C’è chi dice NO..

A Palazzolo, sul palazzo di via Monte Sabotino che ospita la Banca Di Desio, è comparsa da qualche settimana un’antenna -ripetitore, di notevoli dimensioni. Proprio nel centro di Palazzolo Milanese, vicino alla stazione delle FNM.

Ora siccome presumiamo sia una iniziativa privata, tocca render conto anche di un volantino-petizione che circola da qualche giorno e che invita a protestare contro questa antenna.

Ora, confesso di non essere aggiornato sulla “presunta pericolosità” per la salute umana di queste installazioni tecniche, penso però che esista anche un tema di decoro e di paesaggio che andrebbe valutato, prima di autorizzare una iniziativa simile.

Ricordo ai più, e anche agli estensori del volantino, che anni fa combattemmo come centro-sinistra (in Amministrazione) una battaglia legale (poi persa) per regolamentare e indirizzare -fuori dall’abitato- gli spazi da dedicare a queste attrezzature tecnologiche.

Poi però l’ideologia “privato è bello” e “regolamentare è contro la modernità”, vinse in tutti campi e in tutta Italia. Ricordarsene (prima dei danni irreparabili) però è un utile esercizio anche per il futuro.

Per quanto mi riguarda verificherò, presso gli uffici comunali, quanto è successo.

Inquinamento alle stelle..

I dati pubblicati ieri da ARPA hanno certificato il superamento del valore limite riferito alla media giornaliera di PM10 nella giornata di ieri, nelle province di Milano, Monza Brianza, Lodi e Cremona. Considerate le previsioni meteorologiche per oggi e domani, tendenzialmente favorevoli all’accumulo degli inquinanti in tutti questi territori, da oggi, martedì 31 dicembre, si attiveranno le misure temporanee di primo livello in tutte le province sopra elencate.

E’ nuovamente inquinamento dell’aria e scatta il divieto di circolazione proprio l’ultimo giorno dell’anno. Come previsto dalla DGR 2634/2024, sarà attivo, nei Comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli che hanno aderito su base volontaria, il divieto di circolazione dei veicoli fino a euro 1 benzina e fino a euro 4 diesel compresi, anche se dotati di FAP (filtro antiparticolato) efficace o aderenti al servizio Move-In.

Le regole antismog sono attive in tutti i comuni sopra ai 30mila abitanti e in quelli che volontariamente hanno firmato il protocollo. È il sito della regione a fornire l’elenco completo delle città: Milano, Paderno Dugnano, Rozzano, Cernusco sul Naviglio, Pioltello, Cologno Monzese, Bollate, Cinisello Balsamo, Corsico, Legnano, San Donato Milanese, Rho, Segrate, Sesto S. Giovanni, San Giuliano Milanese, Abbiategrasso.

In tutti i Comuni delle province interessate saranno inoltre vigenti il divieto di utilizzo degli impianti termici alimentati a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese, il divieto di spandimento dei liquami zootecnici (salvo iniezione e interramento immediato), la riduzione di 1 °C delle temperature massime nelle abitazioni e il divieto di qualsiasi tipo di combustione all’aperto. Nei prossimi giorni verrà valutato il verificarsi delle condizioni per la eventuale disattivazione delle misure.

Il 2025 sarà l’anno del tram di Limbiate?

Secondo l’Assessore Arianna Censi il 2025 sarà l’anno del trasporto pubblico metropolitano.

“Partiranno con l’avvio del 2025 i lavori -tra gli altri- per il prolungamento della tranvia 24 dal quartiere Selvanesco allo Ieo, l’Istituto Europeo di Oncologia”. Inoltre afferma che “il Comune di Milano continua a puntare sul potenziamento delle linee di traporto pubblico: oltre a questa, sono in corso i lavori per le nuove tratte della metrotranvia 7, è appena stata aggiudicata la gara per la tranvia Milano – Limbiate ed è aperta quella per il prolungamento della M1 a Baggio”. Bene.

Sappiamo che il tema dei collegamenti pubblici della nostra città è strategico per il futuro. Lo è stato nel passato per far nascere e crescere economia e società e lo sarà ancora per gli anni a venire. Per questo le linee tranviaria Milano- Seregno e Milano Limbiate nell’immediato servono. Come servono l’ammodernamento delle Ferrovie Nord e il prolungamento della M3 verso Nord, dalla Comasina.

Più problematici saranno i collegamenti stradali (autostradali?).Declassata la Comasina e la Valassina tornerà il tema dell’ampliamento della Milano-Meda a cui dobbiamo fare grande attenzione.

Insomma ora il tema sarà non solo quello dei collegamenti Nord-Sud ed Est -Ovest ma anche la qualità e la velocità di questi collegamenti. Interventi che dovranno essere compatibili con la qualità ambientale dei nostri territori.

Il problema Casa nel Nord Milano

L’Arcivescovo Mario Delpini, per Natale ha lanciato una nuova iniziativa sociale.

Il sito Nordmilano24.it informa che la Diocesi di Milano istituisce per l’emergenza casa il Fondo Schuster – Case per la gente. “Il fondo dedicato al Cardinale Schuster istituito nel 50° anniversario di Caritas Ambrosiana, inizialmente avrà in dotazione 1 milione di euro di fondi della Diocesi” .

“In questa nostra Milano così attraente e intraprendente è necessario ripetere il grido antico: non ci sono case! Ispirato dalle parole del Beato Cardinal Schuster, in occasione del 50° di Caritas Ambrosiana, voglio rivolgere un appello simile e dare vita a un fondo che si chiamerà Fondo Schuster – Case per la gente”. È con queste parole che l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, ha annunciato in Duomo, la costituzione del Fondo Schuster – Case per la gente, opera-segno promossa dalla Diocesi in occasione del 50° anniversario di costituzione di Caritas Ambrosiana.

L’annuncio è stato dato durante l’omelia nella Messa presieduta ieri pomeriggio dall’Arcivescovo, con la partecipazione di oltre mille persone, tra responsabili, operatori, volontari e donatori Caritas, una folta schiera di autorità religiose e civili, incluso il sindaco di Milano Giuseppe Sala, rappresentanti di realtà imprenditoriali e del terzo settore della città e del territorio diocesano.

Nei mesi scorsi era stato proprio monsignor Delpini, in vista del 50° Caritas, a chiedere di proporre un’opera-segno che coinvolgesse l’intera Diocesi, incentrata su un tema pastorale e sociale di particolare rilevanza. La scelta è caduta sul tema dell’abitare, perché il diritto alla casa è principio-base di una buona convivenza civile, ed è fondamento di dignità nei percorsi di sostegno verso l’autonomia che …