
Ricevo, e pubblico volentieri, un commento di Ottorino Pagani a proposito di una recente sentenza del Consiglio di Stato che si pronuncia sui diritti edificatori e i PGT.
“Salvaguardia del territorio e diritti edificatori.
La sentenza del Consiglio di Stato richiamata nel
comunicato stampa di Legambiente Lombardia del 4/02/2020: “Brescia.
pubblicata oggi la sentenza definitiva del Consiglio di Stato: piena legittimità per le scelte del PGT- La partita del PGT di Brescia,
contestato da proprietari di aree che ritenevano leso il loro diritto
edificatorio dopo che il Comune con l’approvazione del nuovo Piano di Governo
del Territorio aveva rivisto le previsioni di nuova urbanizzazione, si è chiusa
ai tempi supplementari.”, conferma le
motivazioni di un altra sentenza: “Consiglio di Stato, Sez. IV n. 6656, del
21 dicembre 2012. Urbanistica. Pianificazione urbanistica e tutela ambientale
ed ecologica”. Per un’analisi delle motivazioni riportiamo di seguito due
interessanti considerazioni alla sentenza del 2012:
- Commento di Edoardo Salzano (Urbanista):
Una recente sentenza del Consiglio di stato (6656/2012)
ribadisce interpretazioni delle leggi vigenti, ignorando le quali tecnici e
amministratori incompetenti, hanno contribuito al pesante e ingiustificato
consumo di suolo.
In un comune salentino, Monteroni di Lecce, il comune aveva
approvato un nuovo Prg che destinava a verde privato un’area destinata dai
precedenti strumenti di pianificazione a zona di completamento. Il proprietario
ha ricorso al Tar chiedendo l’annullamento degli atti e il ripristino della
precedente destinazione. Il Tar ha rigettato il ricorso e il proprietario si è
appellato allora al Consiglio di Stato . Quest’ultimo ha confermato la sentenza
del Tar con motivazioni interessanti per il loro carattere generale.
Agli argomenti di valutazione positiva …



