
Articolo di Ottorino Pagani
Il 18 novembre
2022 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L 176/2022, il nuovo decreto
“Aiuti quater”, entrato in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione;
nel testo troviamo conferma della proroga del “mercato tutelato” del gas, che
si allinea alla data già in atto per
l’energia elettrica, precisamente:
“Slitta
a partire dal 10 gennaio 2024, l’abrogazione della norma (art. 22,
c. 2, terzo periodo, D.Lgs. n. 164/2000) secondo cui per i soli clienti domestici,
nell’ambito degli obblighi di servizio pubblico, l’Autorità per l’energia
elettrica e il gas continua transitoriamente a determinare i prezzi di
riferimento per il gas (art. 5).
Inoltre,
si modifica l’art.5-bis D.L. n. 50/2022 secondo cui al fine di
contribuire alla sicurezza degli approvvigionamenti, il GSE (Gestore dei
Servizi Energetici), anche tramite accordi con società partecipate
direttamente o indirettamente dallo Stato e attraverso lo stretto coordinamento
con la maggiore impresa di trasporto di gas naturale, provvede a erogare un
servizio di riempimento di ultima istanza tramite l’acquisto di gas naturale, ai fini
del suo stoccaggio e della sua successiva vendita entro il 31 marzo 2023
(invece che 31 dicembre 2022 come previsto dalla norma originaria), nel limite
di un controvalore pari a 4.000 milioni di euro.”
Chi,
invece, si trova nel mercato libero non subirà alcun impatto dal posticipo. Ma
può, se insoddisfatto del proprio profilo di offerta individuare un’altra
proposta o tornare al servizio di tutela in qualunque momento. Il
rientro, infatti, resta sempre possibile con qualunque impresa di vendita nel
settore del gas.
Attualmente,
secondo gli ultimi dati forniti …




