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Parco Grugnotorto Partono i filari....e "arrivano" Monza e Lissone

Parco GrugnotortoDue buone notizie dal Parco del Grugnotorto: Dal comunicato stampa apprendiamo che finalmente partono i lavori del “progetto filari” e dalla Commissione Territorio del Comune di Paderno apprendiamo della richiesta di adesione dei Comuni di Monza e Lissone. Di seguito il comunicato stampa del Parco Grugnotorto:

“(Paderno Dugnano, 15 Feb 17) Con l’inizio degli interventi di reintegro dei pioppi di viale Bagatti e l’avvio delle gare per affidare la realizzazione di tre nuovi filari il Parco Grugnotorto Villoresi sta realizzando il suo “Progetto Filari”, pensato insieme ai comuni per segnare il territorio verde con presenze vegetali ai margini dei percorsi pubblici già esistenti. Il Parco ha gestito e finanziato in gran parte questi interventi.

Il primo di questi interventi, iniziato il 14 febbraio, interessa l’ importante percorso storico del Parco, il viale Bagatti tra Varedo e Paderno Dugnano. Prima di piantare i 45 nuovi pioppi dove mancano o sono morti gli alberi piantati in precedenza, servirà togliere tutte le piante infestanti cresciute spontaneamente nel corso degli anni, perché soffocherebbero i nuovi alberi, come è successo in passato. Così, anche se a malincuore, bisognerà togliere le piante non autoctone e infestanti che non sono mai state piantate, contenere e sfoltire quelle piante che, come i carpini, fanno invece parte della storia del viale ma ora sono troppo vecchie, senza forma e in qualche caso hanno branche malate. Finiti gli sfoltimenti, tolte le piante morte e invasive, i ceppi di quelle cadute o tagliate e messi i nuovi pioppi cipressini viale Bagatti riprenderà disegno, aria e vita.

Gli altri filari interessano tre diversi comuni del Grugnotorto. A Cinisello Balsamo sarà piantato di …

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Ampliamento del Carrefour (2) Il metodo partecipativo

La discussione sulla proposta di “ampliamento del Carrefour” si va approfondendo, come è giusto che sia. In gioco, come ho già detto,  non c’è solo il futuro del Centro Commerciale Brianza ma l’idea stessa di Città. Ora per aiutare le Commissioni competenti, il Consiglio comunale e i partiti a prendere una decisione consapevole perché non pensare ad un metodo più coinvolgente?

Perché non sentire i diretti interessati per  la decisione da prendere? Non sarebbe utile e corretto ascoltare tutti i cittadini? Perché non approfondire e non sperimentare su un tema così importante un metodo più partecipativo?

Mi chiedo perché l’Amministrazione comunale non promuova questa partecipazione. Si può, ad esempio:

1.Fare un referendum consultivo e on-line aperto a tutti i cittadini;

2.Chiedere direttamente a tutti i commercianti con un questionario semplice il loro parere  Non per delegittimare l’opinione delle Associazioni dei commercianti o dei loro rappresentanti ma per capire se tutti gli operatori economici hanno la consapevolezza della situazione. Per capire ad esempio le loro opinioni sul destino del commercio locale. Per capire cosa si può fare. E se l’opinione delle Associazioni è difensiva o propositiva. Io ho le mie opinioni ma certamente sono irrilevanti, sentiamo le loro.

3.Ascoltare direttamente le opinioni dei sindacati e dei lavoratori dell’Euromercato. I licenziamenti minacciati e le prospettive di crisi e chiusura di alcuni centri commerciali non sono proprio un buon viatico alla discussione.

Con questo metodo l’Amministrazione comunale potrebbe facilmente coinvolgere l’intera città e poi decidere in piena consapevolezza. Diversamente, di fronte alla sordità dell’Amministrazione, potrebbero essere i partiti, le liste civiche o  le associazioni a promuovere queste attività partecipative anche attraverso  un’assemblea pubblica …

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Comune di Paderno Dugnano Tre dipendenti comunali accusati di truffa e falsa attestazione di servizio

Riporto il Comunicato stampa dell’Amministrazione comunale:

“Tre dipendenti comunali accusati di truffa e falsa attestazione di servizio

L’Amministrazione Comunale ha disposto l’immediata sospensione Paderno Dugnano (10 febbraio 2017). Nella giornata di ieri, 9 febbraio, il Comando di Polizia Locale ha eseguito l’ordinanza di misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Monza a carico di tre dipendenti dell’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano.

I reati su cui sta indagando la Procura di Monza sono truffa, falsa attestazione della presenza in servizio e, per due dei tre soggetti coinvolti, anche il peculato d’uso. Due dipendenti sono stati sottoposti all’obbligo di firma, per il terzo sono stati disposti gli arresti domiciliari presso la propria abitazione. A seguito di informativa da parte del Comando di Polizia Locale pervenuta nel tardo pomeriggio di ieri, nella mattinata odierna l’Ufficio Procedimenti Disciplinari del Comune di Paderno Dugnano ha disposto la sospensione immediata dei tre dipendenti ed avviato il procedimento disciplinare. “Non abbiamo ancora ricevuto l’ordinanza di misura cautelare che sarà sicuramente utile per approfondimenti e valutazioni interne che l’Amministrazione Comunale condurrà su questa vicenda – commenta il Sindaco Marco Alparone – Questa indagine ha portato alla luce un comportamento scorretto di tre soggetti nei cui confronti saranno presi tutti i provvedimenti del caso.

La Polizia Locale ha svolto un ottimo lavoro di indagine in completa autonomia, un lavoro meticoloso che sicuramente non è stato facile per gli agenti operanti visto che stavano indagando sul personale del loro stesso Ente di appartenenza. Quanto accaduto non deve far venire meno la fiducia dei cittadini nei confronti degli oltre 250 dipendenti comunali che ogni giorno hanno …

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Città metropolitana e PD Approvate le zone omogenee

Ecco il comunicato stampa della Città Metropolitana:

Un altro tassello nella direzione del pieno funzionamento della Città metropolitana di Milano e verso l’elezione diretta del Consiglio e del Sindaco metropolitano. Oggi, infatti, a Palazzo Isimbardi si è tenuta la Conferenza dei Sindaci metropolitani, che ha approvato, con 84 voti favorevoli e una sola astensione, la proposta di costituzione e delimitazione delle zone omogenee, così come previsto dalla legge Delrio (l.56/2014), secondo la quale costituiscono l’articolazione territoriale dell’area metropolitana. Le zone omogenee sono dunque indispensabili al pieno funzionamento della Città metropolitana.

Dopo la costituzione dei Municipi da parte del Comune di Milano e l’approvazione delle zone omogenee da parte della Città metropolitana, manca solo il via libera del Parlamento. Infatti, molti dei Sindaci intervenuti stamane hanno chiesto una revisione della Legge Delrio che preveda l’adozione dei meccanismi di elezione diretta del Sindaco e del Consiglio metropolitano.

La deliberazione approvata oggi dovrà essere confermata dal Consiglio metropolitano nella prossima seduta. Sette sono le zone omogenee come da proposta elaborata d’intesa con Palazzo Lombardia a seguito di un percorso condiviso con i comuni interessati. Rispetto all’ipotesi iniziale è stata introdotta una modifica, il Comune di Cologno Monzese è stato inserito nell’ambito dell’Adda Martesana rispetto ad una precedente collocazione nella zona omogenea del Nord Milano.”

Le zone sono sette: Alto Milanese, Magentino-Abbiatense, Sud-Ovest, Sud-Est, Adda-Martesana, Nord-Ovest, Nord Milano. La proposta di delimitazione verrà inviata in regione per l’intesa tra questa e la città metropolitana, poi sarà approvata dalla conferenza metropolitana dei sindaci. Il consiglio metropolitano ha approvato anche il regolamento sul funzionamento delle zone omogenee.

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Il PD metropolitano ha nel frattempo …

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Ampliamento del Carrefour Dubbi e domande

Tra qualche giorno ci sarà, in commissione territorio, una prima discussione sulla proposta preliminare di Programma integrato di intervento in Variante al PGT per l’ampliamento del Centro Commerciale Brianza. Le forze politiche ne hanno già preso visione il 22 settembre 2016. Il progetto è stato presentato successivamente sul periodico comunale La Calderina in ottobre e gli atti sono stati poi pubblicati sul sito comunale. Stiamo per arrivare ad una decisione, che dovrà necessariamente passare dal Consiglio comunale. Forse è utile riassumere lo stato dell’arte per puntualizzare tutte le domande che sono state poste e a cui l’Amministrazione comunale dovrà dare una risposta convincente: non al Carrefour ma alla città di Paderno Dugnano.

Il progetto di ampliamento prevede il raddoppio della superfice di vendita dell’area che riguarda però solo la parte galleria dei negozi e non il vecchio Carrefour. Questo raddoppio, in negozi, interesserà in parte l’area oggi adibita a parcheggi. Questi saranno compensati dall’ampliamento della superficie a parcheggio nell’interrato. In aggiunta ai negozi si propone anche un nuovo cinema multisala di 7 schermi e un attraversamento della Superstrada da Incirano direttamente ai negozi della nuova Galleria.

Le domande a cui bisogna rispondere, prima di esprimere un parere informato, sono già state poste in commissione dai consiglieri Abati, Caputo e Giuranna. Io le riassumo così, aggiungendone di mie:

1.Questo progetto di Carrefour risponde alle esigenze di una impresa commerciale di ammodernarsi, ampliarsi per reggere la concorrenza e certamente farà bene all’operatore e agli operatori economici: ma fa bene anche alla città di Paderno Dugnano?

2.Quali sono i benefici previsti per la città di Paderno Dugnano, al netto degli oneri …