Categoria: Paderno Dugnano

Home Paderno Dugnano
Articolo

IL PD contesta la Variante Orombelli Depositata una osservazione

 

parco orombelliIl gruppo consiliare del PD ha presentato un’osservazione per far annullare in Consiglio Comunale la Variante Orombelli. I punti contestati dal PD sono almeno tre:

1.L’infondatezza delle motivazioni del ricorso della proprietà (reiterazione degli standard) contro l’Amministrazione Comunale che giustificherebbe la Variante.

2.L’assenza di requisiti formali e sostanziali quali la possibilità di variante in aumento, non prevista dalle normative sul consumo di suolo

3.La mancanza della Valutazione Ambientale Strategica cui debbono soggiacere tutte le varianti sostanziali. Di seguito il testo che ognuno può leggere:…

Articolo

Una mail per via Sant’Ambrogio Iniziative di Insieme per Cambiare e PD per una pausa di riflessione

sant'ambrogioDopo l’incontro organizzato da Insieme per Cambiare il 4 febbraio a Palazzolo e  il comunicato stampa del PD, i due gruppi si sono incontrati ed hanno chiesto la convocazione urgente della Commissione Territorio e pensato anche a un ordine del giorno da presentare al prossimo Consiglio Comunale per ridiscutere il progetto dell’Amministrazione comunale. Intanto però l’Amministrazione con  la Delibera di Giunta n. 237 del 10 dicembre 2015, ha già dato l’incarico alla ditta Malacrida AVC srl di procedere al taglio degli alberi in vista dei lavori di sistemazione stradale. Per questo  condividiamo l’idea lanciata da Insieme per Cambiare, “ di chiedere all’Amministrazione Comunale di non procedere al taglio degli alberi senza che vi sia un previo confronto con i residenti del Quartiere e con gli altri padernesi interessati, nel quale venga adeguatamente illustrato il progetto di riqualificazione di via Sant’Ambrogio (purtroppo, dopo le assemblee pubbliche del 2013 e la raccolta firme con cui 610 cittadini chiedevano il senso unico l’Amministrazione Comunale non ha fatto sapere più nulla: per questo non può procedere ai lavori senza coinvolgere minimamente la popolazione!)”.

Suggeriamo di inviare una email (con un semplice copia-incolla) all’indirizzo
urp@comune.paderno-dugnano.mi.it 

al sindaco
sindaco@comune.paderno-dugnano.mi.it
e ai capigruppo del Consiglio Comunale
nicola.turano@comune.paderno-dugnano.mi.it
alberto.ghioni@comune.paderno-dugnano.mi.it 
fabrizio.riboldi@comune.paderno-dugnano.mi.it 
antonella.caniato@comune.paderno-dugnano.mi.it 
giovanni.giuranna@comune.paderno-dugnano.mi.it 
emiliano.abbati@comune.paderno-dugnano.mi.it 

mario.mosconi@comune.paderno-dugnano.mi.it 

Proponiamo il seguente testo base, che naturalmente ognuno potrà modificare o integrare a proprio piacimento:

In merito alla riqualificazione di via S. Ambrogio, il sottoscritto …… cittadino di Paderno Dugnano chiede che l’Amministrazione Comunale non proceda con il previsto taglio degli alberi nella suddetta via senza che vi sia un previo confronto con i residenti nel quartiere e gli altri padernesi interessati, nel

Articolo

La miopia si può correggere Via Sant’Ambrogio e la stazione della FNM di Paderno

fnm

La miopia è un difetto della vista che si può correggere, semplicemente, con gli occhiali. In politica e nelle scelte amministrative miopia significa vedere solo l’oggi e il piccolo intervento pregiudicando il domani e il contesto. Se non si “vede bene”, basta mettersi in ascolto degli altri. Spesso basta copiare per prendere la sufficienza: non serve inventare l’acqua calda. Vediamo due esempi di come non vanno affrontati i problemi della nostra città: la riqualificazione della stazione delle F.N.M. di Paderno e la riqualificazione di via Sant’Ambrogio.

Della riqualificazione della stazione FNM di Paderno si discute da diversi anni. Un primo protocollo fu stilato dalle giunte di centrosinistra con l’assessore Elpidio Dilorenzo, al momento dell’accordo sul sottopasso di Palazzolo. Dell’attuale progetto, che dovrebbe vedere il cantiere nel mese di marzo, ho visto solo alcuni aspetti presentati dalla stampa. Di questo parlo. Scusandomi in anticipo se dico cose fuori luogo, non conoscendo nei particolari la proposta e lo stato del dibattito in amministrazione. Il progetto è al “minimo sindacale”.…

Articolo

Contestato il progetto dell’amministrazione Riqualificazione del mercato di Paderno

 

mercato1

Il progetto di riqualificazione dell’area mercatale di Paderno, avanzato dall’assessore al commercio Valentina Polito, sta suscitando forti dissensi tra gli operatori commerciali. Al progetto dell’Amministrazione comunale si rimproverano diverse mancanze tra le quali anche quella del mancato coinvolgimento delle rappresentanze istituzionali di questi operatori economici.

L’obiettivo dichiarato  dell’Amministrazione comunale è quello di un’area mercatale “più compatta e ristretta” che sopperisca alle troppe mancanze di offerta commerciale (la crisi ha colpito anche questi operatori economici) e la risposta, invece che essere quella dell’apertura a una maggior offerta commerciale, sembra essere quella della sua riduzione e di una chiusura localistica (contro gli immigrati?). Dopo aver sentito diverse voci contrarie ho ricevuto da Domenico Di Modugno, uno storico operatore presente da anni sui mercati di Palazzolo e Paderno, una lunga lettera di protesta che cito per stralci e che allega un diversa organizzazione del mercato da lui proposta.

“.. Mercoledì scorso in aula consigliare è stato presentato agli operatori commerciali il progetto di riqualificazione del mercato di via Oslavia.
In sintesi si tratta di cancellare 35 posteggi attualmente in disuso, abbandonati e dopo la goliardica proposta degli 80 euro per la “spunta”, oggi seppur ridotta, non ha l’attrattiva di un tempo. Noterai dall’allegato 1 che l’A.C. cancella i 35 posti, somma fra loro i posteggi sottodimensionati di m4 e accentra lungo il cosiddetto decumano gli alimentaristi salvo taluni inamovibili come i pescivendoli. Il posteggio del pescivendolo davanti alla cabina elettrica slitta di uno per accedere alla stessa.
Il vulnus è che la maggior parte dei spuntisti sono extracomunitari. Per cui abolendo di fatto la spunta questi saranno cacciati.
La Polito si …

Articolo

In difesa della tramvia Milano-Limbiate emendamenti al dl "Giubileo"

Tranvia_Milano-Limbiate_Bloccato_gr_500_Cassina_Amata_20100521

Riceviamo il comunicato stampa di tre parlamentari PD che hanno presentato emendamenti per “salvare la Metrotramvia Milano-Limbiate”

“Abbiamo depositato in Commissione tre emendamenti al dl “Giubileo” al fine di salvare la metrotranvia Milano-Limbiate, opera fortemente sostenuta dalle amministrazioni di centrosinistra del territorio lombardo, in particolare dall’assessore limbiatese Sandro Archetti, dal presidente della Provincia di Monza e Brianza Luigi Ponti, e dalla consigliera alla viabilità e alla mobilità della Città metropolitana di Milano Arianna Censi. Il finanziamento di 60 milioni di euro destinato alla sua realizzazione, da noi già in precedenza assicurato attraverso la Legge di Stabilità 2014, è stato di nuovo messo in discussione dal decreto in queste ore in discussione alla Camera.

Non è la prima volta, purtroppo, che ci troviamo a dover difendere questa infrastruttura, fondamentale  per la mobilità del territorio brianzolo, dall’ennesima distrazione di fondi; chi ha seguito la nostra attività in questi anni, e il tormentoso iter dell’opera, lo sa bene. Spiace constatare inoltre come, soprattutto a seguito dei terribili mesi di inquinamento che hanno soffocato la nostra regione in questi mesi, non si comprenda ancora la necessità di un’opera come questa.…