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“Era il lontano marzo 1976 quando oltre duemila donne, di 40 paesi, diedero vita al tribunale internazionale sui crimini contro le donne, al Palazzo dei Congressi di Bruxelles. «Per la prima volta – scriveva Simone de Beauvoir – le donne provenienti da ogni parte del mondo prenderanno coscienza dello scandalo della loro condizione, una condizione considerata come fonte di veri e propri crimini».” Così Norma Rangeri introduce il supplemento monografico, che consiglio, al Manifesto, “Il corpo del delitto” in edicola dal 23 novembre. Dopo 40 anni siamo ancora qui a cercare di contrastare e capire un fenomeno tanto atroce che “confonde l’amore con la morte”. Ma forte è ormai la consapevolezza che non bisogna tacere. Numerose le iniziative in vista del 25 novembre e positivamente in prima fila troviamo questa volta le Amministrazioni comunali. Molte di esse, oltre alle iniziative culturali e di denuncia, hanno messo in campo servizi di aiuto con sportelli e servizi di supporto alle donne. Mi limito a citare solo le iniziative “più vicine” a noi. Paderno Dugnano, Senago, Limbiate, Cinisello Balsamo, Bresso etc..Crediamo sia un buon segno per la diffusione di una cultura del rispetto e al contempo della condanna della violenza alle donne.
A Paderno Dugnano
E’ partita la campagna per DIRE NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE…Il 25 novembre si celebra la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, anche quest’anno il Comune di Paderno Dugnano promuove le iniziative:
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IL TRENO DELLA VITA…
Il quotidiano Il Giorno di oggi comunica una bella notizia per mano della giornalista Margherita Abis: “Il Gadda si conferma scuola d’eccellenza e balza al primo posto nella classifica pubblicata ieri da Eduscopio, il progetto della Fondazione Agnelli che mette a confronto la qualità delle scuole superiori. Tra gli istituti tecnici a indirizzo economico di Milano e hinterland (con un raggio di 30 chilometri dal capoluogo), ha ottenuto il risultato migliore, con 70,74 punti. E ha guadagnato posizioni rispetto al 2015, quando si era classificato quinto. Mentre tra i licei linguistici è undicesimo, con 68,63 punti.
Alla dirigente scolastica Patrizia Cocchi, al corpo docente e anche agli studenti un complimento sincero per il buon lavoro fatto in questi anni e in questi giorni. “Prestiamo attenzione allo sviluppo dell’intera persona, curando diversi aspetti», spiega la dirigente. Altro vanto della scuola è quello di rendere lo studente capace di rispondere al contesto in cui si trova. Organizzando stage (anche all’estero), alternando scuola e lavoro, creando progetti sull’educazione alla cittadinanza e fornendo certificazioni linguistiche”
Il Gadda è una dei punti di forza e di eccellenza del nostro Comune. La sua valorizzazione è il compito dell’Amministrazione comunale (per quanto di competenza) e io spero che lo stia facendo. Un suggerimento potrebbe essere quello di sostenere i diversi progetti che si aprono al territorio come quello di “Paderno in corto”, curato dall’Associazione Restare Umani in collaborazione con Area Metropolis, che anche nel 2017 vedrà la partecipazione attiva di diverse classi del Gadda cimentarsi in prove da filmakers.
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Due notizie meritano di essere evidenziate insieme: la diffusione del rapporto annuale di Legambiente, “Ecosistema urbano 2016”, sullo stato di salute delle città e la risposta indiretta dei Comuni del Nord Milano al “protocollo aria”di Regione Lombardia.
Rossella Muroni, Presidente nazionale Legambiente ha rivolto ai sindaci un appello (”Cari sindaci, ora tocca a voi”) che potete leggere sul sito di Legambiente e che inizia così:
“C’è un’Italia delle città e un’Italia dei cittadini. La prima, che accomuna tanti Comuni capoluogo, fatica a liberarsi dal traffico, stenta a trovare soluzioni strutturali all’emergenza smog, alla gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, non ha ancora messo tra le priorità efficienza energetica, rigenerazione urbana, qualità delle periferie, ridistribuzione dello spazio pubblico.
La seconda, fatta di associazioni, volontari, comitati di quartiere, cooperative di comunità, è sempre più attiva, vitale, solidale, attenta e partecipe alla valorizzazione dei beni comuni e impegnata a produrre e a sollecitare con forza il cambiamento.
Sono questi i due volti dei centri urbani monitorati da Ecosistema Urbano che – accanto alla pigrizia con cui tante amministrazioni locali affrontano i temi della sostenibilità ambientale – mostra una serie di azioni e progetti virtuosi promossi direttamente dai cittadini.”
Diversa la risposta che alcuni Comuni del Nord Milano: Bresso, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Cusano Milanino e Sesto San Giovanni hanno dato negli stessi giorni sul tema della sostenibilità dell’aria. Quest’ultimi hanno deciso di aderire al protocollo ‘Misure temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria ed il contrasto all’inquinamento locale’ promosso da Regione Lombardia, ANCI e i comuni capoluogo. Paderno Dugnano al momento non risponde: non c’è. …
Ricevo da Gianni Rubagotti il seguente comunicato stampa della delegazione che ha visitato sabato il carcere di Monza:
“Oggi con il Sindaco di Desio Roberto Corti, il Segretario dell’Associazione per l’Iniziativa Radicale Miryam Cazzavillan Gianni Rubagotti ed il già Consigliere regionale in Lombardia per il Partito Radicale Giorgio Inzani ho avuto la straordinaria opportunità di visitare la casa circondariale di Monza.
Accompagnati dal Direttore Maria Pitaniello e dal Comandante della Polizia Penitenziaria, abbiamo potuto vedere le carceri: le celle in cui i detenuti vivono la propria quotidianità, i laboratori dove alcuni fra loro lavorano e coltivano passioni, la biblioteca, le cucine, la pasticceria, la lavanderia, la falegnameria, gli spazi comuni e le sale dove ogni settimana i carcerati incontrano i propri parenti che vivono al di fuori delle mura.
Oltre 600 persone stanno scontando la propria pena presso il carcere di Monza. Per le fattispecie di reato più varie. 300 gli effettivi di Polizia Penitenziaria. Una vera e propria città, parallela al mondo in cui viviamo noi cittadini cui è garantita la libertà personale.
Visitare questo luogo (la primissima volta per me in un carcere), parlare con chi lo amministra e con chi vi sta espiando la propria condanna ha rappresentato un’esperienza straordinaria di cui faremo sicuramente tesoro.
Le Istituzioni agiscano per tutelare i diritti umani fondamentali e la dignità di queste persone in ogni sede legale, nazionale e internazionale, e per ottenere subito le condizioni detentive previste dalla Legge.
A noi Amministratori e rappresentanti nelle Istituzioni della Repubblica sia garantita la conoscenza delle condizioni di vita e dello stato di salute di ciascun detenuto, nonché la conoscenza dei parametri …