Un bosco del “respiro”

Il 30 marzo il Consiglio Comunale ha votato all’unanimità un ordine del giorno unitario per l’installazione di una targa, un cippo o anche un monumento ancora da decidere, per celebrare degnamente il 18 marzo di ogni anno.

Così anche Paderno Dugnano avrà un suo luogo riconoscibile dove raccogliersi per la commemorazione dei morti per Covid nei prossimi anni.

Sarà un segno tangibile per le 125 famiglie di concittadini morti finora, a causa del Covid.

Io credo che sarebbe giusto creare un bosco della “memoria” o del “respiro” con 125 alberi dedicati alle persone decedute coinvolgendo, con una sorta di adozione di ogni singolo albero, le famiglie stesse.

Energia & mercato tutelato (3)

di Ottorino Pagani:

” L’Autorità per l’Energia, Reti e Ambiente (Arera) ha previsto un rincaro, per i prossimi 3 mesi, del 3,8% per l’elettricità e del 3,9% per il gas naturale. Le motivazioni di questo aumento sono:

  • La
    salita dei prezzi del petrolio e del metano; cioè delle fonti fossili che
    dobbiamo ridurre entro il 2030 per ridurre il rischio dei cambiamenti
    climatici.
  • La
    prospettiva che il mercato energetico crescerà nei prossimi mesi grazie al
    diffondersi delle vaccinazioni per il Covid19; cioè si anticipa una reazione
    dei mercati con la pandemia ancora in corso e prevedendo un ritorno alle
    vecchie abitudini.
  • Restano
    inalterati gli oneri di servizio: contributi per gli investimenti dei gestori e
    gli incentivi, la cui voce più consistente riguarda le rinnovabili, che
    dovrebbero cominciare a scendere tra due anni; cioè, i cittadini continuano a
    finanziare gli operatori del settore.
  • Una
    parte degli aumenti è dovuto al livello record raggiunto dai prezzi della CO2,
    il sovrapprezzo imposto dall’Unione Europea per le emissioni
    inquinanti; cioè l’inefficienza ambientale degli operatori di questo mercato
    diventa un costo che finisce per pesare, indirettamente sui consumatori.

Tutela di un “mercato”, a mio
avviso, dovrebbe significare: regolare / riprogettare il “mercato” stesso, cioè
non significa assecondare in modo inerte gli aumenti dei costi dei monopolisti
di questi mercato e ribaltarli sui consumatori, questo non è più un “mercato”
ma diventa un moderno sistema feudale di tassazione. E soprattutto, non è accettabile
riconoscere nei costi anche quelli relativi ai gas serra che stanno provocando
il cambiamento climatico e che questi operatori non riescono a contenere nel
modo previsto dalla U.E..

Questa situazione rafforza i dubbi …

Dal Consiglio Comunale di ieri

Ieri all’inizio del Consiglio Comunale il sindaco ha riferito della situazione sanitaria.

Ha informato che dall’inizio della pandemia ci sono stati 3.540 cittadini colpiti dal covid e di questi 125 sono stati i decessi. Oggi ci sono ancora 237 persone “attive” e 28 ricoverati.

La situazione dei vaccini è invece così riassunta: 3.757 i cittadini vaccinati, di cui 1.345 over 80. Si conferma l’assurdità del sistema di prenotazione ARIA di Regione Lombardia che ha inviato, anche in questi giorni, cittadini padernesi in altri comuni lontani. A questo speriamo che sopperisca nei prossimi giorni il sistema di Poste Italiane.

I padernesi vaccinati ad oggi sono 3.757 di cui 1345 over 80. Al centro di Calderara sono stati vaccinati 612 persone di cui 408 padernesi e 104 non padernesi.

La buona notizia è che a partire dal 12 aprile dovrebbe entrare in funzione un nuovo centro vaccinale (quello di Calderara si vedrà come utilizzarlo in aggiunta) presso la palestra della Parrocchia di Paderno grazie alla collaborazione con Clinica San Carlo. Dovrebbe essere un centro con 10 linee vaccinali ed aperto 5/6 giorni la settimana con una potenza di oltre 5.000 vaccini alla settimana. Bene.

Ci chiediamo però se tutto questo sarà fatto con gli spazi della Parrocchia, il personale della Clinica San Carlo e l’organizzazione del Comune dov’è l’Asst rhodense? Dov’è il sistema sanitario pubblico?   Se esiste un Palazzo della Sanità ed una ASST territoriale non si doveva e poteva pretendere un loro coinvolgimento diretto per una città di 50 mila abitanti? Questo solo per dire che, in questo modo, passata questa collaborazione benefica ed emergenziale, cosa resterà al territorio del sistema …

Cittadini senza sovranità.

Ricevo da Ottorino Pagani:

“Viviamo in un comune della Regione, gestita da diversi anni dalla Lega (Nord e “per Salvini”), che ha massacrato il “contratto federale” che avrebbe dovuto garantire la sovranità dei cittadini. La retorica della sovranità nei nostri territori si scontra con le evidenze del ruolo effettivo che la “politica” ritaglia ai suoi cittadini: azzeramento di ogni forma di partecipazione e disinformazione galoppante, anche su temi importanti e critici.

E
non mi riferisco solo alla perdita dei legami con il “luogo”,
il dialetto, la sua storia, che è conseguenza del processo di globalizzazione
gestito dai “soliti pochi”, con il beneplacito
della “politica”, interessati unicamente al
loro tornaconto personale; mi riferisco alla “prassi
della politica” in questi ultimi anni.

Alcuni
esempi:

  • La Città Metropolitana ha sostituito
    la Provincia, ma i cittadini non possono più votare il Consiglio e il Sindaco
    metropolitani.
  • I Consigli di Quartiere sono stati
    annullati.
  • Il “Regolamento
    per la partecipazione” è sostanzialmente carta straccia: nessun utilizzo degli
    strumenti descritti, dalle consulte ai referendum, etc.
  • Si finge di “coinvolgere”
    / “ascoltare” pochi cittadini e alcune “associazioni”
    su temi non dirimenti / dettagli non importanti, principalmente per fini
    elettorali.
  • Le informazioni ufficiali latitano, i
    dati sullo stato della pandemia, i piani per i vaccini, gli indirizzi per la
    tutela e lo sviluppo della sanità pubblica non esistono.
  • Non si conoscono i dati relativi all’inquinamento
    atmosferico, al degrado del suolo e allo stato delle acque; non si conosce il
    valore dei rifiuti recuperati e gli indirizzi per una vera economia circolare;
    cioè non sappiamo niente delle politiche ambientali che impattano sul nostro
    benessere e sulla nostra salute.

E …