
Oltre 100 sindaci della Città Metropolitana di Milano, tra cui anche Paderno Dugnano, hanno firmato un appello indirizzato al direttore generale di ATS Milano Walter Bergamaschi e all’assessore regionale Giulio Gallera per chiedere il potenziamento della rete di sorveglianza territoriale, così come previsto dal Decreto del Governo del 9 marzo scorso. Le Regioni sono chiamate a istituire le Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA). Nella Città Metropolitana di Milano – denunciano i sindaci – dovrebbero essere operative 65 USCA, mentre risulta che per tutta l’ATS di Milano (comprendente anche Lodi) ne siano state attivate solamente 8.
I
sindaci quindi chiedono di:
– rafforzare con urgenza la rete delle USCA
garantendone almeno una per ambito
territoriale,
– garantire ai medici di medicina generale i
dispositivi di protezione individuale
necessari
– chiarire in modo definitivo le modalità di
accesso al tampone per i pazienti;
– effettuare i tamponi per il Covid-19 a tutte
le persone che hanno terminato la
quarantena, comprendendo anche i sospetti
positivi, in modo da verificarne l’effettiva guarigione
e la possibilità di riammissione;
– procedere a un’ulteriore fornitura di
mascherine a favore di tutti i cittadini inmaniera adeguata
Adesso forse è tutto più chiaro che anche a Paderno Dugnano il tema della sanità pubblica, della sorveglianza territoriale, del rafforzamento della rete dei MMG, della prevenzione primaria e della assistenza sanitaria a domicilio sono altrettanto importanti quanto la sanità ospedaliera.
E centrale diventa, anche per la nuova maggioranza, il tema di una vera e propria Casa della Salute che dobbiamo pretendere da ATS, ASST e dalla Regione Lombardia. Nessuna discussione inutile su fare o non fare un nuovo edificio. Concentriamoci …




