Cambiare l’agenda dei Comuni. La fase 2

Il Piano
Territoriale degli Orari della città

“Se tutto andrà bene non lo sappiamo”. Ma è certo che si aprirà un
dibattito su come riprendere. Chi vorrà che tutto torni come prima (tutto)
e chi invece si batterà perché non dovremo “tornare
alla normalità, perché la normalità era il problema!”.
Dobbiamo
già pensare a nuove priorità per il dopo. Per l’economia, per l’ambiente, per
la società e per la vita indiviudale.

Oggi molti parlano, anche a sproposito, di
ripartenza. Ma anche nella ripartenza io dico: prima la salute e poi
l’economia. Dovremo tenere insieme la salute e il lavoro ed evitare il dilemma “Contare
i morti o contare i soldi” (M.Giannini su Repubblica). Rimettere al
centro la vita e la salute anche nel lavoro, oltre che nella vita sociale, e
lascire in secondo piano (quando c’è contrasto) l’economia.

Nelle
aziende sarà decisiva la collaborazione tra imprenditori, lavoratori, sindacati
e esperti di medicina del lavoro, come si sta già sperimentando. E sarà utile
anche il Comitato, insediato da Governo, fatto di esperti in materia economica,
e sociale per “elaborare le
misure necessarie per una ripresa graduale nei diversi settori delle attività
sociali, economiche e produttive, anche attraverso l’individuazione di nuovi
modelli organizzativi e relazionali, che tengano conto delle esigenze di
contenimento e prevenzione dell’emergenza”.

Per preparare la” fase due” il ruolo dei Comuni sarà ancora centrale. Paderno Dugnano,
potrà fare fare la sua parte nell’organizzazione
della vita sociale della propria comunità. I Comuni infatti possono fare molto
per favorire il distanziamento sociale. Pensiamo ad esempio a uno strumento su
cui si è fatta tanta enfasi, tanti convegni e poco …

Andrà tutto come prima?

Una riflessione di Sandro Bovassi, che ringrazio.

” Abbiamo tempo per pensare e per leggere di questi tempi. Faccio riferimento a un paio di cose che ho trovato ( http://www.quipadernodugnano Cambiare l’agenda – https://bloglascommessa.com Pensiamo all’oggi ) e che vorrei ribadire a modo mio.
Applausi alle finestre, agli ingressi.
Ne riparleremo domani. Ne riparleremo domani?
Elogi sperticati ovunque e da tutti a chi lavora nel settore sanità.
Quando le notizie di apertura non saranno più dedicate a chi si ammala, ma si dovrà andare ai modi e tempi di riappropriazione di una vita “normale”, qualcuno manterrà presente e considererà cosa non ha funzionato, e cosa si dovrebbe fare perchè invece la prossima volta vada meglio?
Chi premiare, anche solo con maggiore attenzione, e cosa fare perchè non necessitino più degli eroi?
La situazione nazionale, quella locale, evidenzia le mancanze che ci sono. Gli interessi economici prevalgono nei momenti di tranquillità, e si defilano quando la crisi non è gestibile per favorire nuovi introiti.
Ci saranno denari pubblici per aggiornare le strutture, ed attivare quello che manca?
La normalità è la meta a cui tendere oppure si può scegliere di rinnovare?
La libertà deve essere garantita, ho sentito dire, con il piccolo stravolgimento che sottolineava la libertà di fare affari senza vincoli, così, sempre si diceva, tutto ripartirà. Ma a fianco di questa nobile parola ho sempre immaginato che ci dovesse essere qualche altro concetto esplicativo, come giustizia, equità, solidarietà. Forse sarebbe più difficoltoso far funzionare in fretta ogni attività se si dovesse fare attenzione anche a questi concetti.
Nella nostra comunità la gestione del benessere sanitario è praticamente tutto nelle …

Buona Pasqua

Colgo l’occasione di questo messaggio di Luciano Bissoli per augurare una buona Pasqua a tutti .

“A tutti gli Amici del Pilastrello giunga il mio augurio di una buona e S. Pasqua.

Quest’anno la si potrà celebrare solo nell’intimità della propria casa ed assistere, per chi lo vorrà fare, alle celebrazioni trasmesse nelle varie modalità digitali o per televisione, ma nulla andrà perduto di quanto si ricorda.

Anche il Pilastrello quest’anno è orfano di manifestazioni, penso almeno sino a maggio compreso. Per tale ragione abbiamo deciso di collocare all’esterno la riproduzione dell’antico Crocifisso del Pilastrello, giusto per ricordare a chi passa che siamo in Settimana Santa (vedi allegata foto).

Il messaggio silenzioso di quella Croce è solo apparentemente debole, ma ricordando ciò che dice S. Paolo nella sua lettera ai Corinti (2 Cor – 12, 9-10) “Quando sono debole, è allora che sono forte. ..La mia forza, dice Dio, si rileva pienamente nella debolezza”.
Un cordiali saluto a tutti Voi.”
Luciano Bissoli

Coronavirus. 17°aggiornamento

Dal sito del Comune di Paderno Dugnano:

AGGIORNAMENTO –
11.4.2020: ORE 18.30

Dall’incrocio dei dati della piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi risultano 184 i casi accertati di contagio da Coronavirus di cittadini di Paderno Dugnano. Di questi risultano 25 deceduti, 52 ricoverati, 66 curati presso il proprio domicilio, 30 dimessi dagli ospedali dopo un periodo di ricovero (2 in più rispetto a ieri), 11 (6 in più rispetto a ieri) risultano guariti.
“Sarà una Pasqua diversa quella che vivremo domani e lo stesso sarà per il lunedì dell’Angelo. In questi due giorni di festa ci saranno ancora più agenti della nostra Polizia Locale in servizio a vigilare in città perché non saranno tollerate uscite senza un valido motivo anche a Pasqua e Pasquetta – aggiunge il Sindaco Ezio Casati – Il mio auspicio è che tutti si comportino in modo responsabile rimanendo a casa. Saremo sicuramente più lontani ma forse, proprio per l`emergenza che stiamo affrontando insieme, saremo più vicini con il cuore”.


AGGIORNAMENTO –
10.4.2020: ORE 19.00

Dall’incrocio dei dati
della piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 176 i casi
accertati di contagio da Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano.
Di questi risultano 25 deceduti (1 in più rispetto a ieri), 52 ricoverati (2 in
meno rispetto a ieri), 66 curati presso il proprio domicilio (3 in meno
rispetto a ieri) e 28 dimessi dagli ospedali dopo un periodo di ricovero (1 in
meno rispetto a ieri), 5 risultano guariti.
“Esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia del concittadino deceduto a causa
delle complicazioni del virus – aggiunge il Sindaco Ezio Casati …

No comment

In questo tempo non trovo utili le polemiche strumentali sui comportamenti delle autorità locali, regionali e nazionali.Non significa abolire il diritto di critica, di stampa e neppure soffocare dibattito e opinioni. La democrazia resta un bene prezioso quanto la salute pubblica.

Ma ci sono dei limiti…e qualcuno li oltrepassa. Ebbasta!!!