Ricevo da Gianni Rubagotti il seguente comunicato stampa della delegazione che ha visitato sabato il carcere di Monza:
“Oggi con il Sindaco di Desio Roberto Corti, il Segretario dell’Associazione per l’Iniziativa Radicale Miryam Cazzavillan Gianni Rubagotti ed il già Consigliere regionale in Lombardia per il Partito Radicale Giorgio Inzani ho avuto la straordinaria opportunità di visitare la casa circondariale di Monza.
Accompagnati dal Direttore Maria Pitaniello e dal Comandante della Polizia Penitenziaria, abbiamo potuto vedere le carceri: le celle in cui i detenuti vivono la propria quotidianità, i laboratori dove alcuni fra loro lavorano e coltivano passioni, la biblioteca, le cucine, la pasticceria, la lavanderia, la falegnameria, gli spazi comuni e le sale dove ogni settimana i carcerati incontrano i propri parenti che vivono al di fuori delle mura.
Oltre 600 persone stanno scontando la propria pena presso il carcere di Monza. Per le fattispecie di reato più varie. 300 gli effettivi di Polizia Penitenziaria. Una vera e propria città, parallela al mondo in cui viviamo noi cittadini cui è garantita la libertà personale.
Visitare questo luogo (la primissima volta per me in un carcere), parlare con chi lo amministra e con chi vi sta espiando la propria condanna ha rappresentato un’esperienza straordinaria di cui faremo sicuramente tesoro.
Le Istituzioni agiscano per tutelare i diritti umani fondamentali e la dignità di queste persone in ogni sede legale, nazionale e internazionale, e per ottenere subito le condizioni detentive previste dalla Legge.
A noi Amministratori e rappresentanti nelle Istituzioni della Repubblica sia garantita la conoscenza delle condizioni di vita e dello stato di salute di ciascun detenuto, nonché la conoscenza dei parametri …





