizia locale di Buccinasco, che ha riscontrato due operatori “in nero”.
I due operatori del
Consorzio Italia, cooperativa originaria della Puglia e con diverse sedi in
Italia e a Milano (quella operativa è a
Paderno Dugnano), erano irregolari. Uno dei due, in più, era
pluripregiudicato per reati contro la pubblica amministrazione, persona e
patrimonio. Per entrambi è scattata la segnalazione agli enti competenti per
lavoro nero. Gli agenti hanno anche controllato l’ambulanza, adibita a servizi
secondari e chiamate a gettone, riscontrando gravi mancanze. Diverse
irregolarità riscontrate sul mezzo A partire dall’assenza di revisione da
diversi anni, ma non solo. Sul mezzo mancavano le dotazioni previste e i
dispositivi di protezione personale per gli operatori. In più, la polizia
locale ha verificato che l’ambulanza non veniva sanificata dopo ogni servizio,
come previsto per legge e nel rispetto, soprattutto in questo periodo di drammatica
emergenza, delle norme sanitarie”.
Ecco due esempi che ci dicono quanto la sanità pubblica sia dimenticata, trascurata e lasciata all’impresa privata.
Queste, come altre informazioni che abbiamo …







