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Inquinamento, consumo di suolo e rappresentanza di Ottorino Pagani

In questi giorni , grazie a questo blog, qualche cittadino di Paderno D. viene informato di due possibilità:

Un’iniziativa per dare un ulteriore impulso all’ inquinamento : mi riferisco al possibile permesso di ampliamento delle attività nell’ area dell’ Euromercato; oltre ai gas di scarico delle auto che arriveranno per le nuove attività commerciali , si dice che , arriveranno altre auto anche per un nuovo cinema multisala che farà concorrenza alle ” Giraffe ” che distano meno di un chilometro… Da un rapporto dell’ Enel ,presentato al Comune qualche anno fa , si evidenziava che l’ unica idrovora energetica sul nostro territorio era l’ Euromercato , probabilmente anche perché la costruzione non ha gli adeguati isolamenti termici. Se una comunità si ponesse il tema della sostenibilità non credo che potrebbe prendere in considerazione una richiesta di ampliamento, probabilmente richiederebbe una riduzione … sicuramente dei consumi energetici ..

Un’iniziativa per aumentare il consumo di suolo : mi riferisco al possibile permesso di edificare nel Parco di via Gorizia consumando circa 4000 m2 di suolo ; anche in questo caso non si capisce perché si deve aumentare l’ inquinamento e la complessità piuttosto di ridurre il suolo consumato e il malessere di vivere in una periferia completamente cementificata…

Considerando i pesanti impatti di queste possibilità si pone , a mio avviso, il tema della rappresentanza: il “Gruppo” di persone , Sindaco e Consiglieri comunali , che devono decidere per i due permessi, hanno le deleghe dalla comunità su cui impattano le loro decisioni ? Non mi risulta che queste ” iniziative ” erano nei programmi elettorali dei Partiti che hanno prodotto …

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Un centro solo? Paderno Dugnano è policentrica

Bene il dibattito accennato da Giuranna e ripreso dal sito del PRC a proposito della mancanza di un centro a Paderno Dugnano. Voglio aggiungere qualche putualizzazione perchè è un tema che mi appassiona e spero possa esserVi utile. Senza ricorrere a citazioni e alla letteratura diciamo che spesso si sente il rammarico per la “mancanza di un centro” nella nostra città. I più colti citano Londra, Milano e le città europee, altri più semplicemnte confrontano l’esperienza padernese con i vicini borghi di Senago e Cusano Milanino. Due sono gli atteggiamenti che non mi convincono. Quello di coloro che si rassegnano perchè “Paderno è fatta come è fatta”: non ha un centro fisico. E quello di coloro che sono convinti che, a prescindere dalla storia urbana, basterebbero buona volontà e tante attività per costruire una vera centralità. Innanzitutto dobbiamo ricordare che siamo costitutivamento dentro l’area metropolitana milanese e ben ancorati nel distretto del Nord Milano. Questo deve diventare un punto di forza. Significa che anche le politiche amministrative debbono avere questa dimensione, pena l’isolamento e l’inefficacia.

Da tempo ormai si discute sui centri, le periferie e le città policentriche. Si diceva, con semplificazione estrema, che il tema delle nuove città sarebbe stato “decentrare la bellezza e non l’industria”. E così le migliori città si attrezzarono. Milano poco. Oggi quell’imperativo si può tradurre con il proposito di “decentrare le eccellenze e non i problemi”(come i rifiuti, le vasche di laminazione, le arterie autostradali..). Noi a Paderno Dugnano abbiamo la fortuna/sfortuna di avere una città policentrica per storia e di fatto. Di questo dobbiamo fare un punto di forza e non di

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Porta una sedia al Parco di via Gorizia Sit in di protesta del PRC

Rilancio l’appello del Circolo Casaletti del P.R.C. di Paderno Dugnano: “..la giunta comunale padernese ha previsto di rendere edificabile il parco di via Gorizia., un polmone verde, anche se poco frequentato, utile non solo a rendere l’aria meno irrespirabile, ma anche a ritrovare la frescura in giornate estive in cui la canicola si fa particolarmente sentire. Invitiamo tutti i cittadini , le associazioni, i partiti politici e i movimenti padernesi che sono contrari ad una nuova cementificazione nelle aree verdi del nostro territorio ad un incontro nel parco di via Gorizia il giorno 24 luglio ore 20,30.

PORTATE UNA SEDIA AL PARCO PER DIRE NO ALLA CEMENTIFICAZIONE DEL VERDE A PADERNO DUGNANO.”

Una iniziativa opportuna per chiedere il sostengo e sensibilizzare l’opinione pubblica padernese (oltre ai partiti di opposizione) alla giusta protesta contro una variante urbanistica in palese contrasto con l’interesse pubblico. Come già detto nel mio precedente post del 1 luglio (Tira una brutta aria per l’ambiente) aggiungo che:

“quando c’è uno scambio di aree -come nel caso della variante R3- si tratta anche di valutare il valore (reale) delle aree in gioco. Quello che preme è  capire se la somma di tante piccole azioni di variante sono finalizzate a realizzare un progetto di città o solo la soddisfazione di interessi (legittimi) particolari. E’ prioritario l’integrità dei parchi (Grugnotorto e di via Gorizia) e la salvaguardia di aree libere (consumo di suolo) o la soddisfazione della richiesta di un privato? E’ prioritario (e di pubblico interesse) sostenere la centralità urbana di Paderno o è meglio de-localizzare ancora funzioni di commercio e di cinema nell’area dell’Euromercato? Perché la costruzione di

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Tira una brutta aria per l’ambiente Rivedere il PGT

Non abbiamo seguito direttamente la Commissione territorio di giovedì 29 giugno ma i temi all’ordine del giorno erano già noti. Più che altro preoccupa lo stato del nostro territorio.  Vengono al pettine i nodi del PGT sbagliato fatto dalla destra di Alparone. Si continua a costruire residenza, si continua a consumare suolo libero e soprattutto non si vede nessun interesse pubblico che un’Amministrazione comunale dovrebbe perseguire attraverso gli interventi urbanistici. Questo sia nella vicenda del comparto detto R3, un vero regalo ai privati e un danno per il verde pubblico, che nell’ampliamento del Carrefour. Su entrambi i punti abbiamo già avuto modo di intervenire con i post del 8 e del 18 febbraio con i quali chiedevamo anche una maggiore partecipazione pubblica alle decisioni. Purtroppo questa Amministrazione sembra aver già deciso senza tenere conto delle obiezioni sollevate da molti. Anche chi si diceva preoccupato –a parole- per il piccolo commercio si adeguerà.

Abbiamo invece apprezzato la battaglia e la coerenza del consigliere di IxC Giovanni Giuranna e crediamo sia giusto il commento conclusivo del post di Rifondazione di ieri: “meno cemento, meno consumismo e piu’ vivibilità in una Paderno Dugnano che rischia di collassare con sempre meno polmoni verde sempre piu’ autostrade ed un fiume Seveso che necessita di piu’ attenzione e manutenzione.”

Non resta che una conclusione amara: questa destra farà altri gravi danni al territorio. Bisognerà “rimboccarsi le maniche” e cominciare a pensare ad una revisione forte dell’attuale Piano di Governo del Territorio che rimetta al centro l’ambiente e la salute dei cittadini padernesi.

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INSIEME Nessuno escluso

 

“Ci vediamo in piazza Santi Apostoli a Roma sabato 1° luglio per costruire un campo largo; una casa aperta a tutti i cittadini che con noi accettano la sfida della discontinuità rispetto alle ultime stagioni politiche. Partiamo insieme per costruire una storia nuova. 

Un progetto autonomo e innovativo, perché c’è tanto bisogno di buona politica”

Scarno l’annuncio di facebook ma forte è l’attesa per la manifestazione nazionale di Pisapia. Dentro e fuori del PD, anche a livello locale.…