Categoria: Notizie

Home Notizie
Articolo

Non ampliate quel Centro.. Il caso di Arese

Un cittadino mi segnala quest’articolo che riporto da Rho-News.Interessante per il dibattito in Paderno sull’ampliamento del Carrefour. (Il neretto dell’articolo è mio).

“Arese, dal Parlamento europeo una lettera per fermare l’allargamento del centro commerciale.  20 maggio 2018 “

“A pochi giorni dall’avviso della multa che l’Italia riceverà per i continui sforamenti dei limiti di smog, l’Europa lancia un altro monito sulla qualità dell’aria nel nostro Paese e in particolare nel Nord Milano: il progetto di allargamento del centro commerciale di Arese è pericoloso perché farebbe raddoppiare traffico e inquinamento, con inevitabili ripercussioni negative sulla salute dei cittadini”: è così che  l’eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Eleonora Evi, si è espressa a proposito dell’invio della lettera da parte della commissione Petizioni del Parlamento europeo alle autorità italiane per chiedere di abbandonare il progetto di allargamento del centro commerciale di Arese.

La lettera – ha commentato Evi – da seguito a quanto deciso lo scorso 21 febbraio, dopo l’audizione della petizione sottoscritta da oltre 900 cittadini (presentata da Michaela Piva, candidata sindaco del Movimento 5 Stelle ad Arese, ndr)  e raccoglie le critiche presentate dai cittadini: il raddoppio della circolazione di macchine attorno al mega-centro commerciale peggiorerebbe inevitabilmente l’aria, con ripercussioni negative sulla salute degli abitanti della zona. Non dimentichiamoci che il Nord Milano è attualmente una delle zone dove la qualità dell’aria è tra le peggiori d’Europa, con connessi alti livelli di malattie respiratorie e tumori. Non possiamo permettere che la salute delle persone sia messa ulteriormente a rischio da questi progetti sovradimensionati”.

Ora, dunque, la palla passa alle autorità italiane che, ad ogni livello, dovrebbero

Articolo

Vasche di laminazione:uno stop? Comunicato stampa di Legambiente di Bollate

Il comunicato stampa di Legambiente di Bollate, che riproduciamo, ci parla di una difficoltà insorta nei lavori di avvio delle vasche di Senago. E’ un’occasione anche per un ripensamento?

VASCHE DI SENAGO E BITUMATI 2000, LE COINCIDENZE.

“Abbiamo saputo, con soddisfazione, che Bitumati 2000 non ha ottenuto l’autorizzazione all’aumento della produzione che aveva richiesto e che, per il momento, si dovrà accontentare di rimanere nei parametri previsti dalla vecchia autorizzazione.

Contemporaneamente abbiamo registrato che la ditta vincitrice dell’appalto per la costruzione delle vasche di laminazione di Senago rinuncia al lavoro e si ritira perché l’appalto risulterebbe troppo oneroso. Queste due situazioni sono riconducibili ad un unico soggetto economico, una coincidenza ?

A nostro avviso no, in quanto la motivazione dell’abbandono dell’appalto delle vasche di Senago sembra essere dovuto al costo eccessivo dello smaltimento della terra di risulta degli scavi, che sarebbe dovuta avvenire nello stabilimento della Bitumati a pochi metri di distanza.

Che dire, uno scampato pericolo per Bollate e in particolare per la frazione di Cassina Nuova, per ora, perché nulla vieta che Bitumati faccia ricorso e che magari lo vinca. Ma ci vorrà del tempo.

Perciò chiediamo fin d’ora a tutte quelle forze politiche, che si stanno intestando la paternità di avere contribuito fattivamente al doppio risultato positivo, di adoperarsi concretamente affinché questi  risultati non vengano vanificati.” Bollate 30 aprile 2018. Circolo Legambiente Bollate

Articolo

La nuova Giunta comunale All'insegna del Carrefour

Oplà ed ecco la nuova giunta comunale approvata con decreto sindacale del 22 maggio. Il numero resta il medesimo ma compaiono due nuovi assessori: Simone Tagliabue e Anna Maria Campi, forse in quota Lega. Quest’ultima in sostituzione della dimissionaria Valentina Polito. Il fatto curioso è che da subito al nuovo assessore al Commercio viene sottratto la competenza per la variante n.2, quella che riguarda l’ampliamento del Carrefour.

Competenza attribuita invece all’ass.Tonello, un fido del sindaco Alparone. Quindi il nuovo assessore al commercio non potrà neppure parlare su questo e assisterà immobile e muta (?) ad un intervento che danneggia il commercio locale di vicinato. Bell’esordio per un assessore al Commercio. Chissà che fiducia potrà riscuotere tra artigiani e commercianti di Paderno Dugnano. La nuova giunta, a guida leghista si è già blindata sul Carrefour. Di seguito il decreto:

“Ai componenti della Giunta Comunale le deleghe nelle materie a fianco di ciascuno riportate:

1) Andrea Tonello – “Infrastrutture – Lavori Pubblici – Reti Idriche, fognarie e tecnologiche –

Patrimonio“;

2) Giovanni Di Maio – “Personale – Viabilità – Aziende Partecipate – Protezione Civile – Servizi

Demografici e Cimiteriali”;

3) Arianna Nava – “Pari Opportunità – Scuola – Cultura – Eventi – Giovani” – Sport;

4) Roberto Boffi – “Servizi Sociali – Famiglia – Innovazione e Integrazione Sociale – Smart City” –

Lavoro;

5) Nadia Rudellin – “Ambiente ed Ecologia – Educazione ambientale – Decoro Urbano – Servizio

di Igiene Pubblica”;

6) Simone Tagliabue – Bilancio – Tributi – Trasporto Pubblico Locale;

7) Anna Maria Campi– “Commercio – Attività Produttive”;

ATTRIBUISCE  altresì all’Assessore Andrea Tonello apposita delega a trattare la proposta …

Articolo

#nonaspetteremoilmorto Sciopero dei Riders

Riporto il comunicato stampa di Deliverance Milano e Deliveroo Strike Raiders che annunciano il Presidio davanti a Palazzo Marino per mercoledì 23 maggio dalle ore 18:00 alle ore 20:30 .Un nuovo sciopero di questi lavoratori a cui bisogna prestare l’attenzione dovuta, da parte dei sindacati e dei partiti, alle loro condizioni di lavoro.

“Dopo l’ennesimo incidente stradale della giornata di ieri che ha visto coinvolto uno dei fattorini delle consegne del cibo, chiamiamo a raccolta tutti i nostri colleghi e tutti coloro che insieme a noi sono scesi in piazza e hanno manifestato con noi, il Primo Maggio contro lo sfruttamento, per un presidio pubblico davanti a Palazzo Marino.

Vogliamo l’apertura di un tavolo con le aziende delle piattaforme digitali al Comune di Milano e vogliamo sedere al tavolo in quanto lavoratori direttamente coinvolti e in quanto sindacato autonomo che da più di un anno e mezzo tutela e difende i corrieri da un regime di assenza di diritti e tutele, nell’indifferenza generale di istituzioni e imprese. Qualcuno nelle sedi competenti deve risponderci di questo. Iniziamo da Palazzo Marino, mercoledì 23 Maggio, dalle 18. Le nostre richieste sono quelle di sempre:

abolizione del cottimo
– abolizione del rating e del ranking
– copertura assicurativa per tutte e tutti, danni a terzi e infortunio
– monte ore garantito
– una paga oraria minima
– rimborso spese per mezzi di lavoro
– materiale tecnico adeguato
– un sistema di assegnazione turni non escludente
– la riduzione dei raggi di consegna
– un contratto nazionale

Qualcuno ci deve ascoltare, basta fare finta di niente. Rompiamo il silenzio! “

#nonaspetteremoilmorto #bastainfortunisullavoro

Articolo

Manifestare non basta Comunicato stampa del PRC

Ricevo dal PRC di Paderno Dugnano il seguente comunicato stampa:

“Il 22 e 23 maggio 2018 , due giorni di iniziative intitolate “Insieme contro le Mafie”, momenti di letture e fiaccolate antimafia, il ricordo delle tante vitttime , ma di una in particolare ,Peppino Impastato di cui quest’anno ricorre il 40mo anniversario, non vi è nemmeno una piccola citazione.

Eppure non è trascorso molto tempo da quel 1 ottobre 2017, quando Giovanni Impastato , fratello di Peppino presento’ il suo libro “Oltre i cento passi” proprio a Paderno Dugnano in aula consiliare, un intenso momento che molti ricordano con estremo affetto.

Due giorni di Insieme contro le mafie dovrebbe produrre qualche cosa, almeno qualche proposta ,come il restauro della targa in P.zza Falcone e Borsellino estremamente rovinata, ma anche l’intitolazione dei giardinetti di fronte alla medesinma piazza proprio a Peppino Impastato!

Lo chiediamo a gran voce come circolo PRC A. Casaletti in nome di colui che con coraggio e le sue idee ha combattuto sino alla fine ,senza paura dicendo: La mafia uccide il silenzio pure! .PRC  A. Casaletti “