Le fake news di Bogani

Ogni famiglia italiana per acquistare la propria casa ha fatto un muto, cioè un investimento sul suo futuro. Così ha fatto il centrosinistra che ha governato Paderno Dugnano per 15 anni, dal 1995 al 2009. Ha fatto investimenti sul futuro della città e sui servizi dei propri cittadini. E’ così che oggi Paderno Dugnano ha, come suo patrimonio pubblico le seguenti opere:

1.Una grande biblioteca pubblica progettata da
Gae Aulenti

2.Due asili nido nuovi: in via Fermi e in via
Avogadro e l’ampliamento della scuola dell’infanzia di via Corridori

3.La riqualificazione delle vie Coti Zelati e
C.Riboldi, Tunisia, Corridori, Alessandrina..

4.Un centro anziani in piazza Falcone e
Borsellino

5.Tre palazzine di case comunali (24 alloggi)
in viale Europa e invia Fermi

6.La ristrutturazione del cinema Metropolis  e il raddoppio dell’anfiteatro in Cava

7.Il raddoppi dei parcheggi di via Grandi, della Clinica San Carlo…e altri

8.Nuovi orti pubblici in via Gorizia e via
Bixio

9.Un campo di bocce e una pista da skate nel
Centro sportivo

10.Un sistema di piste ciclabili di circa 25
km

11.Un ponte ciclabile sulla FNM e sul Villoresi
a Palazzolo

12.Una Cava nord ampliata e un Parco
Grugnotorto ingrandito

13.L’ampliamento della sede del Municipio (ex Corte Stiria), la nuova sede dell’Ages in piazza del Mercato e una nuova sede del quartiere a Cassina Amata.

Invece oggi il centrodestra ci viene a dire che ha avanzato ben 4 milioni di euro dal bilancio comunale. E se ne vanta. Ma l’Amministrazione pubblica non è un’azienda privata che deve fare utili. L’amministrazione della “cosa pubblica” è finalizzata al benessere dei cittadini. E loro cosa hanno fatto in 10 anni …

Sala chiama e Paderno risponde

Qualcuno,in questi giorni mi ha chiesto: perché una Lista Sinistra per Paderno Dugnano? Perchè hai lasciato il PD  e perché rischiare, con due candidati  del centrosinistra, di favorire la coalizione di centrodestra, Lega in testa?  Tre domande legittime. Provo a rispondere.

Ho lasciato il PD
già da tempo per motivi squisitamente politici e che riguardano quello che il
PD è diventato. Un partito moderato di centro con una cultura subalterna
all’ordine delle cose esistenti; non in occasione delle elezioni amministrative
della nostra città.”Renzi” è stato il motivo scatenante ma la cultura politica
moderata è il vero nodo indigeribile, almeno per me.

Perché una Lista di Sinistra per Paderno Dugnano? E’ la conseguenza del primo ragionamento. Per cambiare davvero le politiche amministrative in città serve una nuova cultura politica . Una cultura e una proposta ambientalista, egualitaria, femminista, di sinistra e non il moderatismo accomodante. Di cosa parlo?

Di consumo di
suolo zero, di nuovo PGT, di stop ad alcune convenzioni urbanistiche, di no
all’ampliamento del Carrefour e di si ai centri commerciali diffusi. Di
sportello LGBT e di Sportello Amianto…

Come ho già detto altrove Paderno Dugnano ha bisogno della sinistra. Della sua cultura, dei suoi programmi, della sua radicalità e della sua voglia di trasformazione. Noi lo abbiamo detto e fatto, nel nostro territorio.

Oggi, dalle pagine
del quotidiano La Repubblica il sindaco di Milano Giuseppe Sala da voce ad un
sentimento diffuso e dice esplicitamente: : ” servono altre forze a
sinistra, il PD da solo non basta”.

Ecco noi ci
proviamo davvero visto che ci sono sordi che non vogliono ascoltare l’esigenza
di cambiamento che c’è …

Rush finale

La coalizione che sostiene Giovanni Giuranna a Sindaco per le elezioni comunali del 26 maggio  si è ritrovata per due giorni al Parco Toti.

E’ stata una bella festa. Ricca di entusiasmo, di partecipazione ma anche di proposte programmatiche. Sulla legalità c’è stato un bel dibattito con Silvana Carcano e Marco Coloretti, sulla Partecipazione con il Centro Schiaffino e Anna Varisco, su Commercio e aree dismesse con l’assessore Annamaria Campi e l‘architetto Stefano Manini.

Presenti anche gli stand delle tre liste collegate a Giuranna: Insieme per Cambiare, Persone al Centro e Sinistra per Paderno Dugnano.

Quest’ultima ha presentato alcune pillole del programma sintetizzato in 5 tematiche: Aree dismesse, Progetti Speciali, Parchi, Salute e Commercio.

Vale la pena presentarle qui di seguito:

…