Rilancio la bella intervista a Zygmunt Bauman, apparsa sul Corriere della Sera il 25 luglio e curata dal giornalista Davide Casati. E’ un riflessione impegnativa che ci può aiutare a “comprendere “quanto sta succedendo in Europa in questi mesi, di fronte al terrorismo e la insicurezza che attanaglia le nostre vite e le nostre società europee. E un monito: “attenzione al fascino pericoloso di uomini forti”
L’INTERVISTA: Zygmunt Bauman: «Le risposte
ai demoni che ci perseguitano»
Alle radici dell’insicurezza che attanaglia la società europea con la riflessione del sociologo e filosofo polacco. «Attenzione al fascino pericoloso di uomini forti»
BRUXELLES Quella a cui stiamo assistendo — in modo così prossimo e sconvolgente, nelle ultime settimane — è un’epoca segnata «dalla paura e dall’incertezza. E non bisogna illudersi: i demoni che ci perseguitano non evaporeranno». Anche perché — spiega il filosofo e sociologo polacco Zygmunt Bauman, uno dei grandi pensatori della sfuggente modernità in cui viviamo — la loro origine ha a che fare con gli stessi elementi costitutivi della nostra società e delle nostre vite.
Professor Bauman, di fronte alla catena di attacchi di questi giorni, l’Europa si trova a fare i conti con un abisso di paura e di insicurezza. Quali risposte possono colmarlo?
«Le radici dell’insicurezza sono molto profonde. Affondano nel nostro modo di vivere, sono segnate dall’indebolimento dei legami interpersonali, dallo sgretolamento delle comunità, dalla sostituzione della solidarietà umana con la competizione senza limiti, dalla tendenza ad affidare nelle mani di singoli la risoluzione di problemi di rilevanza più ampia, sociale. La paura generata da questa situazione di insicurezza, in un mondo soggetto ai capricci di poteri …



