Autore: Gianfranco Massetti (Gianfranco Massetti)

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Potere al popolo Un comunicato di Rifondazione comunista

Ricevo da Rifondazione Comunista di Paderno Dugnano il seguente comunicato:

“Mercoledì 10 gennaio dalle 21 presso la sala di quartiere Calderara, via Armstrong 9, Paderno Dugnano (MI) ASSEMBLEA: COSTRUIAMO UNA LISTA POPOLARE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE!
Sabato 18 novembre a Roma è successo qualcosa di incredibile. 800 persone hanno riempito il Teatro Italia, per un’assemblea nazionale convocata nemmeno tre giorni prima. Tanti giovani, tante donne, tanti lavoratori, di diverse nazionalità, tanti movimenti di lotta per i diritti sociali, per la tutela dei territori, contro le discriminazioni di ogni genere!
La giornata di sabato ha dato entusiasmo e si è fatta carico di un messaggio forte che sta attraversando come una scarica tutta l’Italia: solo noi possiamo riprenderci il posto che ci spetta nell’agenda politica di questo paese!
Chi siamo noi? Siamo quelli che non vengono mai interpellati: i lavoratori che devono far quadrare i conti a fine mese; i migranti che vengono cacciati e ridotti in schiavitù; i disoccupati e i poveri che vengono abbandonati al loro destino; le donne vittime di soprusi e discriminazioni; gli studenti consegnati a un futuro di sfruttamento e a un’istruzione di bassa qualità. Siamo le persone normali, quelli colpiti dalle politiche dei governi, quelli che non hanno voce… ma che non si sono arresi.
A partire dai bisogni urgenti e inascoltati del popolo, dall’assemblea del Teatro Italia stiamo ripartendo per convocare momenti territoriali in tutte le province e regioni d’Italia!

Il 10 gennaio ci diamo appuntamento a Paderno Dugnano.
Ancora una volta possiamo dimostrare che in tutto il paese, nonostante malgoverno, mafie, speculatori, abbandono istituzionale, si sta ricostruendo un fronte d’alternativa, di solidarietà, di …

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Verso le “ Istituzioni Marziane “ : Cristo si fermerà su Marte Democrazia e Città metropolitana di Ottorino Pagani

Si dice che la “guerra per lo spazio“ è già stata vinta dai “soliti pochi”; con questa sintesi si intende rappresentare l’effetto principale della globalizzazione in corso : la perdita totale del valore dei territori (spazio locale) a favore della mobilità di persone e cose (tipicamente fabbriche, centri commerciali e denaro, nello spazio globale) che produce valore solo per le “elites” che governano il processo stesso della globalizzazione.

Sottoprodotto di questa vittoria è l’azzeramento del senso di responsabilità di queste “elites” , e dei loro missionari, utilizzando la tecnica del trasferimento di regolamentazioni e decisioni a “Istituzioni superiori“ che nascono, si organizzano e operano fuori dai luoghi della democrazia (territori, comunità, costituzioni, doveri, etica).

E con le prenotazioni in corso per il primo viaggio su Marte ( previsto tra il 2024 e il 2030, e senza ritorno..) , sono convinto , che queste “elites” si stanno già organizzando per vincere anche la “guerra per lo spazio extra terrestre“ al fine di incrementare ulteriormente la mobilità e poter così rimandare il senso di responsabilità a “Istituzioni Marziane” di prossima costituzione.

Considerando che la colonia Marziana non avrà modo di tornare sulla terra, sarà il posto ideale per costituire un paradiso fiscale per gli evasori e la sede fiscale per le multinazionali , visto che Internet funziona alla velocità della luce e il denaro è diventato “elettronico”.

Questo “modo di fare” lo possiamo riscontrare anche nel nostro “spazio locale” : a nostra insaputa “qualcuno” ha trasformato la nostra provincia (per le altre provincie, nel frattempo, non è ancora chiaro cosa succederà..) in una Città Metropolitana organizzata con un “Centro” (Milano) e le …

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Casa Pound a Cusano Milanino? Gli antifascisti in presidio

 La notizia sta circolando con insistenza in queste ore. Casa Pound ha richiesto al Comune l’uso di piazza Allende (su viale Matteotti) nella mattina di sabato 30 dicembre per la raccolta di firme necessarie alla presentazione della lista elettorale nelle prossime elezioni politiche.

Dai partiti e dalle associazioni che si rifanno all’antifascismo sta partendo una mobilitazione per cercare di contrastare questa presenza. Non è ancora chiaro quali siano le modalità, ma associazioni come l’Anpi e i partiti del centrosinistra hanno già dato appuntamento a sabato mattina dalle 10 nella stessa piazza.

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Quasi 40 chilometri da nord a sud: è la ciclabile della Grande Milano Siamo forse in campagna elettorale?

Sul quotidiano IL GIORNO del 25 dicembre 2017 Giuseppe ANASTASIO riporta la notizia un finanziamento di Regione Lombardia ( Bilancio triennale 2018-2020) di un progetto di nuova pista ciclabile di 40 chilometri da Nord a Sud di Milano. C‘è che da augurarsi che questo progetto vada in porto, anche se il periodo elettorale non lascia ben presagire. Ma noi vogliamo crederci. Per noi sarebbe di fondamentale importanza incrociare questa pista ciclabile con direttrice Nord-Sud (Paderno Dugnano-Abbiategrasso ) con quella già in buona parte realizzata Est-Oves (Adda-Ticino) sulle sponde del Canale Villoresi. Paderno Dugnano però deve preparare questa congiunzione collegando questo pista in progettazione con quella già esistente. Si tratta di progettare e poi realizzare questo tratto attraverso via M.Sabotino fino a via Coti Zelati, prima del passaggio a livello. Ce ne ricorderemo? Di seguito la notizia e l’articolo citato:

” Una pista ciclabile di 38 chilometri che unisca l’area metropolitana da nord a sud senza lasciar fuori Milano, ma anzi connettendovisi grazie alle ciclabili esistenti. Questo il progetto che la Regione si è impegnata a finanziare attraverso il suo recepimento nel Bilancio triennale 2018-2020, approvato dall’aula del Pirellone soltanto mercoledì.

Nel dettaglio, i capolinea della pista sono Paderno Dugnano a nord e Abbiategrasso a sud. Nel mezzo un percorso che prevede il passaggio dai Comuni di Senago, Arese, Bollate, Rho, Pero, Cornaredo, Settimo Milanese, Bareggio, Corbetta, Cisliano e Albairate. Detto altrimenti: il percorso ciclabile costeggia il canale scolmatore Nord-Ovest, riqualificato di recente. Le bici, a lavori ultimati, correranno lungo le sponde dello stesso. La connessione con Milano avverrà grazie ai percorsi che lambiscono il Naviglio Pavese. Da notare,