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Coronavirus

“In attesa dei provvedimenti all’esame delle autorità nazionali e regionali, contribuiamo a diffondere le indicazioni e i comportamenti da seguire accordate dal Ministero della Salute e Regione Lombardia. “

AGGIORNAMENTO
– 23.2.2020 ORE 16:50

Comunicato
del sindaco Ezio Casati.

In relazione
all’evolversi della diffusione del Coronavirus, in attesa che venga predisposta
da Regione Lombardia, in accordo con il Ministero della Salute, un’ordinanza
valida per tutto il territorio lombardo che prevederà la sospensione dei
servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, si
anticipa che il Sindaco Ezio Casati adotterà contestualmente le seguenti misure
aggiuntive:

– per lunedì 24
febbraio 2020, tutti gli Uffici comunali saranno chiusi al pubblico per
consentire l’adozione di procedure organizzative e l’allestimento di misure di
prevenzione rispetto all’epidemia in atto;

– saranno chiusi al
pubblico fino al 29 febbraio compreso, la Biblioteca Tilane e il Centro
Culturale (l’Ufficio Cultura, Sport e Tempo Libero riceverà esclusivamente su
appuntamento)

– sospese le attività
nei Centri di aggregazione per gli Anziani

– sospese le attività
nei  Centri di aggregazione giovanili

– sospese le attività
negli impianti sportivi

– sospese tutte le
manifestazioni e gli eventi organizzati dall’Amministrazione Comunale o da
soggetti privati e/o associazioni

E’ fortemente
raccomandato di rinviare ogni assemblea (condominiale, associativa e altro)
prevista in questa settimana in attesa di conoscere meglio l’evolversi dello
scenario epidemiologico.

“Il nostro compito in
ambito comunale è quello di mettere in atto le disposizioni decise di ora in
ora dal Governo Nazionale e Regionale rispetto alle evoluzioni di questa
epidemia – sottolinea il Sindaco Ezio Casati – Stiamo lavorando per garantire
al meglio i servizi di assistenza alla …

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Ancora lavoro nero

Rilancio una notizia pubblicata dal quotidiano Il Giorno del 20.2.2020, relativa al’intervento della Guardia di Finanza che ha scoperto due attività lavorative fondate sull’illegalità.

Lavoro nero, blitz in due aziende a Paderno Dugnano e San Donato Milanese”

Quattordici lavoratori in nero sono stati scoperti negli ultimi giorni dalla Guardia di Finanza milanese in due imprese la cui attività è stata sospesa. Le Fiamme Gialle, analizzando anche le informazioni delle banche dati, hanno individuato due aziende nell’hinterland in cui sono stati trovati a lavorare in modo totalmente irregolare addetti di diverse nazionalità.

Nel
primo caso, i finanzieri della Compagnia di Paderno
Dugnano
,
hanno controllato una ditta specializzata nel confezionamento di
biancheria, gestita da un italiano: tutte le sette lavoratrici,
italiane e rumene, sono risultate in nero. Oltre a pesanti sanzioni
amministrative pecuniarie, è stata chiesta alla Direzione
Territoriale del Lavoro la sospensione dell’attività.

Nell’altro caso sono intervenuti i finanzieri della Compagnia di Melegnano, che hanno svolto verifiche in una ditta individuale, a San Donato Milanese, nel settore della panificazione. Sette i lavoratori stranieri, tutti irregolari dal punto di vista contrattuale. Quattro erano senza permesso di soggiorno e sono stato portati in questura per le procedure di espulsione. Sono anche stati denunciati alla Procura di Lodi per ingresso e soggiorno illegale, mentre il panificatore è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per favoreggiamento e utilizzo di manodopera clandestina.

Considerate le condizioni carenti sotto il profilo igienico-sanitario in cui sono stati trovati i locali, è stata interessata anche l’Agenzia di Tutela della Salute di Milano.

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Appello di Sinistra Alternativa

Ricevo da Sinistra Alternativa di Paderno Dugnano il seguente Appello:

Appello per la costituzione del Comitato per il NO al TAGLIO del Parlamento

Il
29 marzo 2020 i cittadini saranno chiamati al voto per la “modifica
degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione
dei parlamentari”.
Noi
siamo contrari!

La
riduzione dei parlamentari vuole essere il taglio della
rappresentanza popolare, falsamente spacciata per risparmio.Così facendo si riduce la democrazia, la discussione, il confronto nelle istituzioni, la voce dei cittadini e delle minoranze.

Per
questo riteniamo importante che, anche a Paderno Dugnano, si
costituisca un COMITATO PER IL NO AL TAGLIO DEL PARLAMENTO, in
vista del referendum costituzionale del 29 marzo prossimo.

Facciamo un appello ed invitiamo i cittadini, le organizzazioni politiche e le forze sociali democratiche che si riconoscono nei valori della Costituzione, ad un primo appuntamento il giorno 25 febbraio 2020 alle ore 21, presso il circolo di Rifondazione Comunista – A. Casaletti, in via Cardinal Riboldi, 208 a Paderno Dugnano.

La
difesa della democrazia è un impegno importante, fondamentale per la
libertà e per poter costruire un futuro migliore per noi e per i
nostri giovani. In Europa e nel mondo la spinta per ridurre sempre più gli spazi di democrazia è pressante. Riconquistiamo la voglia di partecipazione cominciando a votare NO al referendum del 29 marzo contro il taglio del Parlamento.”

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Per la Casa della salute di Paderno Dugnano

Di Ottorino Pagani:

“Continua l’ottimo lavoro della CGIL sul tema dei presidi territoriali del Sistema Sanitario in Lombardia; di seguito una riflessione su : “La centralità dei consultori per i nuovi bisogni emergenti” riportata su SPI WEEKLY – La newsletter dello Spi Cgil Lombardia di febbraio 2020.

La scorsa settimana si è svolta un’assemblea importante presso la sede nazionale della CGIL. Il tema affrontato è stato quello del ruolo dei consultori in un’ottica di rilancio del ruolo. Ieri ma ancor più oggi, in un sistema socio-sanitario e culturale in profondo cambiamento, il Consultorio deve essere rilanciato e non abbandonato. Istituiti in Italia nel 1975, prima ancora della grande riforma del Sistema Sanitario Nazionale del 1978, i Consultori possono essere definiti i primi esempi concreti di integrazione sanitaria e socio-sanitaria perché collocati nel territorio in risposta ai bisogni delle persone.

Stiamo,
invece, assistendo ad una loro pesante riduzione, determinata dalla
costante riduzione dei finanziamenti pubblici al Sistema Sanitario
Nazionale e alla funzione sempre più sostitutiva del privato nei
confronti del pubblico con il proliferare di strutture private. La
legge 34/96 prevede l
esistenza
di un consultorio ogni 20.000 abitanti, mentre il realt
à
il rapporto oggi è di uno ogni
35.000, con profonde differenze a livello regionale.

In
Lombardia la situazione è tra le peggiori: a fronte di una
popolazione di circa 10 milioni di abitanti, sono presenti soltanto
223 consultori (pubblici e privati). Il rapporto è quindi di un
consultorio ogni 45.114 abitanti e se consideriamo solo i 132
consultori pubblici, il rapporto diventa uno ogni 76.216. All
interno
della Lombardia non abbiamo una condizione

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La Sinistra muove..

Che
fine ha fatto il piano attuativo Re3 che prevede la costruzione di
alloggi privati nel parco pubblico di via Gorizia? Se lo domanda la
lista Sinistra per Paderno Dugnano in un suo comunicato
stampa. Sono passati 6 mesi dall’insediamento della nuova maggiornza
e mancano poche settimane alla sentenza del TAR Lombardia che si deve
esprime sul ricorso, condiviso da migliaia di cittadini

Ma è sufficiente aspettare la sentenza del TAR? Secondo Sinistra per Paderno Dugnano no.

Ci sono spazi politici ed amministrativi per opporsi a quella scelta sbagliata, operata dalle giunte Alparone-Bogani.

Per questo Sinistra per Paderno Dugnano sabato 15 e domenica 16 febbraio sarà in piazza Matteotti e in via Roma per sensibilizzare ancora l’opinione pubblica padernese e sollecitare un’iniziativa della giunta comunale. “Non si può solo aspettare”.

Ecco il volantino che verrà distribuito.