Appello di Sinistra Alternativa

Ricevo da Sinistra Alternativa di Paderno Dugnano il seguente Appello:

Appello per la costituzione del Comitato per il NO al TAGLIO del Parlamento

Il
29 marzo 2020 i cittadini saranno chiamati al voto per la “modifica
degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione
dei parlamentari”.
Noi
siamo contrari!

La
riduzione dei parlamentari vuole essere il taglio della
rappresentanza popolare, falsamente spacciata per risparmio.Così facendo si riduce la democrazia, la discussione, il confronto nelle istituzioni, la voce dei cittadini e delle minoranze.

Per
questo riteniamo importante che, anche a Paderno Dugnano, si
costituisca un COMITATO PER IL NO AL TAGLIO DEL PARLAMENTO, in
vista del referendum costituzionale del 29 marzo prossimo.

Facciamo un appello ed invitiamo i cittadini, le organizzazioni politiche e le forze sociali democratiche che si riconoscono nei valori della Costituzione, ad un primo appuntamento il giorno 25 febbraio 2020 alle ore 21, presso il circolo di Rifondazione Comunista – A. Casaletti, in via Cardinal Riboldi, 208 a Paderno Dugnano.

La
difesa della democrazia è un impegno importante, fondamentale per la
libertà e per poter costruire un futuro migliore per noi e per i
nostri giovani. In Europa e nel mondo la spinta per ridurre sempre più gli spazi di democrazia è pressante. Riconquistiamo la voglia di partecipazione cominciando a votare NO al referendum del 29 marzo contro il taglio del Parlamento.”

Per la Casa della salute di Paderno Dugnano

Di Ottorino Pagani:

“Continua l’ottimo lavoro della CGIL sul tema dei presidi territoriali del Sistema Sanitario in Lombardia; di seguito una riflessione su : “La centralità dei consultori per i nuovi bisogni emergenti” riportata su SPI WEEKLY – La newsletter dello Spi Cgil Lombardia di febbraio 2020.

La scorsa settimana si è svolta un’assemblea importante presso la sede nazionale della CGIL. Il tema affrontato è stato quello del ruolo dei consultori in un’ottica di rilancio del ruolo. Ieri ma ancor più oggi, in un sistema socio-sanitario e culturale in profondo cambiamento, il Consultorio deve essere rilanciato e non abbandonato. Istituiti in Italia nel 1975, prima ancora della grande riforma del Sistema Sanitario Nazionale del 1978, i Consultori possono essere definiti i primi esempi concreti di integrazione sanitaria e socio-sanitaria perché collocati nel territorio in risposta ai bisogni delle persone.

Stiamo,
invece, assistendo ad una loro pesante riduzione, determinata dalla
costante riduzione dei finanziamenti pubblici al Sistema Sanitario
Nazionale e alla funzione sempre più sostitutiva del privato nei
confronti del pubblico con il proliferare di strutture private. La
legge 34/96 prevede l
esistenza
di un consultorio ogni 20.000 abitanti, mentre il realt
à
il rapporto oggi è di uno ogni
35.000, con profonde differenze a livello regionale.

In
Lombardia la situazione è tra le peggiori: a fronte di una
popolazione di circa 10 milioni di abitanti, sono presenti soltanto
223 consultori (pubblici e privati). Il rapporto è quindi di un
consultorio ogni 45.114 abitanti e se consideriamo solo i 132
consultori pubblici, il rapporto diventa uno ogni 76.216. All
interno
della Lombardia non abbiamo una condizione

La Sinistra muove..

Che
fine ha fatto il piano attuativo Re3 che prevede la costruzione di
alloggi privati nel parco pubblico di via Gorizia? Se lo domanda la
lista Sinistra per Paderno Dugnano in un suo comunicato
stampa. Sono passati 6 mesi dall’insediamento della nuova maggiornza
e mancano poche settimane alla sentenza del TAR Lombardia che si deve
esprime sul ricorso, condiviso da migliaia di cittadini

Ma è sufficiente aspettare la sentenza del TAR? Secondo Sinistra per Paderno Dugnano no.

Ci sono spazi politici ed amministrativi per opporsi a quella scelta sbagliata, operata dalle giunte Alparone-Bogani.

Per questo Sinistra per Paderno Dugnano sabato 15 e domenica 16 febbraio sarà in piazza Matteotti e in via Roma per sensibilizzare ancora l’opinione pubblica padernese e sollecitare un’iniziativa della giunta comunale. “Non si può solo aspettare”.

Ecco il volantino che verrà distribuito.

Terzo binario FNM

Dal “Tabloid Quotidiano” apprendiamo (e riportiamo più sotto) che stanno partendo i lavori per il potenziamento delle FNM con il terzo binario. E’ comunque una buona notizia anche per Paderno Dugnano.

Come lo è qualsiasi notizia che aumenta le potenzialità di collegamento tra la nostra città e Milano. Per questo non si può che essere favorevoli alla riqualificazione delle due metrotramvie (quella verso Mombello e quella verso Desio), al prolungamento della MM3 e anche al potenziamento delle FNM.

Quanto fosse giusta la proposta dei sottopassi di Palazzolo e di Incirano lo si è capito presto. E quanto fosse demagogica la proposta dell’allora indaco di Varedo per l’interramento delle FNM è ormai evidente a tutti.

“Il Tabloid quotidiano “

Bruzzano: al via i lavori per il terzo binario Ferrovienord

10
Febbraio 2020
 Alfredo
Di Costanzo
 Dall’ItaliaPrimo
Piano

“Nei giorni scorsi il Comune di Milano, insieme a Ferrovienord, ha incontrato i residenti del quariere Bruzzano per presentare i lavori di potenziamento della ferrovia con il terzo nuovo binario tra le stazioni di Affori, Bruzzano e Cormano/Cusano, e la chiusura del passaggio a livello di Via Oroboni nel quartiere di Bruzzano. I lavori partiranno lunedì 17 febbraio con la definitiva chiusura del passaggio a livello di Via Oroboni e il mantenimento del passaggio pedonale e ciclabile e si concluderanno con il nuovo sottopasso ciclopedonale a fine dicembre 2021.

L’intervento consente di aggiungere una nuova linea ferroviaria suburbana

La S12 Melegnano-Varedo, che permetterà di portare la frequenza complessiva dei treni S nelle stazioni di Affori, Bruzzano, Cormano/Cusano, Paderno Dugnano, Palazzolo Milanese e Varedo da un treno ogni 20 minuti a …

Palazzo sanità o Casa della salute?

La maggioranza è alle prese con la discussione sul futuro del Palazzo della sanità, di via 2 giugno. Due sembrano i modi per affrontare tale questione. C’è chi privilegia il tema del contenitore: come e dove ristrutturare o costruire un nuovo edificio e c’è chi invece privilegia il contenuto. Cioè quali servizi sociosanitari necessita il territorio padernese e quale innovazioni introdurre e solo poi, pensare al contenitore. Oggi aiutiamo questa discussione pubblicando un post di Ottorino Pagani:

Casa
delle Salute” a Paderno Dugnano.

Di seguito un estratto da “SPI weekly – La newsletter dello Spi Cgil Lombardia” in merito alle “Osservazioni e proposte unitarie (CGIL-CISL-UIL)” presentate all’audizione del 29 gennaio 2020 al Consiglio Regionale in merito al “PIANO SOCIO-SANITARIO INTEGRATO LOMBARDO 2019-2023” in corso di approvazione.

“Rete territoriale e continuità dei percorsi di cura ospedale-territorio Degenza di comunità, POT, PreSST E Punti di accesso territoriale: La ricomposizione e il potenziamento della filiera dei servizi domiciliari e territoriali sono una politica essenziale e prioritaria ai fini del processo evolutivo del SSL disegnato dalla l.r. 23/15 e per questa ragione riteniamo che nel PSSL si preveda un chiaro indirizzo attuativo del riordino della rete delle cure territoriali e la degenza di comunità, con modalità e tempi brevi di attuazione della Dgr 31 luglio 2019 n. 2019, a partire da una espressa determinazione dei fabbisogni e alla prioritaria realizzazione in ogni ASST dello snodo organizzativo per il coordinamento della continuità ospedale-territorio e la valutazione multidimensionale dei casi. In tal senso risulta fondamentale creare il nodo di rete previsto dalla DGR sulle degenze di comunità e le cure intermedie che permetta un’interfaccia univoca …