Continua il nostro sguardo sui modelli di partecipazione istituzionale che diversi comuni cercano di sperimentare. Questa volta informiamo dei progetti di Cormano e di Bollate che, in dicembre, hanno avviato i loro percorsi partecipativi. Due esperienze molto diverse ma interessanti. Ai lettori approfondire. Partiamo da Cormano che mette l’accento sul carattere culturale della n sua sperimentazione. Ecco il comunicato stampa del 9 dicembre.
“Più che un bilancio partecipativo, “Bilancio in Comune” è un progetto culturale che permetterà ai cittadini di sperimentare cosa significa amministrare un comune, proponendo, discutendo, ponderando e infine decidendo cosa è realmente importante per la città, da finanziare con le risorse di tutti.
I cittadini e l’Amministrazione insieme per progettare la propria Cormano.
Da oltre un mese nel Comune si sta lavorando sodo per un importante obiettivo: realizzare anche a Cormano il bilancio partecipativo.
A partire dalla prossima primavera, infatti, tutti i residenti dai 16 anni in su saranno chiamati a raccolta per partecipare ad un percorso di deliberazione dove decidere come investire sul territorio una quota del bilancio comunale.
Più che un bilancio partecipativo, “Bilancio in Comune” è un progetto culturale che permetterà ai cittadini di sperimentare cosa significa amministrare un comune, proponendo, discutendo, ponderando e infine decidendo cosa è realmente importante per la città, da finanziare con le risorse di tutti.
Il percorso di partecipazione sarà semplice e si articolerà in 3 fasi, a partire da marzo fino ad ottobre:
1) i cittadini potranno fare le loro proposte di investimento e dovranno cercare supporter tra i propri concittadini per portarle avanti;
2) le proposte più condivise saranno progettate con il contributo dei tecnici comunali …



