Le primarie a Paderno

Le primarie del PD hanno visto una buona partecipazione. Nonostante  la discussione sull’efficacia di questo strumento è indubbio che la partecipazione di 1,8 milioni di persone ai destini di un partito politico sono un fatto democratico rilevante.

Lo sono ancor di più in un momento di crisi di consensi di questo partito. Il popolo democratico si è espresso (forse) in modo più libero e meno ,condizionato dagli apparati e dai giochi di potere delle correnti interne, tutte in disgregazione.

Zingaretti ha vinto e vinto bene perché ha chiaramente affermato che il PD deve voltare pagina. Rispetto a cosa e a chi lo vedremo presto. Intanto registriamo il dato locale che ognuno può leggere e commentare. La partecipazione a Paderno alle primarie PD del 2017 era stata di 1.090 persone. Ieri hanno partecipato in  942. Una lieve flessione. Fa  riflettere la difformità tra l’orientamento degli iscritti della locale sezione con quello degli elettori del gazebo.

Primarie del marzo 2019: Votanti 942: Bianche 4 (0,43%); Nulle 0 (0,00%%).938 validamente espressi (99,57% su votanti). Hanno ottenuto voti: Martina 172 (18,34%); Zingaretti 601 (64,07%); Giachetti 165 (17,59%).

Al voto di qualche settimana fa gli iscritti della sezione invece avevano votato in maniera molto diversa dall’orientamento degli elettori: Infatti Martina aveva ottenuto 1 voto (2,30%), Zingaretti 16 pari al 37% e Giachetti 26 pari al 60%.

Mattarella e la Costituzione

Pubblico volentieri una riflessione di Andrea Capolongo a proposito di un dibattito che ha investito il ruolo del Capo dello Stato al momento della formazione del governo giallo-verde. Bisogna ogni tanto fare il punto per capire dove stiamo andando.

” Non accenna a placarsi, nonostante siano trascorsi quasi nove mesi dalla formazione del Governo, la polemica per il rifiuto opposto dal presidente Mattarella al prof. Paolo Savona al dicastero dell’Economia e Finanze.

Fino a
quando la discussione sui poteri del Capo dello Stato si mantiene nei limiti di
un confronto civile e pacato, come sta avvenendo nelle riviste specializzate,
con tesi pro e contro l’operato di Mattarella, non sussistono problemi, anzi il
confronto/scontro fa progredire la ricerca scientifica.

Altra cosa è
la strumentalizzazione a fini di parte come sta avvenendo purtroppo in rete ed
in qualche trasmissione televisiva. In rete, ad esempio, ci sono soggetti,
quali un signore, che dice di essere l’editore della Finanza sul WEB, che in un
video chiede con forza al Capo dello Stato di dimettersi perché non
“rappresenta più l’unità nazionale”. Un avvocato, poi, in una trasmissione televisiva,
andata in onda qualche giorno fa, dichiara di non sentirsi più in uno Stato di Diritto,
perché Mattarella non è stato incriminato e non vi è nessuno che abbia il
coraggio di farlo per attentato alla Costituzione per il suo rifiuto nei
confronti del prof. Paolo Savona. 

E’ chiaro
che si tratta di attacchi strumentali finalizzati a colpire la persona del
Presidente che cerca, in qualche modo, di arginare il progressivo isolamento
dell’Italia, e di supplire, interloquendo con le Cancellerie, ad un governo
assente, o, peggio, pronto …

Buone pratiche 2

People 2 March: a Milano manifestazione nazionale in difesa di tutte le persone

L’Amministrazione Comunale di Cormano aderisce alla rete People e alla grande iniziativa pubblica della società civile “People 2 March”, che si svolgerà a Milano il 2 marzo 2019.

La manifestazione nazionale è rivolta a cittadini che desiderano
affermare la necessità di un cambiamento delle politiche europee e del Paese,
per mettere al centro della società civile il
tema della tolleranza, dell’accoglienza e dell’inclusione.

L’ Amministrazione Comunale esprime una forte preoccupazione per il clima di intolleranza e
di discriminazione sempre più pervasivo nel nostro Paese, aderisce alla
manifestazione nazionale per un’Italia e un’Europa basate sull’inclusione, le
pari opportunità e lavora quotidianamente per rafforzare
una comunità che conviva senza muri e barriere, libera dai
pregiudizi.

Per partecipare alla mobilitazione del 2 marzo il concentramento è previsto alle ore 14.00 in via Palestro – angolo corso Venezia. Attraverso il sito internet www.people2march.org è possibile sottoscrivere l’appello e aderire all’iniziativa.

E Paderno Dugnano?

Buone pratiche 1

Il Comune di Cesano Maderno aderisce all’annuale campagna per il Risparmio Energetico ‘M’illumino di meno’:

“Venerdì 1 marzo verranno spente simbolicamente le luci a Palazzo Arese Borromeo per sensibilizzare la popolazione alle buone pratiche del risparmio energetico.

L’iniziativa, in collaborazione con InnovA21, conferma l’adesione dell’Amministrazione Comunale alla campagna in favore del risparmio energetico  giunta alla XV^ edizione e promossa dalla trasmissione Caterpillar di Radio 2.”

E Paderno Dugnano?

Le vasche e il Seveso

Ottorino Pagani mi ha inviato il seguente post, che pubblico volentieri:

“Segnalo un articolo molto interessante: “I sette veli del fiume Seveso” di Arturo Calaminici. E’ diviso in due parti :

Le argomentazioni della prima parte e le proposte della seconda parte, che condividiamo, meriterebbero una discussione pubblica in tutti i Comuni dell’asta del Seveso, quindi anche a Paderno Dugnano, dove l’impatto della soluzione idraulica delle vasche di laminazione potrebbe essere molto pesante per la frazione di Palazzolo, come indicato nell’articolo :

Le vasche di laminazione sono megaimpianti, che si costruiscono a valle del fiume, e si riempiono di acque comunque sporche, anche se il fiume fosse pulito, perché, quando ci sono i grandi eventi meteorici, le acque di fogna non entrano nel depuratore, ma scaricano direttamente nel fiume…… Della super vasca nell’area ex industriale della SNIA di Varedo (risultato della fusione delle previste Vasche di Paderno e di Varedo), che da sola dovrebbe stoccare la metà dell’intero Piano AIPO, si sa poco. Per costruirla occorrerebbe prima l’abbattimento e lo smaltimento degli edifici industriali, ancora tutti in piedi, nonché la bonifica dei vasti terreni. Tempi e costi enormi, stanziamenti per ora inesistenti. Secondo me è un’opera messa su un binario morto. ”

Comunque,
per essere sicuri di evitare questo scenario a Paderno Dugnano è necessario
realizzare la proposta alternativa indicata nell’articolo e che si sviluppa in
in cinque