Lotto marzo

8 Marzo e dintorni. L’otto marzo è una giornata che le Amministrazioni comunali non dimenticano.

Tutto intorno a Paderno Dugnano è un fiorire di iniziative. Alcune di grande interesse ma tutte importanti. Per chi fosse interessato consiglio di andare a curiosare nei siti dei comuni vicini: Cusano Milanino, Cormano, Cinisello Balsamo, Bollate, Bovisio Masciago, Desio….

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Milano Nord in tilt

Stamane alcune organizzazioni di Legambiente del Nord Milano hanno organizzato un flash mob, un “blitz” all’angolo fra via Figini e via dei Giovi a Cormano. Perchè “Legambiente intende mantenere alta l’attenzione dei cittadini e delle istituzioni sulla sicurezza e la salute del territorio. Si continuano a costruire nuove strade e autostrade, ma al contempo non c’è alcuna cura e manutenzione di quelle esistenti: una politica regionale che l’associazione ambientalista contesta”.

“Serve invece un’azione rapida per riqualificare la rete stradale e per
terminare in modo sostenibile e senza pedaggio la Rho-Monza, riorganizzando
l’intera mobilità dell’area metropolitana.  Inoltre per contrastare il
forte inquinamento l’area B istituita dal Comune di Milano riteniamo che debba
essere estesa a tutta l’area metropolitana, unitamente al biglietto unico
integrato per sostenere il trasporto pubblico e l’integrazione metropolitana”.

Erano presenti Marzio Marzorati, vicepresidente di Legambiente Lombardia,  Gianmario Ubbiali, presidente circolo di Cormano, Marco Moschetti, presidente circolo di Bollate, Luigi Lunardi, presidente circolo di Paderno Dugnano, Anna Merli, presidente circolo di Cusano Milanino, soci e cittadini del territorio.

Come ha riferito Il Giorno di oggi: “Il luogo scelto per il presidio di questa mattina e’ emblematico proprio della situazione di “congestione insostenibile” del traffico: “Oggi code di auto tra Bollate, Paderno Dugnano, Cusano Milanino e Cormano sono la quotidianita’, rendono irrespirabile l’aria e invivibili le città – ha commentato Anna Merli, direttivo del circolo Legambiente di Cusano Milanino – siamo in una situazione di emergenza che serve sbloccare urgentemente, eppure tutti partiti a livello regionale non hanno fatto niente per risolvere il problema. Ci ritroviamo in una condizione di immobilita’ e mancanza di informazioni da parte delle …

Il futuro nel prossimo film

Ricordiamo che domani, martedì 5 marzo alle ore 21, per il ciclo di film What’s up? Il futuro prossimo in 3 film in collaborazione con Legambiente, in programma L’impero dell’oro rosso , un racconto sul lato oscuro dell’industria del pomodoro, e del capitalismo.

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Le primarie a Paderno

Le primarie del PD hanno visto una buona partecipazione. Nonostante  la discussione sull’efficacia di questo strumento è indubbio che la partecipazione di 1,8 milioni di persone ai destini di un partito politico sono un fatto democratico rilevante.

Lo sono ancor di più in un momento di crisi di consensi di questo partito. Il popolo democratico si è espresso (forse) in modo più libero e meno ,condizionato dagli apparati e dai giochi di potere delle correnti interne, tutte in disgregazione.

Zingaretti ha vinto e vinto bene perché ha chiaramente affermato che il PD deve voltare pagina. Rispetto a cosa e a chi lo vedremo presto. Intanto registriamo il dato locale che ognuno può leggere e commentare. La partecipazione a Paderno alle primarie PD del 2017 era stata di 1.090 persone. Ieri hanno partecipato in  942. Una lieve flessione. Fa  riflettere la difformità tra l’orientamento degli iscritti della locale sezione con quello degli elettori del gazebo.

Primarie del marzo 2019: Votanti 942: Bianche 4 (0,43%); Nulle 0 (0,00%%).938 validamente espressi (99,57% su votanti). Hanno ottenuto voti: Martina 172 (18,34%); Zingaretti 601 (64,07%); Giachetti 165 (17,59%).

Al voto di qualche settimana fa gli iscritti della sezione invece avevano votato in maniera molto diversa dall’orientamento degli elettori: Infatti Martina aveva ottenuto 1 voto (2,30%), Zingaretti 16 pari al 37% e Giachetti 26 pari al 60%.

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