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Una precisazione In risposta a Rifondazione

Ringrazio le compagne e i compagni del circolo Casaletti, del PRC di Paderno Dugnano, per l’attenzione alle mie riflessioni. Colgo l’occasione per spiegarmi meglio.

Con il post “Friburgo e noi” ho voluto solo ribadire il mio interesse per tutti coloro che si “impegnano a costruire un discorso pubblico sulla città”. E, su questo, mi pare che Insieme per Cambiare sia sulla strada giusta. Ad altri ho solo rammentato che “non rispondono” alle sollecitazioni di Giuranna e del suo blog. Constato una certa sordità, non nuova e tutta padernese, tra le forze politiche di opposizione. Non ignoro che vi sono e operano in Consiglio comunale anche 6 consiglieri del PD, due del M5S e altri di diverse liste civiche. E neppure che fuori dal Consiglio esistono gruppi, associazione e anche partiti (come il PRC) che fanno una resistenza encomiabile su tanti temi del vivere civile (interramento, inceneritore, amianto, Eureco..). Né ho sottovalutato la lezione -data anche a me- del risultato del 4 dicembre. Tutto ciò premesso, veniamo al punto. Per me bisogna cercare tutto ciò che unisce e ridimensionare tutto ciò che divide la sinistra dal centrosinistra. Inoltre aggiungo due spunti:

1.Quello che farà la differenza per Paderno Dugnano sarà una visione, un progetto, un programma credibile e attraente per il futuro della città. Non credo che saranno solo le posizioni politiche nazionali (o peggio ideologiche) che vedono l’arco delle forze molto lontane tra di loro. Il fronte dei NO referendari, come quello dei responsabili o come quello dei riformisti, sono chiacchiere per altri disegni. Ci si misuri su Paderno Dugnano e i suoi problemi

2.Credo che tutti si debbano impegnare …

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La critica di Rifondazione In risposta al post “Friburgo e noi”

Ho ricevuto da Giovanna Baracchi, segretaria del PRC di Paderno Dugnano il comunicato che riporto di seguito e che è apparso anche sul loro blog, a commento del post “Friburgo  e noi”.

“Apprendiamo dal blog quipadernodugnano il richiamo che l’ex sindaco Gianfranco Massetti attraverso il post “Friburgo e noi” pone all’attenzione di tutte le forze politiche presenti sul nostro territorio in merito  all’avvicinarsi della prossima scadenza elettorale.
L’ attuale Lista Civica Insieme per Cambiare appare come la piu’ attiva, giustamente citata come  la piu’ propositiva,  mentre il PD risulta silente la sinistra è data per dispersa e sorda al richiamo di un’unitarietà per affrontare la prossima battaglia.
Spiace dover constatare che l’ex sindaco ometta di citare  i due quesiti referendari dello scorso anno portati avanti proprio da quell’insieme di forze che rappresentano ancora la sinistra padernese. Il risultato del 4 dicembre 2016 ha proprio sottolineato l’importanza di una sinistra viva ed attenta allo smantellamento dello stato sociale e della nostra Costituzione attuato proprio dal partito di governo che ha difeso politiche lavorative e scolastiche distruttive trovando nel liberismo piu’ sfrenato il suo habitat.
Constatiamo ancora per l’ennesima volta che risulta difficile sottolineare l’esistenza di forze a dimensioni relativamente “ridotte” ma che partecipano alla vita politica della città, affiancandosi a quelle piu’ conosciute, pertanto il giudizio che scaturisce dal post di Gianfranco Massetti appare molto approssimativo ignorando il lavoro di chi è costantemente presente a differenza di chi lo e’ relativamente.
Ci auguriamo che da questo piccolo confronto possa scaturire un lavoro politico serio, costante e vicino alle problematiche della gente cosa alquanto difficile ma non impossibile affinchè un’alternativa in quel …

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Friburgo e noi Cosa ci dice Insieme per Cambiare

Seguiamo sempre con interesse non solo il blog di Giuranna ma anche le iniziative pubbliche di Insieme per Cambiare perché sembra essere l’unica forza, ancorchè locale, che si impegna a costruire un discorso pubblico sulla città. Non sottovalutiamo le proposte e gli appelli di Giuranna, per ora inascoltati e che meritano una risposta anche se dal PD e dalla sinistra dispersa non è venuto alcun cenno. Come si farà poi a costruire una coalizione progressita resta un mistero. A meno che che nessuno: nè il PD nè la sinistra intenda costruire alcuna alleanza destinandoci così alla sconfittta anche alla prossime elezioni amministrative. Per questo guardiamo con attenzione alle posizioni dell’ambientalismo, alle idee sull’urbanistica e a tutto ciò che riguarda la città non ultima l’esperienza di Friburgo che siamo stati sollecitati a studiare.

Per quanto ne sappiamo Friburgo è una citta di 220.000 abitanti del Sud della Germania – Stato Federale Baden-Württemberg – collocata a breve distanza dal confine francese e svizzero, non lontana dall’Austria. Friburgo diventa, dagli anni ’90 ben presto un modello anche per le Nazioni Unite il cui programma per l’Ambiente parla di un green new deal. Una “ricetta verde” a base di meno consumo energetico e di beni, di attività a basso impatto ambientale – industrie ad alta tecnologia, ricerca, “agricoltura biologica” e servizi -. Un modello responsabile che consente di uscire dalla crisi attraverso un rinnovamento di prospettiva caratterizzato da una maggiore attenzione per la “salute” del pianeta e una distribuzione più equa della prosperità. Dal 1982 al 2002, il partito Die Grünen di Friburgo ottiene la maggioranza politica e governa la città. Questo consente

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Un anno di vitamina civile Con Fondazione Cineteca e Parco Nord

 

Segnaliamo ai giovani che fossero interessati che è uscito il bando per il Servizio Civile promosso da Fondazione Cineteca e Parco Nord dal titolo VIVI UN ANNO DI VITAMINA CIVILE
Scegli il progetto di FONDAZIONE CINETECA ITALIANA E PARCO NORD MILANO che riporto:

“E’ stato pubblicato il Bando per la selezione di volontari da impiegare nei progetti di servizio civile in Italia! Aiutaci a rafforzare e promuovere le nostre attività didattiche per scuole e famiglie, diffondendo la vitamina C della Cultura.

Inizio del progetto: 13 settembre 2017.
Durata: 12 mesi

Le domande potranno essere presentate esclusivamente entro le ore 14.00 del 26 giugno 2017.

Cosa aspetti?! Trovi tutte le informazioni su come accedere al Bando e sulle attività previste dal progetto a: INFOLINE T 02.87242114
www.cinetecamilano.it
lorena.iori@cinetecamilano.it
http://www.cinetecamilano.it/servizio-civile/

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Non sei Francesco Di Don Ettore Dubini

Leggo spesso gli editoriali che Don Ettore Dubbini scrive per la Coop.Emmaus di Paderno Dugnano. Di particolare interesse e curiosità quello del 28 maggio 2017 a proposito di Beppe Grillo, dal titolo “Siamo francescani, siamo noi i veri francescani”. Lo riporto integralmente:

“Se l’obiettivo di Beppe Grillo con la marcia Perugia-Assisi per il reddito di cittadinanza era anche quello, di strizzare l’occhio ai rapporti con la Chiesa, la bacchettata del segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin induce a parlare di obiettivo mancato. «Nessuno può pretendere di avere l’esclusiva del messaggio francescano. Sono contento che i politici si richiamino a San Francesco, ma che ci si autodefinisca veri francescani non si può dire» ha scandito Parolin. Si sa che sovente i personaggi pubblici e della politica non perdono occasioni per tirare per la giacchetta ora uno ora l’altro degli uomini di chiesa per avvallare la loro politica o il loro pensiero. Non è di oggi lo è sempre stato. Che poi un abile affabulatore come Grillo usi immagini e linguaggi efficaci non glielo lo si può negare. Ma altro è il linguaggio strumentale ai propri fini altro è il rispetto per chi dai tempi di San Francesco cerca di trasmettere il suo messaggio, non con battute pronunciate in un contesto politico, ma incarnando nella vita la grande rivoluzione Francescana. Conosco molti francescani, uno di loro è uscito da uno degli oratori che ho seguito da coadiutore, ma mai nessuno di loro ha preteso di essere vero francescano. Francesco ha una statura così alta che ogni tentativo di legittimarsi come “vero francescano” non può che sembrare irriverente. Caro Grillo da comico sei