Ieri sera Liberi e Uguali ha offerto alla città una bella serata di riflessione e di proposte anche grazie al Presidente della Camera Laura Boldrini. La sala consiliare gremita di circa 150 persone attente, giornalisti frenetici e servizio d’ordine discreto e impeccabile. Prima candidati competenti e efficaci (Caglini, Cavalli, Parrozzi e Zaccarini ) hanno introdotto il discorso centrale di Laura Boldrini. Chi si è augurato che questi anni possano diventare non quelli dell’indifferenza ma quelli della cura delle persone, dell’ambiente e di sé e chi ha raccontato la sua esperienza nella cooperazione internazionale e nel volontariato. Le tematiche di genere sono state un altra riflessione centrale (la 194, i consultori,la sanità, le molestie..).Cavalli invece ha ragionato intorno alla necessità di una campagna “culturale” più che elettorale contro egoismi, apatia, falso federalismo, ritorno di fascismi, razzismi e mafia.
Infine Laura Boldrini che con semplicità e naturalezza ha raccontato la sua esperienza professionale con i rifugiati dell’ONU e la chiamata alla responsabilità politica. Un impegno a rimettere al centro le persone e i loro diritti: dai disabili, ai pensionati, agli emarginati agli immigrati e a tutti coloro che hanno problemi ad arrivare, con dignità alla fine del mese nonostante la ripresa. Ha raccontato la campagna di odio scatenata contro di lei da Salvini e come questa si sia trasformata anche in un boomerang di simpatia. Infine la centralità della questione di genere. “Siamo il 51% della popolazione e dobbiamo esigere di essere rispettate, nel lavoro, nella politica come nella nostra vita privata. Perché ho aderito a Liberi e Uguali? Per una alternativa alla politica come tecnica di potere. Per una politica che …



