Una storia infinita..

Di nuovo in discussione la tranvia Milano-Limbiate. Ancora una volta i sindaci di centrodestra (Senago e Varedo) si oppongono a versare risorse per il miglioramento del trasporto dei cittadini del nord Milano. La miopia è di casa.

Nonostante l’assemblea al capolinea della M3 in Comasina, del 18 gennaio, che ha evidenziato la pessima qualità dell’aria e la necessità di una cura del ferro per la salute del nord Milano, c’è sempre qualcuno che frena. L’articolo del Notiziario, che riporto, evidenzia l’ennesimo rischio di paralisi dei progetti e dei lavori:.

“La metrotramvia Milano-Limbiate rischia di chiudere.
Bisogna trovare un accordo soprattutto con i Comuni di Senago e Varedo che non
vogliono finanziare le loro quote
 per un contributo di 600mila euro.
Allo stesso modo Cusano Milanino non ha ancora detto se parteciperà alle spese
per la tramvia Milano-Desio-Seregno”. Siria Trezzi riporta l’attenzione
sulle due linee tranviarie che collegano Milano alla Brianza. La
delegata ai trasporti di Città Metropolitana è intervenuta sabato mattina alla
manifestazione con i circoli di Legambiente al capolinea della metropolitana di
Comasina annunciando un incontro decisivo per lunedì con
l’assessore ai trasporti del Comune di Milano e tutti i soggetti
coinvolti. 

L’obiettivo dell’assemblea all’aperto che ha chiamato a raccolta
militanti, esponenti politici e cittadini è stato quello di avviare un
patto non solo di protesta 
ma anche per portare nuove idee sulla
mobilità sostenibile passando dalle situazioni delle arterie Milano-Meda e
Rho-Monza e il futuro delle metrotramvie Milano-Limbiate e
Milano-Desio-Seregno. Situazioni che rischiano di trasformarsi in
emergenza
 se non affrontate in tempi rapidi.

“Nel 2012 abbiamo misurato che 320.000 mezzi al giorno passano da Cormano, …

Aria troppo inquinata(3)

Ottorino Pagani, a commento del post pubblicato (aria troppo inquinata 2), prende atto dell’intervista sul tema all’assessore regionale all’ambiente Raffaele Cattaneo e al Governatore Attilio Fontana pubblicata dal “Giorno”:

Fontana:
“La regione Lombardia, in piena autonomia, ha proseguito nella propria
azione basata su fatti concreti. Ricordo, ad esempio, che nel bilancio
approvato a dicembre in Consiglio regionale ha previsto 26,5 milioni di euro
per cercare di togliere dalle strade le auto più inquinanti continuando in
tutta quella attività che da anni ha contribuito a migliorare la situazione”

Cattaneo:
Non fare allarmismo…. da parte della Regione Lombardia non c’è nessuna
sottovalutazione, così come non c’è ragione per una sopravvalutazione e quindi
non prevediamo azioni ulteriori (anti inquinamento) ma riconfermiamo i
provvedimenti in essere, che funzionano….. L’analisi dei dati della qualità
dell’aria 2019 di ARPA  Lombardia
dimostra come le politiche adottate dalla Lombardia e dalle Regioni del Bacino
Padano, che da tempo lottano contro l’inquinamento atmosferico, siano efficaci
e permetteranno di rientrare sotto i limiti stabiliti dall’Unione Europea
entro il 2025”.

Giorni fa, causa sciopero di Trenord, nel traffico congestionato verso Affori (circa 45 minuti da Paderno a Affori) ascoltavo le considerazioni di un noto “pneumologo” intervistato da Radio Popolare, di cui riporto i passaggi che mi hanno più colpito: “in giornate con questo tasso di inquinamento da polveri sottili è opportuno non aprire le finestre per aerare i locali e questo vale per abitazioni/uffici fino al settimo piano, è opportuno evitare sport all’aria aperta, è opportuno indossare mascherine con filtro anti particolato a protezione di bocca e naso per trasferimenti a piedi e in bicicletta”

Alcune
considerazioni:

  • in

Un appello per la scuola pubblica

Abbiamo ricevuto da Laura Bassanetti (Csp Paderno Dugnano) Prc-Sinistra alternativa la seguente lettera aperta, che pubblico volentieri. Pone un problema alle forze di sinistra e ai blog informativi sul quale riflettere.

Lista Insieme per Cambiare Paderno Dugnano.
Blog La scommessa
Blog Qui Paderno
Sinistra per Paderno
Socialisti Paderno Dugnano
P.c.i. Paderno
Lista civica Persone al centro Paderno
P.d. Paderno Dugnano

IL COMODATO GRATUITO DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE.
QUALCUNO CI AIUTA AD AIUTARE I GENITORI DI PADERNO?

In Questi giorni a Paderno Dugnano si parla di equità, ma intanto le scuole sono al freddo.
La scuola pubblica italiana è in una situazione di sotto finanziamento così palese che poche settimane fa è successo qualcosa di inatteso: si è addirittura dimesso il Ministro della pubblica Istruzione, quando si è abituati a pensare che i ministri della Scuola siano lì per far finta che va tutto bene.
Aperta la strada all’autonomia scolastica e al concetto di preside manager e di scuola come azienda c’è poco da scandalizzarsi se una scuola di Roma prende sul serio il marketing e descrive con dovizia di particolari la composizione socioeconomica delle famiglie degli alunni. A Paderno Dugnano forse è normale già da tempo che all’atto dell’iscrizione gli istituti richiedano o almeno suggeriscano a facoltà di inserire che mestiere fanno i genitori degli aspiranti iscritti.
Non c’è molto per i cittadini: un bonus libri di circa duecento euro, che quest’anno è stato richiesto da una minima percentuale di PADERNESI, perché per “equità” ne esclude la maggioranza: i lavoratori, le famiglie a doppio stipendio: ma chi è mai riuscito a mantenersi con uno solo con il mutuo …

Serve materiale didattico

Aderisco con piacere all’appello che proviene dal palazzolese Gianluigi Taller per sostenere, con materiale didattico, la scuola che sta gestendo in Camerun.

Chiunque voglia aiutare lo può far entro la fine di gennaio, recandosi presso il negozio di Giulia Fiori in via G.Mazzini, 41 a Palazzolo Milanese.

Commercio di vicinato: una buona notizia

Dal sito del Municipio di Desio (8 gennaio) apprendiamo che il Comune ha assegnato le risorse del primo bando per sostenere le attività commerciali di vicinato.

“L’Assessore Arienti: “Vicini a un settore strategico, fondi per il commercio anche l’anno prossimo”. Il Comune ha assegnato le risorse per sostenere le attività commerciali cittadine. La Commissione valutatrice istituita dall’Amministrazione comunale ha verificato le domande pervenute al bando pubblicato nell’autunno scorso, individuando un elenco di soggetti che beneficeranno del contributo a sostegno delle loro attività, 10 mila euro complessivi.

L’elenco comprende 6 esercizi, di cui quattro sono di nuova apertura e due negozi già attivi. Si tratta di tre i negozi di abbigliamento, tra i quali uno dedicato all’infanzia, due bar e una fumetteria.

“Siamo
soddisfatti per l’alta partecipazione al bando e per aver
contribuito ai progetti di avvio di nuovi esercizi –
 commenta
l’ Assessore al Commercio, 
Jenny
Arienti
Anche
nel prossimo bilancio abbiamo inserito fondi a sostegno delle
attività commerciali, un settore strategico, dimostrando così la
forte vicinanza della nostra Amministrazione a una categoria che
oltre a garantire servizi, contribuisce a tenere vivo il tessuto
sociale della nostra comunità”.

E a Paderno Dugnano?

Dopo la proposta dei “centri commerciali naturali”, avanzata in campagna elettorale dalla lista di Sinistra per Paderno Dugnano e sostenuta a parole da tutti, non abbiamo avuto più notizie provenienti dall’Amministrazione comunale.Tutto tace o tutto dorme? Progetti, idee, proposte per sostenere il commercio di vicinato? Nulla. Oppure siamo noi i male informati?