La voce di Spazio Autismo In sostegno

Ricevo da Adriano Tominetti, dell’Associazione Restare Umani, l’invito a divulgare lo spettacolo musicale di Spazio Autismo di Bergamo. Una straordinaria scommessa e un grande esempio di partecipazione e coinvolgimento.  È questo il progetto della Musicoterapia Orchestrale “La nota in più“, che da anni coinvolge giovani disabili nel territorio di Bergamo in laboratori ed esibizioni musicali.

Il centro di Musicoterapia nasce nel 2004 dalla volontà dell’Associazione Spazio Autismo, chiamando a partecipare giovani disabili alla grande esperienza che è la musica. I progetti musicali permettono ai ragazzi di vivere e partecipare alle proprie emozioni, capendo come esprimerle. Si tratta di un’importante occasione, da qui, infatti, l’apprendimento si riversa nella sfera delle relazioni sociali.

Nelle sedute di formazione partecipano tutti i ragazzi coinvolti, ognuno con uno strumento diverso contribuisce a dare armonia ai suoni. L’Orchestra Sinfonica ha all’attivo più di 50 concerti in luoghi prestigiosi e legati a importanti manifestazioni. All’Ospedale Papa Giovanni XIII  di Bergamo hanno suonato insieme, con successo, ragazzi autistici e insegnanti.

Le visualizzazioni, da You Tube,  serviranno anche come sostegno al progetto educativo in corso. Di seguito il link: https://m.youtube.com/watch?v=e5TtBFuv7mI

Prove di Campo Progressitsa Dopo Roma, Milano

 

Partono le Officine delle idee, uno degli strumenti  pensati dall’Associazione Campo Progressista di Giuliano Pisapia. Dopo la presentazione di quella di oggi a Roma, partirà quella di Milano. L’appuntamento è per Mercoledì 12 aprile. Di seguito le 10 cose da sapere, per chi fosse interessato:

 

 

  1. Le Officine delle idee sono il primo progetto di Campo Progressista. Luoghi di competenze, innovazione inclusiva, discussione, produzione politica e culturale per fare emergere insieme le idee per l’Italia che verrà.
  2. Le Officine delle idee hanno l’obiettivo di stimolare e raccogliere idee e proposte che siano il fondamento di un nuovo e inedito centrosinistra per il futuro prossimo. Le idee siano coraggiose e progressiste, credibili, concrete e sostenibili. Gli slogan e la demagogia non sono un fondamento su cui costruire il futuro.
  3. Le Officine delle idee non sono circoli o sezioni di partito. Ci interessano le idee e le persone che partecipano, a prescindere dalle differenti appartenenze.
  4. Le Officine delle idee sono aperte a tutti coloro che hanno a cuore la costruzione di un nuovo centrosinistra. Un percorso aperto e plurale. Aperto al popolo della sinistra, del civismo, dell’ambientalismo e del cattolicesimo sociale. A chi non saprebbe neanche bene come etichettarsi. A chi non si riconosce nella politica di oggi, ma vorrebbe porre un punto di vista, all’associazionismo e al volontariato. Un percorso aperto agli iscritti e alle iscritte di tutti i partiti e le associazioni della sinistra e del centrosinistra. A chi si riconosce nell’appello lanciato da Giuliano Pisapia il 15 febbraio.

Metrotranvia Milano-Limbiate Conto alla rovescia per la messa in sicurezza

Rilancio l’articolo pubblicato oggi sul IL GIORNO. ” Il progetto contro la vetustà dei binari passerà un severo vaglio. Cormano (Milano), 7 aprile 2017 – Si è svolto oggi un incontro fra i rappresentanti dei Comuni di Cormano, Paderno Dugnano, Varedo, Limbiate, dell’assessorato alla Mobilità di Milano, della Città Metropolitana e Atm per approfondire il progetto di messa in sicurezza della linea metrotranviaria Milano-Limbiate come richiesto dall’Ustif (Ufficio speciale trasporti a impianti fissi).

Il progetto di messa in sicurezza che verrà presentato all’Ustif nei prossimi giorni prevede un sistema di segnalamento e protezione per ovviare ai problemi legati alla vetustà della linea tranviaria che corre su un unico binario. L’Ustif dovrà valutare se il progetto è sufficiente a consentire il proseguimento del servizio di trasporto.

L’impegno del Comune di Milano, dei Comuni coinvolti e degli enti presenti è di fare quanto possibile per dare un servizio ai cittadini e rispondere al bisogno di mobilità anche attraverso il ricorso a soluzioni tecnologiche innovative. Un nuovo incontro è già stato fissato per la prossima metà di aprile”.

 

Una vacanza da film 2° Summer Camp con Cineteca

Rilancio il Comunicato stampa di Fondazione Cineteca per una vacanza da film per i ragazzi:

” Summer Camp di cinema a Schilpario con la Cineteca per ragazzi dai 9 ai 14 anni

MIC – Museo Interattivo del Cinema è lieto di presentare, dopo il grande successo dell’anno scorso, UNA VACANZA DA FILM RELOADED, seconda edizione del Summer Camp per ragazze e ragazzi dai 9 ai 14 anni che avrà luogo dal 18 giugno all’8 luglio 2017 a Schilpario (BG).

 Una settimana per diventare una vera e propria troupe cinematografica: i meravigliosi prati e i boschi di Schilpario, infatti, saranno il set in cui i partecipanti (max 25 per settimana), sotto la supervisione di un regista professionista, gireranno il loro cortometraggio durante una settimana di lezioni di regia, recitazione, scenografia, sceneggiatura, montaggio e colonna sonora.”

La sicurezza partecipata Non si improvvisa

Il tema della sicurezza della città e delle insicurezze dei cittadini è vero e va affrontato con concretezza e senza ideologie. La sicurezza è un bene pubblico e di tutti. Non è da privatizzare né da strumentalizzare. Ci sono ormai in Italia e nel mondo due politiche possibili.

La prima possiamo chiamarla “GOVERNARE CON LA PAURA”. Un approccio strumentale di chi vuole manipolare le paure e le difficoltà di una comunità per fare consenso politico.

La seconda “GOVERNARE LA PAURA: significa farsi carico dell’insicurezza, dei timori e delle paure che esistono in città e nei cittadini con politiche integrate sociali, culturali, economiche e non solamente repressive. Legalità e coesione sociale debbono andare di pari passo.

Ora si preannuncia un Consiglio Comunale sulla sicurezza partecipata: bene. Certo dopo 8 anni di governo, il sindaco Alparone è un po’ in ritardo. Il punto vero è cosa si intende per sicurezza partecipata e come si affronta questo tema. Ognuno certamente avrà la sua sensibilità, però bisogna anche qui saper distinguere per evitare di fare pasticci e fraintendimenti.

L’ordine del giorno proposto alla discussione è essenzialmente finalizzato al “controllo di vicinato”. E’ un po’ povero di indicazioni generali e proposte concrete anche se è bene che si parta dalla percezione dell’insicurezza e non si calchi la mano per generare paura. Bene la sperimentazione del controllo di vicinato;  bene soprattutto l’ammissione dell’utilità di redigere un “Rapporto annuale sui reati commessi in città, utilizzando e rendendo pubblici i dati statistici elaborati dalla Prefettura una volta resi disponibili dalle autorità competenti.” Non chiaro risulta il ruolo del GOR e soprattutto non chiaro una piano generale sulla sicurezza.…