La Calderina di dicembre-gennaio

E’ in distribuzione La Calderina di dicembre -gennaio. Oltre alle diverse informazioni sull’attività amministrativa, si possono comprendere le intenzioni dei partiti che siedono in Consiglio Comunale. Da segnalare, tra i temi affrontati, quelli del PAESC, del Palazzo sanità e del Villaggio Ambrosiano. (Discutibile la scelta di due interventi dell’area Ghioni).

La potete leggere anche dal sito del comune.

Comuni sciolti per mafia

E’ sempre opportuno, oltre che di grande interesse, ricordare il lavoro meritorio di Avviso Pubblico, Associazione a cui anche il nostro comune aderisce. In questi giorni è stato pubblicato il Report 2019 dei comuni sciolti per mafia e di quelli per cui lo scioglimento è stato prorogato. Purtroppo la notizia non è buona perché il 2019 è stato l’anno record dei comuni sciolti per mafia.E’ un monito da tener presente. Di seguito il Comunicato stampa del 9 gennaio:

“Il 2019 si è appena concluso e si possono dunque tirare le somme circa l’applicazione dello scioglimento per infiltrazioni della criminalità organizzata: nel corso di quest’anno sono stati 21 gli enti locali interessati; 26, invece, i decreti di proroga di precedenti scioglimenti. Dal 1991, anno di entrata in vigore della legge che disciplina tale istituto, è la settima volta che viene superata la soglia dei 20 scioglimenti.Considerando anche le proroghe, si ottiene la cifra più rilevante di questi 29 anni.

Nel complesso sono stati emanati 545 decreti ex art. 143 del testo unico sugli enti locali, dei quali 205 di proroga.Su 340 decreti di scioglimento, 23 sono stati annullati dai giudici amministrativi.

Gli enti la cui gestione amministrativa, durante il 2019, è stata affidata ad una commissione straordinaria sono quelli di: Careri (Reggio Calabria; sciolto una prima volta nel 2012), Pachino (Siracusa), San Cataldo  (Caltanissetta),  Mistretta (Messina), Palizzi (Reggio Calabria), Stilo (Reggio Calabria), Arzano (Napoli; al terzo scioglimento, dopo quelli del 2008 e del 2015), San Cipirello (Palermo), Sinopoli (Reggio Calabria; già sciolto nel 1997), Torretta (Palermo; sottoposto a scioglimento nel 2005; archiviato nel 2014), Misterbianco (Catania; già tra i …

Aria troppo inquinata(3)

Continua la riflessione di Ottorino Pagani sull’inquinamento dell’aria:

“Nel contesto del blog pubblicato ieri, prendo atto dell’intervista sul tema all’assessore regionale all’ambiente Raffaele Cattaneo e al Governatore Attilio Fontana pubblicata dal “Giorno”:

Fontana:
“La regione Lombardia, in piena autonomia, ha proseguito nella propria
azione basata su fatti concreti. Ricordo, ad esempio, che nel bilancio
approvato a dicembre in Consiglio regionale ha previsto 26,5 milioni di euro
per cercare di togliere dalle strade le auto più inquinanti continuando in
tutta quella attività che da anni ha contribuito a migliorare la situazione”

Cattaneo:
Non fare allarmismo…. da parte della Regione Lombardia non c’è nessuna
sottovalutazione, così come non c’è ragione per una sopravvalutazione e quindi
non prevediamo azioni ulteriori (anti inquinamento) ma riconfermiamo i
provvedimenti in essere, che funzionano….. L’analisi dei dati della qualità
dell’aria 2019 di ARPA  Lombardia
dimostra come le politiche adottate dalla Lombardia e dalle Regioni del Bacino
Padano, che da tempo lottano contro l’inquinamento atmosferico, siano efficaci
e permetteranno di rientrare sotto i limiti stabiliti dall’Unione Europea
entro il 2025”.

Ieri
mattina, causa sciopero di Trenord, nel traffico congestionato verso Affori
(circa 45 minuti da Paderno a Affori) ascoltavo le considerazioni di un noto
“pneumologo” intervistato da Radio Popolare, di cui riporto i passaggi che mi
hanno più colpito: “in giornate con questo tasso di inquinamento da polveri
sottili è opportuno non aprire le finestre per aerare i locali e questo vale
per abitazioni/uffici fino al settimo piano, è opportuno evitare sport all’aria
aperta, è opportuno indossare mascherine con filtro anti particolato a
protezione di bocca e naso per trasferimenti a piedi e in bicicletta”

Aria troppo inquinata(2)

Di seguito un commento, di Ottorino Pagani, alle domande del post pubblicato il 3 gennaio 2020.

Aria
troppo inquinata anche a Paderno Dugnano?”
:
riporto di seguito un estratto della
lettera inviata il 7/03/2019 dal “Presidente della commissione
europea per le petizioni” alla Regione Lombardia e a Città
Metropolitana di Milano:

Il rappresentante della Commissione Europea ha evidenziato il triste primato dell’Italia per morti premature da particolati (60 mila annui, 5 mila ogni mese). Al riguardo sono aperte contro l’Italia due procedure di infrazione, l’una relativa al superamento dei limiti PM10, dal 2014, e l’altra, dal 2015 per il superamento dei limiti del biossido di azoto (NO2). Anche nella fattispecie qui denunciate, si ripresenta uno scenario di un area geografica, pianura padana, e di una Regione la Lombardia il cui piano di interventi per la qualità dell’aria (PRIA) è chiaramente inadeguato.

Su questo tema è fra l’altro chiamata a pronunciarsi la Corte di Giustizia UE. In tale sede verrà sollevata anche la violazione della disposizione relativa al mancato funzionamento dei punti di campionamento, emersa dall’audizione in aula a proposito della dismissione della centralina di Arese dal 7/8/2018. Al riguardo, gli eurodeputati intervenuti hanno dichiarato di condividere la preoccupazione dei cittadini, sottolineando che il problema della qualità dell’aria in Lombardia ha carattere strutturale e che il deterioramento inconfutabile della salute della popolazione è in stretta connessione con la politica regionale di cementificazione e urbanizzazione, esasperate da un modello di sviluppo economico, che punta sul trasporto e la mobilità stradale”.

E’ normale?”: non credo; e il dubbio sulla “normalità”, a mio avviso, va esteso ad altri aspetti …

Cross per tutti

La partenza del 9° Cross per Tutti, il circuito delle sei corse campestri più partecipata sarà a Cesano Maderno: domenica 12 gennaio, prima domenica dopo il Cross del Campaccio, che inaugura ufficialmente l’anno delle campestri.

Tra Milano e la Brianza, il circuito proseguirà facendo tappa a Canegrate (19 gennaio), Lissone (2 febbraio), Seveso (9 febbraio), Cinisello Balsamo (23 febbraio) e Paderno Dugnano (1 marzo). Si mantiene quindi la sequenza 2 gare/1 riposo, evitando così di sovrapporsi all’88° Cinque Mulini di San Vittore Olona (26 gennaio).

La tappa di Cinisello ospiterà il partecipatissimo Campionato Regionale Cadetti/e, mentre Canegrate e Seveso saranno la sede, rispettivamente, del Campionato Provinciale Ragazzi/e e di quello Cadetti/e.