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Giovedì e venerdì scorso ho partecipato al congresso della Camera del Lavoro metropolitana di Milano. La Camera del Lavoro più importante e la prima nata in d’Italia. Un bel momento di democrazia e di consapevolezza dei problemi che il sindacato (e la sinistra) hanno di fronte a sé. Dalla platea si capisce che è il congresso di una forza sindacale importante e con un significativo radicamento dentro il mondo produttivo milanese. Ci sono state 2000 assemblee che hanno coinvolto 50.000 quasi l’80% degli iscritti. e c’è una forte presenza di ospiti della società civile.
Dopo il saluto, non formale, del Sindaco Giuseppe Sala c’è stata la relazione del segretario Massimo Bonini che ha fotografato con acutezza i mali della città metropolitana a partire dalla “condizione reale e materiale delle persone”.
In una società che sembra strutturalmente orientato alle diseguaglianze Milano rischia di diventare “una città esclusiva che si regge sugli esclusi”. Perché i lavoratori sono ormai in condizioni di estesa precarietà (per il 70% sono a tempo determinato). Molti hanno un lavoro povero con bassi salari e pochi diritti. Una città dove è quasi impossibile vivere per il caro affitti. Anche le “grandi sfide del cambiamento climatico e della transizione digitale ”rischiano di aumentare le divisioni tra forti e deboli nella società e nel mondo del lavoro”.
Per questo -secondo Bonini- serve un sindacato anche nei territori con una visione generale che sappia rappresentare tutti, anche pensionati, studenti e cittadini. Bisogna essere sindacato anche fuori dal posto di lavoro e affrontare i temi della casa, del welfare, della salute per permettere una vita dignitosa a tutti.…

Sala stracolma ieri sera all’Auditorium Tilane alla presentazione del candidato alla presidenza della Regione Lombardia Pierfrancesco Majorino. Ad introdurre i coordinatori Lista Verdi-Sinistra di Paderno Dugnano , Marco Coloretti e Arnaldo Montini.
Prima di Majorino erano interventi Daniela Padoan, Aldo Guastafierro, SaraTaldone e Onorio Rosati tutti candidati della Lista Verdi-Sinistra. Ognuno ha illustrato una parte del programma che in settimana sarà visibile sui siti della Lista.
Pierfrancesco Majorino ha concluso il suo breve ma intenso intervento con una nota di ottimismo :“Possiamo vincere” E poi ” perchè i lombardi dovrebbero votare per non cambiare niente dopo 28 anni di giunte leghiste?” Sarebbe incomprensibile.
Basta guardare ai dati dell’inquinamento atmosferico, a quelli sui morti per Covid in rapporto agli abitanti, a quelli dei morti sul lavoro; allo stato della sanità pubblica. Ai problemi del trasporto pubblico locale . Tutti aspetti sui quali la Regione Lombardia detiene dei record negativi.
“Per questo stavolta bisogna cambiare, molto per non dire tutto”
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Sarà Pierfrancesco Majorino, il candidato presidente della coalizione di centro-sinistra (PD,Verdi-Sinistra,M5S,patto civico ), ad aprire a Paderno Dugnano la campagna elettorale per le elezioni regionali del 12 e 13 febbraio 2023.
L’occasione sarà la presentazione della Lista Verdi-Sinistra-Reti civiche, con i candidati Daniela Padoan, Aldo Guastafierro, Taldone Sara e Onorio Rosati , di venerdi 13 febbraio ore 20,30 all’auditorium della biblioteca Tilane

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Forse, finalmente, una buona notizia dal fronte della mobilità su ferro per l’area metropolitana milanese del nord. E’ stato firmato il contratto per 131 milioni di euro tra la Città metropolitana di Milano e la Cmc di Ravenna per la tranvia Milano-Seregno.
L’avvio del cantiere è previsto per il 15 marzo 2023. E’ un risultato di portata storica per l’intera metropoli milanese. E che deve rilanciare la battaglia per far ripartire in fretta la riqualificazione anche dell’altra linea tranviaria: la Milano -Limbiate.
I Comuni interessati dall’infrastruttura sono: Bresso, Cormano, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Nova Milanese, Desio e Seregno.
Il trasporto pubblico è una modalità sicura per ridurre traffico e inquinamento. Secondo le previsioni la riqualificazione di questa importante infrastruttura di trasporto pubblico, una volta operativa, offrirà a 80mila passeggeri al giorno la possibilità di muoversi in 16 minuti tra Parco Nord e Calderara di Paderno Dugnano e a 40mila viaggiatori di spostarsi in 25 minuti da Calderara a Seregno. La prima parte, fino a Paderno Dugnano (Calderara) sarà a doppio binario e la seconda, da Calderara a Seregno, a binario singolo, con raddoppi per gli incroci
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