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I sindaci vogliono cambiare strategia

Importante appello di numerosi sindaci della Lombardia, più di 80 e compreso Paderno Dugnano, per sollecitare Regione Lombardia ad un cambio di strategia nella lotta al coronavirus ed in particolare per chiedere la “sorveglianza attiva”.

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Coronavirus. 12° aggiornamento

Tutelando Voi

Dal sito del Comune di Paderno Dugnano:

AGGIORNAMENTO – 24.3.2020: ORE 19.30

Un altro nostro concittadino risultato positivo al
Coronavirus è deceduto nella giornata di oggi. Dall’incrocio dei casi segnalati
sulla piattaforma ATS e dalle verifiche anagrafiche svolte, abbiamo accertato
63 casi di contagio di cittadini che vivono a Paderno Dugnano. Tra questi i 5
decessi registrati negli ultimi giorni. “Purtroppo anche oggi un nostro
concittadino non ce l’ha fatta a sopravvivere alle conseguenze provocate dal
virus. Giunga la nostra vicinanza ai suoi familiari in un momento di sconforto
che condividiamo come comunità − commenta il Sindaco Ezio Casati – Il pericolo
di contagio riguarda tutti e non dipende dall’età. Nella nostra città, fino a
oggi, ben 25 casi riguardano gli under 60 tra cui un decesso, con 6 casi di
positività sotto i 40 anni, 13 tra i 50 e i 60 anni e 18 casi tra i 61 e i 70
anni. Non sono solo gli anziani a rischiare. Tutti dobbiamo rispettare le
regole, anche se stiamo bene, anche se non abbiamo sintomi: oggi sono proprio
gli asintomatici i soggetti che favoriscono il proliferare del contagio. Siamo
in emergenza, restare a casa è un dovere!”


AGGIORNAMENTO – 23.3.2020: ORE 20.30

Filo diretto con il Comune. A seguito del DPCM del
22 marzo e delle Ordinanze emanate dal Presidente della Regione Lombardia il 21
e il 22 marzo, fino al 15 aprile per i cittadini sono garantiti i servizi
essenziali.
Gli uffici comunali, solo per urgenze, sono contattabili al mattino
dal lunedì al venerdì, nel modo chesegue

AGGIORNAMENTO
– 23.3.2020: ORE 18.30

Oggi purtroppo abbiamo

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Facezie

Pubblico questo racconto di Marco Coloretti, che ringrazio, a proposito delle teorie del complotto e dei pregiudizi. Un modo per sfuggire alla paranoia di questi giorni.

” COVID19 – PRIMO GIORNO

Lo
sapevo, sono stati i Cinesi, sono loro che 
vogliono dominare il mondo. Sono dappertutto, guarda Prato che è una
città senza un filo d’erba ma piena di capannoni in cui si ammassano come topi…
infatti ci assomigliano, sono bassi, hanno le orecchie piccole rotonde, gli
occhi stretti, i peli ritti, i denti in fuori, non ci vuole molto a capirla,
sono i topi che diffondono le malattie, prendi la peste, anzi è meglio che non
la prendi…comunque dici “topo” e salta fuori un cinese che ride, perché loro
ridono sempre, ah ah ah, e cosa c’hanno da ridere? Semplice, hanno l’antivirus,
hanno l’antidoto, è per questo che spargono i germi perché tanto loro se la
cavano, tu muori e loro dominano il mondo… Tu lo sai il perché di tutto questo
casino? Perché quello scienziato cretino che aveva in mano la provetta col
virus all’ultimo stadio gongolava tutto per la scoperta, poi quando è arrivato
il pezzo grosso in divisa del partito – per colpa del loro vezzo di fare
l’inchino qui l’inchino là – “spash” la provetta è caduta ed è uscito il virus.
Lo scienziato è impallidito ma tanto non si vedeva…sono tutti gialli..e il
pezzo grosso ha cominciato a starnutire dappertutto, già, ma mica glielo poteva
dire l’effetto… solo che quello, il pezzo grosso, si è insospettito, perché
sono sospettosi come topi davanti al formaggio nella trappola… allora lo ha
fatto fucilare, lui e tutti …