Autore: Oscar Figus (Oscar Figus)

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Ucraina. Cazzulani (Strategia XXI): “Bene Renzi, ma media italiani distratti su arresto Tymoshenko e regime di Yanukovych”

MILANO – Matteo Cazzulani, analista del centro studi di geopolitica “Strategia XXI”, ha sottolineato come l’Ucraina sia Europa e non vi possa essere un’Europa sicura e prospera senza un’Ucraina democratica ed indipendente. Cazzulani ha anche apprezzato il sostegno che il premier italiano Matteo Renzi ha dato all’integrità territoriale ucraina, ed ha invitato il governo italiano a fare di più per sostenere l’integrazione dell’Ucraina nella Comunità euro atlantica.

Cazzulani, durante la presentazione del suo libro sul processo a Yulia Tymoshenko “Ucraina, gas e manette. Il processo a Yulia Tymoshenko”, organizzata assieme al Coordinatore di FutureDem Lombardia, Alessio Alberti, e il Presidente dell’Associazione Europea “Italia Ucraina Maidan”, Fabio Prevedello, presso la storica sede del Partito Democratico di corso Garibaldi in Milano, nella giornata di venerdì, 8 Gennaio, ha anche criticato la scarsa attenzione che i media italiani hanno prestato al regresso democratico in Ucraina durante il regime di Viktor Yanukovych.

“Oggi, i media italiani sono giustamente preoccupati per la condotta di Orban in Ungheria e di Kaczyński in Polonia, ma, a suo tempo, non hanno né raccontato adeguatamente, né condannato il regresso democratico in Ucraina sotto Yanukovych, durante il quale giornalisti, attivisti politici e dissidenti come Yulia Tymoshenko, Yuri Lutsenko e molti altri sono stati incarcerati e privati dei diritti civili fondamentali. Anche se non sul piano politico, l’Ucraina è un Paese europeo così come Ungheria, Polonia, e Stati membri dell’Unione Europea, come la Francia, nei quali il crescente sostegno a Partiti di estrema destra strettamente collegati alla Russia di Putin costituisce una seria minaccia all’Europa tutta” ha dichiarato Cazzulani.

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E se il 2016 lo dedicassimo all’Ambiente ?

bici lungo il fiumeLa fine del 2015 è stata caratterizzata dal plauso unanime per la firma degli accordi sulla limitazione del riscaldamento globale COP 21 e dalla condizione di inquinamento dell’aria degli ultimi giorni di dicembre che ha portato, tra le polemiche, a bloccare la circolazione delle auto negli ultimi giorni dell’anno.

Da più parti è stato correttamente sottolineato come gli accordi, di per se stessi, non significhino nulla se poi non segue una seria Politica per l’Ambiente che passi da un generale cambio di passo, da una mobilità più sostenibile alla rinuncia ad ulteriore cementificazione del suolo, dall’energia rinnovabile ad serie azioni di difesa e di recupero delle situazioni critiche, numerose anche da noi, di educazione civica e di repressione dei comportamenti scorretti, che l’impegno per l’ambiente deve essere di tutti e non può essere sempre delegato alla sola azione politica o alle singole scelte amministrative.

Certo la politica e l’amministrazione pubblica è, nel migliore dei casi, troppo spesso assente mentre, nei casi peggiori, ha gravi responsabilità per la mancanza di scelte coraggiose e per gli scempi che l’ambiente, e quindi noi che dell’ambiente siamo parte, dobbiamo subire, ma, analogamente, una parte della responsabilità e certo anche di quei cittadini che, nel loro piccolo, il rispetto per l’ambiente (e di fatto per se stessi) non lo conoscono.…

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Nottata di lavoro per i Vigili del Fuoco a Paderno Dugnano

Due incendi la notte scorsa a Paderno Dugnano, riportati dalla stampa online di stamani, hanno tenuto impegnati i, sempre bravi, Vigili del Fuoco nella nostra Città.

Un incendio, fortunatamente senza nessun ferito né intossicato, poco dopo le 22 della notte di San Silvestro presso la nota giocheria Mornati la cui palazzina ospita anche ambulatori pediatrici e uffici.

Alle 4 del nuovo anno altro incendio presso una cascina non meglio precisata sempre a Paderno Dugnano, la cui struttura viene detta completamente bruciata.

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Gli ultimi tra gli ultimi

Voglio dedicare qualche riga, in questo giorno di Natale, agli ultimi tra gli ultimi: coloro che si trovano in carcere.

Me ne da lo spunto l’articolo con la vecchia intervista a Don Renato Rebuzzini riportata qualche giorno fa da Giovanni Giuranna sul suo blog, ma soprattutto la notizia del suicidio di Francesco Gattuccio, 64 anni, ex impiegato dell’Agenzia delle Entrate, condannato per avere ucciso, nel 2011, la badante romena della madre a Trabia vicino a Palermo.…

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Dominique Velati che ha scelto come morire

Parlare di Eutanasia, ancor più la vigilia di Natale, colpisce tante sensibilità diverse, eppure è importante parlarne.

tratto dal canale Youtube di InfoItaliaNews

Dominique Velati, affetta da un tumore incurabile, il giorno prima di partire per la Svizzera racconta perché ha scelta la strada dell’eutanasia. “Per me – spiega la 59enne di Borgomanero (Novara) – ci vuole più coraggio ad affrontare la malattia e a fare la chemio. E’ una lotta impari. Ho avuto la possibilità di fare questa scelta, anche grazie a Marco Cappato e all’associazione Luca Coscioni“.…