Due notizie in questi giorni riportano al centro dell’attenzione la questione della sicurezza del lavoro e del suo rapporto con l’ambiente. Un incidente grave in un cantiere di Paderno Dugnano e l’avvio del processo per i morti di amianto alla Breda Termomeccanica/ Ansaldo. Due notizie che ci raccontano di come ancora sia “pericoloso” l’ambiente di lavoro e di come spesso la legge non tuteli a sufficienza il lavoro e i lavoratori.
Il Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio ha comunicato (8 gennaio) che: “cominciano a parlare i testimoni del P.M. Nicola Balice nel processo che vede imputati 10 manager della Breda/Ansaldo per la morte di mesotelioma o tumore polmonare di 12 lavoratori. Nell’udienza di oggi 8 gennaio, davanti al giudice dr. Simone Luerti della 9° Sezione Penale del Tribunale di Milano, è stato ascoltato il teste Ghezzi (ufficiale di polizia giudiziaria), che ha condotto l’inchiesta insieme ad altri colleghi dopo le denunce di alcuni lavoratori (alcuni RLS e RSU dell’azienda Breda Termomeccanica associati al nostro Comitato), ed ha ricostruito in aula le fasi dell’inchiesta e suoi risultati……


La fine del 2015 è stata caratterizzata dal plauso unanime per la firma degli accordi sulla limitazione del riscaldamento globale COP 21 e dalla condizione di inquinamento dell’aria degli ultimi giorni di dicembre che ha portato, tra le polemiche, a bloccare la circolazione delle auto negli ultimi giorni dell’anno.
