Digital Award Il coraggio di innovare

Si è svolta ieri, 2 dicembre, la serata finale con la premiazione dei progetti più votati de Il Coraggio di Innovare – Digital Award, concorso di Regione Lombardia in collaborazione con Meet the Media Guru e Unioncamere Lombardia per valorizzare nuove proposte in tecnologie digitali.

I 14 progetti finalisti, scelti da un pool di esperti e votati dalla Rete, hanno presentato se stessi fornendo una panoramica dell’innovazione in Lombardia.

Il progetto più votato è stato mAPPs – mappe turistiche in realtà aumentata – firmato da SPAM Magazine che ha vinto il riconoscimento di 5mila euro.

Per la categoria Terziario Innovativo  The Gira progetto che mette insieme slow mobility e social network.

Un terzo premio è stato attribuito dal pubblico presente in sala dopo aver ascoltato tutte le presentazioni esprimendosi per So Lunch piattaforma geolocalizzata ideata da Luisa Galbiati e Lilly Geri,  per offrire pasti a pagamento a casa di utenti  disoccupati over 45.

Torneremo a parlarne, ma tutti i progetti presentati hanno portato spunti interessanti, potete approfondirli qui di seguito:

Nel PD c’è da ripensare tutto intervista a Repubblica di Gianni Cuperlo

Mi pare utile riportare l’intervista che Gianni Cuperlo ha rilasciato a Repubblica oggi.Da questa può ripartire una discussione severa nel Partito maggioritario del centrosinstra italiano? Forse si.

Cuperlo

Intervista a Gianni Cuperlo di Giovanna Casadio su la Repubblica di mercoledì 2 dicembre 2015

«Nel Pd c`è da ripensare tutto, non si tratta di fare maquillage, siamo tornati al notabilato».

È lo sfogo di Gianni Cuperlo, leader di Sinistra dem. Cuperlo, cosa pensa della candidatura di Sala a Milano e dello scontro che si è aperto?
«Che verso Milano e il centrosinistra di quella città serve rispetto. Pisapia è stato il sindaco della svolta e avrei firmato perché proseguisse. Oggi l`impegno è garantire che il cambiamento non si fermi e la parola spetta alle primarie».

Ancora sul Parco Orombelli L'opinione di Marco Coloretti

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La vicenda del Parco di Incirano (sia l’attuale parco aperto ai cittadini, sia le aree verdi dietro destinate a parco del Seveso) hanno come protagonisti un’unica proprietà (Orombelli) decisa a difendere i propri interessi (di cui nessuno discute la legittimità) e un’amministrazione pubblica chiamata a difendere gli interessi generali della comunità.

Il punto entra in ben due deliberazioni di consiglio: nella variante finanziaria (perchè si inserisce l’acquisizione della area parco aperta ai cittadini pe run importo di 480mila euro) e nella variante al PGT (perchè si amplia l’uso di proprietà dell’area adiacente all’abitazione Orombelli sottraendola al Parco).

Il motivo che spinge l’amministrazione a compiere questi due atti è legato ad un contenzioso aperto dalla proprietà e che potrebbe chiudersi a breve a loro favore. L’argomento vincente degli Orombelli sarebbe la reiterazione dell’area a standard relativa ai terreni del Parco del Seveso, non avendo proceduto da parte dell’amministrazione al compimento di tale Parco; in più, essendo scaduta la convenzione per il parco di Incirano (dal 2013) minacciano di chiudere il parco ai cittadini.…

Nuove povertà: lavoratori autonomi i più colpiti uno studio della CGIA di Mestre

Tra il 2010 e il 2014 la quota di nuclei familiari in cattive condizioni economiche è aumentata di 1,2 punti percentuali. Per i pensionati la povertà è scesa dell’1 per cento, tra i dipendenti è aumentata dell’1 per cento, mentre tra il cosiddetto popolo delle partite Iva l’incremento è stato del 5,1 per cento.

La CGIA fa notare che dall’inizio della crisi (2008) al primo semestre di quest’anno, gli autonomi (piccoli imprenditori, artigiani, commercianti, liberi professionisti, coadiuvanti familiari, etc.) sono diminuiti di quasi 260 mila unità (4,8%). La platea dei lavoratori dipendenti, invece, si è ridotta di 408.400 unità (pari al 2,4%)…