Coronavirus. 16°aggiornamento

Dal sito del Comune di Paderno Dugnano:

AGGIORNAMENTO – 7.4.2020: ORE 20.00

Dall’incrocio dei dati della piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 162 (1 in più rispetto a ieri) i casi accertati di contagio da Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano. Di questi risultano 20 deceduti, 53 ricoverati (1 in più rispetto a ieri), 61 curati presso il proprio domicilio (1 in meno rispetto a ieri) e 28 dimessi dagli ospedali dopo un periodo di ricovero (1 in più rispetto a ieri).

“Dobbiamo fare
tutti uno sforzo sempre maggiore per limitare il rischio di contagio – ricorda
il Sindaco Ezio Casati – Stiamo affrontando una situazione di emergenza e in
una comunità grande come la nostra sono tante le situazioni critiche che tante
famiglie stanno vivendo e affrontando, e non solo dal punto di vista sanitario.
Stiamo provando a dare risposte e servizi al maggior numero possibile di
richieste. Lo stiamo facendo grazie al contributo di tanti, alla generosità del
mondo del volontariato, a tanti piccoli e grandi gesti di solidarietà. Non vanifichiamo
tutto questo: restiamo a casa”


AGGIORNAMENTO – 6.4.2020: ORE 20.00

Dall’incrocio dei dati
della piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 161 (11 in più
rispetto a ieri) i casi accertati di contagio da Coronavirus di cittadini che
vivono a Paderno Dugnano. Di questi risultano 20 deceduti (1 in più rispetto a
ieri), 52 ricoverati (1 in più rispetto a ieri), 62 curati presso il proprio
domicilio (7 in più rispetto a ieri) e 27 dimessi dagli ospedali dopo un
periodo di ricovero (2 in più rispetto a ieri).

“Purtroppo …

Facezie.2

Pubblico questo racconto di Marco Coloretti, che ringrazio, a proposito della conclusione del campionato di calcio. Un modo per sfuggire alla paranoia di questi giorni.

CRONACA DI  PIU’ PARTITE ANNUNCIATE.

IL CAMPIONATO SI DECIDE AI PLAY-OFF. SCONTRO DIRETTO TRA LE PRIME OTTO. ECCO LE PARTITE IN
CALENDARIO  : JUVENTUS-VERONA,
LAZIO-MILAN, INTER-NAPOLI, ATALANTA-ROMA.

ALLEANZ STADIUM – Juventus – Verona.

Bianconeri al completo, anche l’arbitro Di Bello nella foto di rito, per ribadire il Concetto di sempre. I gialloblù indignati protestano per la scritta sulla felpa di Sarri “Giulietta è ‘na zoccola”. Il mister simpaticamente si giustifica: “E’ un regalo dei tifosi del Napoli, mi hanno garantito l’autenticità”. L’arbitro, con un buffetto sulla guancia e un audace “Birichino”, gli intima di coprire la scritta. Bonucci, vista l’aggressione al Mister, spintona il giudice di gara, che lo perdona per l’equivoco. A questo punto protestano i veronesi che si vedono ammonire Adjapong e Amrabat e assegnare un rigore contro per un tocco di mano in area di Silvestri. “Ma se sono il portiere” grida l’interessato, mentre Di Bello corre al VAR e le immagini, in bianco e nero, non lasciano dubbi. Rigore, calcia Ronaldo e segna. Il Verona però fa notare che il povero Silvestri non era ancora in porta. Imparziale, l’arbitro fa battere una seconda volta, intimando l’espulsione a Silvestri, se si muove. Ronaldo segna con un tiro fortissimo che centra la traversa, ma al polso dell’arbitro suona il sensore della goal line technology, per cui è rete. Juventus 2 Verona 0, la partita può iniziare.

STADIO MEAZZA – Inter – Napoli.

Le squadre escono dal tunnel e Conte già grida a squarciagola …

Cambiare l’agenda

Cambiare
l’agenda dei Comuni, anche di Paderno Dugnano

Se tutto andrà bene non lo sappiamo, ma è certo che dobbiamo già pensare a nuove priorità per il dopo. Per l’economia, per l’ambiente, per la società e per gli stili di vita personali.

I nostri valori andranno e stanno per essere ridefiniti. Non dalla nostra saggezza ma dall’epidemia. Non c’è molto tempo per farlo. Per la salute come per l’economia il tempo è adesso. Non si può scegliere tra “10 milioni di morti o 20 milioni di disoccupati”. Io non credo a queste stime allarmistiche e interessate; comunque vedremo. Gli analisti, soprattutto quelli economici, hanno sempre brillato per previsioni di parte.

Ora voglio cominciare a riflettere su di noi. Cosa significa per la politica e l’amministrazione locale, a Paderno Dugnano ai tempi del Coronavirus? Innanzitutto primo la salute. Su questo seguiamo le indicazioni del governo, della Regione Lombardia e del Comune di Paderno Dugnano. Dopo, alla “fine dell’emergenza” si potrà anche discutere di come è stata affrontata, ma non adesso. Adesso bisogna dare tutto il sostegno possibile alla sanità pubblica, all’economia delle imprese e a quella delle persone.

Sanità
pubblica a Paderno Dugnano

Quanto sta succedendo non ci permette di pensare alla sanità pubblica e al progetto per il Palazzo Inam come se nulla fosse successo; come se non ci fosse (stata) l’epidemia da Covid19. Tutti i parametri vanno ridefiniti anche anche se qualcuno (li sento già) tenterà di forzare i tempi, di insistere sulla velocità della ripresa, sul “non stare a pensare troppo”. Bisogna “fare”. Questo sarà il nuovo imperativo di quanti non vogliono cambiare nulla ma solo riprendere proprio …

Coronavirus. 15°aggiornamento

Tutelando Voi

Dal sito del Comune di Paderno Dugnano:

AGGIORNAMENTO
– 5.4.2020: ORE 21.00

#mascherine
La
Regione ha annunciato che a breve ne distribuirà gratuitamente
3milioni e 300mila in tutta la Lombardia.
“Rimaniamo in
attesa di capire come e quando sarà operativa la distribuzione –
chiarisce il Sindaco Ezio Casati – Non capiamo invece di quante
mascherine potremo disporre a Paderno Dugnano visto che per tutta la
Provincia di Milano ne saranno destinate 900mila ma gli abitanti sono
oltre 3 milioni. Mi auguro davvero che venga fatta subito chiarezza e
che si ragioni scrupolosamente sul metodo di distribuzione per
evitare che la corsa alla mascherina e il conseguente rischio
assembramenti diventino una sciagurata occasione di contagio. Vi
aggiorneremo tempestivamente quando ne sapremo di più.
L’Amministrazione Comunale valuterà la possibilità di integrare il
numero di mascherine disponibili. Intanto restate a casa”.


AGGIORNAMENTO
– 5.4.2020: ORE 18.30

Dall’incrocio dei dati della piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 150 (12 in più rispetto a ieri) i casi accertati di contagio da Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano. Di questi risultano 19 deceduti, 51 ricoverati (1 in meno rispetto a ieri), 55 curati presso il proprio domicilio e 25 dimessi dagli ospedali dopo un periodo di ricovero.

“L’incremento
dei casi che abbiamo registrato anche nell’ultima settimana ci
dimostra quanto ancora sia alto il rischio di contagio e quanto sia
ancora fondamentale il senso di responsabilità di tutti noi nel
limitare il più possibile occasioni di incontro con gli altri –
commenta il Sindaco Ezio Casati – Capisco che è trascorso tanto
tempo da quando questa emergenza ci ha costretti …

Coronavirus. 14° aggiornamento

Volantino solidarietà

Dal sito del Comune di Paderno Dugnano:

AGGIORNAMENTO – 2.4.2020: ORE 20.0 .Dall’incrocio dei dati della piattaforma ATS non abbiamo registrato nuovi casi accertati di positività al Coronavirus, purtroppo abbiamo dovuto registrare il decesso di due nostri concittadini. “Esprimiamo il nostro cordoglio alle famiglie dei defunti – commenta il Sindaco Ezio Casati – Ci sono sicuramente casi di nostri concittadini che sono sotto osservazione sanitaria e questo ci deve spingere a non abbassare la guardia. Le Forze dell’Ordine ancora oggi sono dovuti intervenire per controlli e per sanzionare chi ha violato il divieto di uscire di casa senza una reale necessità. Il rischio di contagio rimane alto: lo ripeto quotidianamente confidando nel buon senso della nostra comunità. Rimanere a casa è un dovere che tutti dobbiamo sentire nostro. E’ l’unica arma che abbiamo per fronteggiare questa emergenza. Tutelando noi proteggiamo gli altri”.


AGGIORNAMENTO –
1.4.2020: ORE 21.00

Dall’aggiornamento dei dati sulla piattaforma ATS e dalle verifiche svolte, i casi di positività al Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano a oggi sono 121, di questi 14 sono deceduti. “Oggi più che mai faccio appello al senso di responsabilità di tutti i cittadini – commenta il Sindaco Ezio Casati – Ci sono i vincoli delle ‘uscite’ nei pressi di casa ma ciò non deve tramutarsi in giustificazione per non rimanere nelle proprie abitazioni. Non fatelo se non strettamente necessario, non uscite se non per reali esigenze. Siamo ancora in uno stato di emergenza e il rischio di contagio è sempre molto alto. Possiamo e dobbiamo tutti continuare a fare il massimo per frenare la trasmissione …